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Esplorazioni a Portofino

Vagabondi nel cuore del Parco naturale.

Cammino d’autore con Franco Michieli.

Un cammino d’autore è un viaggio speciale. È mettere in comune e rivisitare assieme un legame profondo con uno spazio naturale, o con l’ispirazione invisibile che quello stesso spazio ha suscitato nel corso di una vita. Chi accompagna un cammino d’autore è anche un narratore e mette accanto ai propri passi visioni, memorie, sogni che la natura dei luoghi ha costruito dentro di lui. Così il viaggio non tocca solo le meraviglie che si vedono, ma anche ciò che si narra e si ascolta.

Franco Michieli, scrittore, geografo, esploratore, è legato al Monte di Portofino fin dall’infanzia, per avervi trascorso diversi periodi, spesso d’inverno, in località situate lungo i sentieri che si intrecciano fra costa, montagna e foresta; un mondo che dalla riviera ligure si protende nel mare con una grande mole rocciosa alta 600 metri, verdeggiante e scoscesa, così impervia da essere stata preservata da strade (negli anni Trenta del Novecento secolo un progetto di strada costiera per fortuna risultò troppo costoso); dal 1935 il monte è protetto e oggi è un Parco naturale regionale che salvaguarda uno dei paesaggi costieri meglio preservati della Liguria. Questa vicinanza selvatica di mare e montagna, di onde tempestose e dirupi, si è depositata nella memoria di Michieli, contribuendo a ispirare i suoi numerosi viaggi esplorativi per monti, fiordi e arcipelaghi oceanici.

Il cammino proposto non è solo una traversata del territorio da Camogli a Santa Margherita Ligure, ma comprende anelli sinuosi nel cuore del Parco, toccandone gli ambienti più diversi e muovendosi a ogni altitudine, tra le cale orlate di scogli, i versanti sospesi e le sommità boscose. Per tre notti si fa base presso l’unico posto tappa esistente nell’area protetta, l’Agririfugio Molini, antico mulino ad acqua restaurato di recente assieme ai terrazzi agricoli e agli uliveti che lo circondano, in posizione isolata a quota 200 metri sopra la celebre baia di San Fruttuoso: da qui, le spalle protette dal bosco scosceso, non si scorge che l’orizzonte del mare. La stagione invernale promette sentieri poco frequentati e un’atmosfera romantica.

Durante il cammino non si utilizzeranno strumenti tecnologici per l’orientamento, e nemmeno l’orologio: si imparerà invece a interpretare ogni elemento ed evento naturale come riferimento per orientarsi e per mantenere la coscienza del divenire della giornata, tecniche lungamente sperimentate da Michieli durante le sue traversate di terre selvagge. Numerose pause in luoghi suggestivi inviteranno anche alla lettura poetica del paesaggio, e alla riflessione sul valore attuale dell’atteggiamento esplorativo. Si consiglia di portare con sé un quadernetto per appunti.

Programma

Giovedì 1

Ritrovo alla stazione ferroviaria di Camogli (GE) alle ore 12, trasferimento a piedi all’Agririfugio Molini sopra San Fruttuoso, 600 m in salita, 400 m in discesa, 4-5 ore di cammino

Venerdì 2

Anello con partenza e ritorno all’Agririfugio Molini transitando per Cala dell’Oro, Punta Chiappa, Pietre Strette, 700 m in salita, 700 m in discesa, 6 ore di cammino

Sabato 3

Anello con partenza e ritorno all’Agririfugio Molini transitando per Base “O” e Mulino Gassetta, 5-600 m in salita, 5-600 m in discesa, 5-6 ore di cammino

Domenica 4

Dall’Agririfugio Molini traversata a piedi alla stazione ferroviaria di Santa Margherita Ligure (GE), 300 m in salita e 500 m in discesa, 4 ore di cammino; arrivo entro le ore 14 per partenze in treno

Altre informazioni utili

Ritrovo: giovedì 1 febbraio alle ore 12 presso la stazione ferroviaria di Camogli (GE).

Come arrivare al luogo di ritrovo: decisamente consigliabile giungere a Camogli in treno, utilizzando un convoglio regionale della linea Genova - La Spezia (in media 40 minuti da Genova P. Principe a Camogli), collegata alla rete ferroviaria nazionale. Chi arriva in aereo può contare sull’Aeroporto Cristoforo Colombo di Genova e sul collegamento bus in 30 minuti circa con le due stazioni ferroviarie della città. Se si vuole viaggiare in auto conviene arrivare collegandosi alle autostrade A10 Ventimiglia-Genova o A12 Livorno–Genova, uscita al casello di Recco o di Rapallo. Poche possibilità di parcheggio non a pagamento a Camogli, consigliabile parcheggiare nella località di fine cammino, Santa Margherita Ligure (un parcheggio invernale gratuito per auto si trova presso il campo sportivo di via Garibotti) e quindi recarsi in treno a Camogli.

Rientro: domenica 4 febbraio entro le ore 14 a Santa Margherita Ligure (GE) presso la stazione ferroviaria

Difficoltà tecniche: presenza di alcuni tratti esposti, ripidi e con suolo roccioso e sconnesso, attrezzati con catene corrimano, lungo i sentieri, in particolare sul percorso San Fruttuoso – Batterie, che richiede assenza di vertigini; possibili divagazioni fuori sentiero con vegetazione fitta o su costa rocciosa con scogli.

Notti: rifugio agrituristico Molini, l’unico esistente nel cuore del parco, raggiungibile solo a piedi; sistemazioni in camere da 4-6 posti più una camera matrimoniale, bagni in comune al piano

Nota importante: nel caso non si raggiungano almeno i dieci partecipanti, sarà necessaria una piccola spesa supplementare per ciascun partecipante per il pernottamento presso l’Agririfugio, oppure alloggiare presso una struttura a Santa Margherita Ligure, con parziale modifica del programma.

Scarica la scheda dettagliata, in versione stampabile

Alimentazione: chi è vegetariano/vegano o chi ha particolari necessità alimentari lo comunichi per tempo, cioè al momento dell’iscrizione.

Iscrizioni: dopo la conferma telefonica per verificare la disponibilità di posti, inviare 175 euro (+ 20 euro se non avete la tessera per il 2018).

Pagamento: tramite c/c bancario Banca Etica, IBAN: IT46B0501812101000011354545, intestato a Compagnia dei Cammini, specificando nella causale del bonifico Nome Cognome – 602 Esplorazioni a Portofino. Se richiesto dalla segreteria sarà necessario consegnare alla guida la ricevuta di pagamento delle quote.

I nostri gruppi hanno mediamente una composizione tra gli 8 e i 15 partecipanti. I viaggi di Velatrek invece tra i 6 e gli 8 mediamente. La partenza del viaggio sarà confermata al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.

Assicurazioni e condizioni: leggi più informazioni sulle polizze assicurative e le condizioni viaggio.

Consigliamo di lasciare a casa il telefono cellulare. Offriamo ai partecipanti ai viaggi il lusso di essere irreperibili per alcuni giorni. Nella nostra quotidianità infatti è impossibile esserlo, e il viaggio invece ci può regalare un momento solo per noi, nel nostro qui e ora. Se avete la necessità di avere il telefono cellulare con voi sappiate che però durante i Cammini della Compagnia si può tenerlo acceso solo alla sera dopo ogni tappa e al mattino prima di partire. Mai durante il cammino, comprese le soste. Se volete lasciare a casa il telefono, sempre incontreremo quelli pubblici e quello della guida sarà a vostra disposizione in casi di emergenza. Il Cammino è un cammino di gruppo e del qui e ora, il cellulare, l’I-pod e oggetti simili non permettono di godere a pieno dell’esperienza di cammino che come Compagnia dei Cammini proponiamo.

Consigliamo ai camminatori la lettura del libro L’arte del camminare di Luca Gianotti (Ediciclo 2011), che contiene tanti utili suggerimenti sia pratici che psicologici per affrontare preparati i nostri cammini. E consigliamo anche la lettura del libro Alzati e cammina di Luigi Nacci (Ediciclo 2014) per trovare la motivazione interiore a mettersi in cammino.