Guide e staff

Daniele Moschini

Tra cielo e grano. Cappello improbabile calato in testa e maglietta d’ordinanza vinta dal sudore così togliamo subito il dubbio che voi abbiate davanti la Guida tosta con sguardo fiero e temerario. Nel mio caso direi proprio di no!

Cammino da sempre, come tanti trascinato in montagna da piccolo. Una forte passione mi ha spinto a diventare una guida e continuo tutti i giorni ad imparare ad essere una guida. Dal 2010 sono socio AIGAE. È per me una continua fonte d’ispirazione il connubio tra cammino e antropologia. Studiare un territorio sotto ogni aspetto e conoscere le genti che quel territorio lo abitano.

Abito un piccolo paese d’Appennino, in Sabina. Terra ricca di storia, tradizioni e natura. Puoi camminare per chilometri attraversando solo morbide distese di ulivi e poco dopo puoi trovarti nell’Appennino più aspro punteggiato da tanti piccoli borghi. Quell’Italia interna che porterà un nuovo sviluppo, questo si sostenibile e più equo. Mi piace pensare alle parole del poeta-scrittore lucano Franco Arminio: “…Io credo che sia arrivato il tempo di considerare l’Appennino come il luogo in cui si raccoglie la forza del passato e quella del nostro futuro. Si dice che l’Appennino sta morendo e invece l’Appenino è uno dei luoghi più intensi d’Europa. Il modello economico dominante ha portato via molte persone dai loro paesi e dalle loro montagne, ma nei prossimi anni non sarà più così.” Ecco: valorizzare quest’Italia interna in cammino. Perché chi cammina non è mai solo un camminatore; chi cammina pensa e sogna e può smuovere pensieri, coscienze e azioni.

Spero di incontrarvi in tanti nei miei viaggi per la Compagnia dei Cammini alla quale sono orgoglioso di appartenere: troverete sicuramente umanità… il resto lo stabilirete voi.