Guide e staff

Elisa Leger

Sono cresciuta tra i ripidi boschi della Valle Bormida - Liguria anomala senza mare né tramontana, dove la nebbia parla già piemontese e il paesaggio sconta decenni di cemento e di veleni.

Da sempre una grande curiosità verso la terra e verso tutto ciò che vive, piccolo o grande che sia, mi ha spinta lontano, alla ricerca delle origini, delle radici: sarà che porto dentro sangue valdese, che trovò rifugio dalle persecuzioni nell’alta Val Germanasca; sarà che fin da piccina ho sempre avuto un gran rispetto per la natura (sono cresciuta vegetariana); sarà che passo il mio tempo sulle montagne - per lo più tra Alpi Cozie e Liguri - o scendendo nel ventre dei massicci calcarei per esplorarne le grotte in compagnia di manciate di speleologi fangosi...

... di certo il lavoro da archeologa preistorica - zaino sempre pronto, viaggi e vita in comune, tra scavi e laboratori con i bambini - mi ha portato a diventare una vera e propria nomade.
E quando la casa ha incominciato a sembrare più un campo base che una cuccia, mi sono decisa a diventare anche contadina: raccogliere sassi e ossa ahimé non mi bastava più, serviva metter radice, innaffiare piante antiche e curare alberi.

Diventare guida escursionistica è stato un passo obbligato per fare della mia libertà una professione, almeno quanto possibile, sviluppando e conciliando mille idee: laboratori itineranti di preistoria, meditazione in montagna, recupero dei saperi antichi, educazione al tempo, all’evoluzione e alla natura.

Sono nata il giorno in cui arriva la primavera, la stagione in cui tutto ciò che è vivo fa del suo meglio per dimostrarlo... E a pensarci bene, forse non è un caso.
Proprio come la rondine, se mi fermo dove è piatto, in equilibrio non so stare - camminare e inventare sono le chiavi del mio volare.