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Ferragosto

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Avventure del Gufo Gigi: i Gufi di Ferragosto

Nel Parco nazionale dell’Appennino tosco emiliano. Avventure di Ferragosto nella valle dove l’acqua fa la spuma e dove le tracce dei briganti diventano orme di sasso e passi nella notte.

Avventura al rifugio – per famiglie con bambini dai 4 anni.

Avventura nella natura selvaggia della Valle del Dolo, nell’Alto Appennino reggiano, a ridosso delle montagne di spartiacque dove, oltre le nuvole, l’aria sa di Toscana e mare e le vie dei viandanti si intrecciano tra antichi ospitali e vecchi ricoveri di bestiame. L’epopea delle vie del sale tra passi e crinali dove storie e parole si mescolano.

Un soggiorno avventuroso nella selvaggia e incontaminata Valle del Dolo: piccolo torrente spumeggiante, che scende dalle vette dei picchi oltre i duemila metri che racchiudono le più spettacolari montagne dell’Appennino.
Compagnia dei Bambini

Ci sono le tracce delle greggi, orme di lupi timidi e cervi maestosi, ci sono sentieri dove si sono combattute battaglie per le libertà. Passi coperti di nuvole dove baracche di contrabbandieri vigilavano i loschi declini dell’umanità che qui tra mare e pianura trovava salite erte e posti da fame.

La natura di questi posti selvaggia e arcigna conserva l’umore di queste terre. Ci sono panorami davvero meravigliosi e valli incontaminate quasi che l’uomo ne sia fuggito con anticipo come se volesse conservare il silenzio delle cime e l’avventura di Ferragosto si svolge nel contesto del pianoro che tutto questo ha intorno. Ci sono le spume dei buchi dell’acqua e la meravigliosa tenda delle tende: la tenda delle storie!

I viaggi della Compagnia dei Bambini sono viaggi a piedi pensati per famiglie con bambini e per bambini/ragazzi senza genitori. Questo viaggio è organizzato con gli asinelli e condotto da Massimo Montanari, magico asinaro poeta che sa parlare il linguaggio dei bambini quando li accompagna sui sentieri insieme ai genitori. Massimo sa come trasformare un viaggio a piedi in un’esperienza indimenticabile, come dice lui "un andare avanti dove il camminare è un crescere, dove il passo lento a fianco dell’asino amico è un esplorare i cieli della narrativa del paesaggio, dove il linguaggio delle immagini si mischia all’avventura dell’assaporare le radici di una terra bagnata dall’acqua e di un cielo lì a portata di braccio...".
Per maggiori dettagli potete visitare il sito della Compagnia dei Bambini.

Programma

Sabato 11

Si raggiunge il rifugio Segheria con un itinerario nella Valle del Dolo tra faggete e boschi. Percorso di circa 1h30. Sistemazione nelle camere, allestimento campo asini, montaggio tenda delle storie, attività nel bosco, raccolta legna.
Serata intorno al fuoco con le storie dei briganti della Val Dolo

Domenica 12

Raggiungiamo uno degli ambienti più belli in assoluto di tutto il Parco e forse di tutto l’Appennino!

Il sentiero fiancheggia il torrente che parte dal rifugio Segheria, passando dalle ultime faggete ai pendii del crinale, dominati dalle pareti a strapiombo del Monte Vecchio. L’ambiente è caratterizzato dagli antichi circhi glaciali in cui ancora si nota l’ampia traccia di sedimentazioni rocciose dovute allo scivolamento delle ormai scomparse nevi perenni. Raggiunto il Passo Lama Lite si abbandona la Valle del Dolo per scendere sulla forestale che costeggia il Monte Prado: la veduta panoramica spazia sul Monte Cusna e la sua catena longitudinale. Prima dell’arrivo alla meta, il rifugio Bargetana, una deviazione raggiunge il Lago Bargetana di origine glaciale, racchiuso nell’omonimo circo. Lo specchio d’acqua a 1.800 m di quota conserva la caratteristica del lago glaciale con flora e fauna (trote e tritoni) endemica. Il percorso è lungo 9 km e ha un dislivello di 500 m in salita

Lunedì 13

Grande passeggiata che porta a risalire l’alta Valle del Dolo e raggiungere il Passo delle Radici. Una passeggiata che attraversa il cuore dell’abetina reale e percorre i dolci declivi della vecchia strada ducale. Raggiunto il Passo si gode un panorama straordinario sulle Alpi Apuane e la Garfagnana. Pranzo al sacco nelle praterie d’altura del Passo Giovarello e rientro sul sentiero che scende i declivi fino al raggiungimento del rifugio Segheria.
Escursione di 7 km con dislivelli in salita di circa 300 m

Martedì 14

Altra giornata nelle spettacolari alture del Parco. Attraverso il sentiero e l’antica strada forestale che percorrono le foreste di abeti e faggi, si raggiungono il passo Lama Lite e il rifugio Battisti. Si prosegue sul crinale largo e ampio con vedute sulla sottostante Valle dell’Ozola e del Dolo per raggiungere "Il Passone", un crocevia a 1.900 m dove si incontrano cavalli e asini allo stato brado. Siamo sotto il Monte Cusna (2.123 m) che domina tutto l’Appennino. Si rientra dalla comoda forestale per raggiungere il nostro campo base. Escursione di circa 10 km, dislivelli in salita circa 450 m

Mercoledì 15

Mattinata avventurosa con il percorso “piede curioso” una passeggiata-gioco a piedi nudi nelle stupende acque del Dolo. Una breve ma intensa esperienza. A seguire l’attività Giocalbero, un percorso nel bosco dove si impara ad ascoltare il linguaggio degli alberi, il respiro dei tronchi e i segreti delle piante. Pranzo al rifugio. Nel pomeriggio si smonta il campo e si rientra a piedi alle auto con un percorso di circa un’ora. Le attività finiscono verso le ore 16

Altre informazioni utili

gufo GigiDifficoltà: cammini leggeri (Compagnia dei Bambini)

Età: dai 4 anni

Ritrovo: sabato 11 agosto, dalle ore 13.00
Rientro: mercoledì 15 agosto; le iniziative finiscono alle ore 16.00

Tipo di viaggio: stanziale, si rientra sempre al rifugio
Tipo di percorso: percorsi su strade sterrate e ghiaiate larghe e agevoli, tratti di ampie praterie a mirtillo, mulattiere acciotolate (sconosciuto l’asfalto)

Cosa portare:

  • lenzuola e federe
  • vestiti comodi: tuta da ginnastica, t-shirt, intimo di ricambio
  • scarpe da ginnastica e scarponcini, ciabatte
  • accappatoio per doccia
  • giacca per la sera tipo pile o simili, giacca a vento
  • non lesinare abbigliamento pesante
  • ... dopo la conferma della partenza, riceverete le note di viaggio e l’elenco delle cose da portare.

Notti: nella foresteria del rifugio Segheria.

Logistica:

  • Alloggeremo nella casa del custode del rifugio Segheria, vecchia casa in pietra oggi ristrutturata con camere e bagni, sala per mangiare tutti insieme e spazi confortevoli.

  • L’area cortiliva è ampia e ottima ai margini del bosco, con tavoli e panche per mangiare fuori in caso di bel tempo.

  • Occorre portare lenzuola e federe, o il sacco a pelo. La struttura fornisce le coperte.

Partecipanti: nei viaggi della Compagnia dei Bambini, i gruppi possono raggiungere i venti partecipanti o un po’ di più, per permettere di accogliere più famiglie.

Scarica la scheda dettagliata, in versione stampabile

Alimentazione: chi è vegetariano/vegano o chi ha particolari necessità alimentari lo comunichi per tempo, cioè al momento dell’iscrizione.

Iscrizioni: dopo la conferma telefonica per verificare la disponibilità di posti, inviare 200 euro (+ 20 euro se non avete la tessera per il 2018).

Pagamento: tramite c/c bancario Banca Etica, IBAN: IT46B0501812101000011354545, intestato a Compagnia dei Cammini, specificando nella causale del bonifico Nome Cognome – 693 Avventure del Gufo Gigi: i Gufi di Ferragosto. Se richiesto dalla segreteria sarà necessario consegnare alla guida la ricevuta di pagamento delle quote.

I nostri gruppi hanno mediamente una composizione tra gli 8 e i 15 partecipanti. I viaggi di Velatrek invece tra i 6 e gli 8 mediamente. La partenza del viaggio sarà confermata al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.

Assicurazioni e condizioni: leggi più informazioni sulle polizze assicurative e le condizioni viaggio.

Consigliamo di lasciare a casa il telefono cellulare. Offriamo ai partecipanti ai viaggi il lusso di essere irreperibili per alcuni giorni. Nella nostra quotidianità infatti è impossibile esserlo, e il viaggio invece ci può regalare un momento solo per noi, nel nostro qui e ora. Se avete la necessità di avere il telefono cellulare con voi sappiate che però durante i Cammini della Compagnia si può tenerlo acceso solo alla sera dopo ogni tappa e al mattino prima di partire. Mai durante il cammino, comprese le soste. Se volete lasciare a casa il telefono, sempre incontreremo quelli pubblici e quello della guida sarà a vostra disposizione in casi di emergenza. Il Cammino è un cammino di gruppo e del qui e ora, il cellulare, l’I-pod e oggetti simili non permettono di godere a pieno dell’esperienza di cammino che come Compagnia dei Cammini proponiamo.

Consigliamo ai camminatori la lettura del libro L’arte del camminare di Luca Gianotti (Ediciclo 2011), che contiene tanti utili suggerimenti sia pratici che psicologici per affrontare preparati i nostri cammini. E consigliamo anche la lettura del libro Alzati e cammina di Luigi Nacci (Ediciclo 2014) per trovare la motivazione interiore a mettersi in cammino.