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Il Cammino di San Benedetto

Percorreremo il tratto finale del Cammino di san Benedetto, da Subiaco, dove san Benedetto fondò diversi monasteri, a Montecassino, dove dettò la Regola. Un percorso che si snoda attraverso declivi e vallate, risale antichi borghi e raggiunge alcuni dei più bei monasteri medioevali dell’Italia centrale.

Da Subiaco si attraversa l’Aniene e si risalgono le prime pendici del Monte Taleo fino allo spettacolare complesso del Sacro Speco, che pare un balcone naturale di roccia. Qui si era insediato Benedetto all’inizio del VI secolo, e qui i suoi monaci costruirono, a partire dal XII secolo, una cittadella fatta di cappelle rupestri, grotte, dormitori, chiese sovrapposte. Anche san Francesco venne in visita qui, come raccontato dall’unico ritratto esistente che fu realizzato quando era ancora in vita. Lì accanto, il monastero di Santa Scolastica, sorella di san Benedetto, altro grande complesso dotato di vari chiostri e una grande biblioteca.

Si prosegue verso Trevi, attraverso boschi, cascatelle e resti archeologici (è la zona dell’antico acquedotto romano Anio Novus) quindi, attraversando il grande arco di pietra, posto al confine tra i territori degli Equi e degli Ernici, si raggiunge Guarcino, borgo medievale ben conservato. Più oltre, il percorso è contraddistinto dal carsismo, con formazioni spettacolari come l’abisso del Pozzo di Antullo, ricco di grotte e ripari naturali, e poi risale tra gli olivi verso il complesso monastico della Certosa di Trisulti. Proseguiamo per sentieri e sterrate fino all’abbazia di Casamari (XI-XII sec,) gioiello di stile gotico cistercense. Si prosegue verso sud alla volta di Arpino, cinta da una cerchia di mura megalitiche, poi Roccasecca e infine Montecassino con il suo convento dove san Benedetto scrisse la regola che gli varrà il titolo di patrono d’Europa ed è riassunta nella massima: "Ora et Labora".

Saremo pronti a beneficiare della spiritualità che emano i luoghi e il percorso, in un Cammino aperto e laico.

Programma

Mercoledì 20

Ritrovo ore 14. Da Subiaco al monastero di Santa Scolastica. 2h30 di cammino, 200 m in salita, 40 m in discesa

Giovedì 21

Dal monastero di Santa Scolastica a Trevi. 5h30 di cammino, 550 m in salita, 300 m in discesa

Venerdì 22

Da Trevi a Guarcino. 5 ore di cammino, 350 m in salita, 500 m in discesa

Sabato 23

Da Guarcino a Collepardo. 4h30 di cammino, 200 m in salita, 250 m in discesa

Domenica 24

Da Collepardo a Casamari. 7 ore di cammino, 450 m in salita, 650 m in discesa

Lunedì 25

Da Casamari a Arpino. 6 ore di cammino, 350 m in salita, 200 m in discesa

Martedì 26

Da Arpino a Roccasecca. 5 ore di cammino, 400 m in salita, 550 m in discesa

Mecoledì 27

Da Roccasecca a Montecassino. 5h30 di cammino, 400 m in salita, 250 m in discesa. Arrivo previsto per le ore 15

Altre informazioni utili

Ritrovo: mercoledì 20 giugno alle ore 14 a Subiaco
Rientro: arrivo previsto a Montecassino per le ore 15 di mercoledì 27 giugno. Con il bus urbano si raggiunge la stazione ferroviaria di Cassino.
Come arrivare al luogo di ritrovo: si può raggiungere Subiaco con i bus ad alta frequenza della COTRAL che partono da Roma - capolinea Ponte Mammolo (fermata metro B) oppure che partono dal piazzale della stazione FS Valle dell’Aniene/Mandela/Sambuci sulla linea ferroviaria Roma-Pescara, ma anche in macchina con autostrada A24 (da Roma uscire a Mandela, prendere la S.S. n.5 Tiburtina in direzione Pescara fino al bivio per la strada Sublacense con le indicazioni per Subiaco - da Pescara uscire a Carsoli, prendere la S.S. n.5 Tiburtina in direzione Roma fino al bivio per la strada Sublacense con le indicazioni per Subiaco).
Come ripartire dal luogo di arrivo: a Cassino c’è la linea ferroviaria Napoli-Caserta-Roma e le corse bus di alcuni operatori nazionali tra cui RomaMarcheLinee e Baltour.

Si consiglia qualche escursione di allenamento prima di partire.

Cosa portare: scarponi da trekking collaudati e alti alla caviglia (consigliati di pelle), abbigliamento comodo per camminare, si consiglia lana merinos soprattutto per le calze, zaino ergonomico. Dopo la conferma della partenza, riceverete le note di viaggio e l’elenco delle cose da portare.

Notti: b&b, pensioni, agriturismi, foresterie dei conventi, con servizi anche comuni. Può capitare di condividere il letto matrimoniale.

Lettura: Simone Frignani, Il cammino di San Benedetto, Terre di Mezzo 2012

Scarica la scheda dettagliata, in versione stampabile

Alimentazione: chi è vegetariano/vegano o chi ha particolari necessità alimentari lo comunichi per tempo, cioè al momento dell’iscrizione.

Iscrizioni: dopo la conferma telefonica per verificare la disponibilità di posti, inviare 220 euro (+ 20 euro se non avete la tessera per il 2018).

Pagamento: tramite c/c bancario Banca Etica, IBAN: IT46B0501812101000011354545, intestato a Compagnia dei Cammini, specificando nella causale del bonifico Nome Cognome – 668 Il Cammino di San Benedetto. Se richiesto dalla segreteria sarà necessario consegnare alla guida la ricevuta di pagamento delle quote.

I nostri gruppi hanno mediamente una composizione tra gli 8 e i 15 partecipanti. I viaggi di Velatrek invece tra i 6 e gli 8 mediamente. La partenza del viaggio sarà confermata al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.

Assicurazioni e condizioni: leggi più informazioni sulle polizze assicurative e le condizioni viaggio.

Consigliamo di lasciare a casa il telefono cellulare. Offriamo ai partecipanti ai viaggi il lusso di essere irreperibili per alcuni giorni. Nella nostra quotidianità infatti è impossibile esserlo, e il viaggio invece ci può regalare un momento solo per noi, nel nostro qui e ora. Se avete la necessità di avere il telefono cellulare con voi sappiate che però durante i Cammini della Compagnia si può tenerlo acceso solo alla sera dopo ogni tappa e al mattino prima di partire. Mai durante il cammino, comprese le soste. Se volete lasciare a casa il telefono, sempre incontreremo quelli pubblici e quello della guida sarà a vostra disposizione in casi di emergenza. Il Cammino è un cammino di gruppo e del qui e ora, il cellulare, l’I-pod e oggetti simili non permettono di godere a pieno dell’esperienza di cammino che come Compagnia dei Cammini proponiamo.

Consigliamo ai camminatori la lettura del libro L’arte del camminare di Luca Gianotti (Ediciclo 2011), che contiene tanti utili suggerimenti sia pratici che psicologici per affrontare preparati i nostri cammini. E consigliamo anche la lettura del libro Alzati e cammina di Luigi Nacci (Ediciclo 2014) per trovare la motivazione interiore a mettersi in cammino.