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La rinascita dei Sibillini

Sono trascorsi meno di due anni dal terremoto del 2016: il meraviglioso e antico paesaggio dei Monti Sibillini cerca la sua rinascita. Tra spettacoli selvatici, villaggi da ricostruire e tracce della continua orogenesi, il geografo e scrittore Franco Michieli accompagna alla comprensione delle forze della Terra, che da sempre ci chiedono saggezza. Una traversata con finale culturale presso il Festival “Le parole della montagna” di Smerillo (AP), che quest’anno sceglie come filo conduttore il simbolo della radice.
Un viaggio che ha anche il significato di contribuire alla ripresa del territorio.
Il cammino si svolgerà in buona parte attraverso il Parco nazionale e il vasto gruppo montuoso dei Monti Sibillini, culminanti a 2.476 metri, una delle aree naturali più ricche di flora, fauna e meraviglie paesaggistiche dell’Italia peninsulare; si uscirà infine verso est, sulle onde delle alte colline dell’altopiano marchigiano, fino al culmine del borgo medievale di Smerillo, arroccato sul Monte Falcone (811 m).

Non sarà un semplice viaggio a piedi al cospetto di panorami, ma un confronto corporale, emotivo e poetico con gli eventi naturali in cui paradossalmente distruzione e creazione convivono. In questo caso il paesaggio, in particolare quello umano animato da numerosi, affascinanti borghi antichi, inseriti tra gole, pascoli e foreste di pittorica bellezza, porta i segni causati dalle forti scosse di terremoto dell’anno 2016. L’area elevata dei Monti Sibillini è tagliata da un sistema di faglie geologiche lungo cui si hanno periodici scorrimenti di enormi falde rocciose; è ciò che è avvenuto con effetti imponenti tra l’agosto e l’ottobre del 2016 e poi, con impatti minori, fino a tutto il 2017.
Ma milioni di anni di simili scosse hanno anche edificato le meravigliose montagne. Camminare oggi sui Sibillini è dunque un’esperienza speciale, che mostra segreti del comportamento della Terra solo di rado osservabili. Sarà una coinvolgente occasione per capire qualcosa di nuovo sulle orogenesi e su come l’uomo può convivere con i bruschi eventi che modellano le morfologie della crosta terrestre, in cui bellezza sublime e cataclisma sono due facce della medesima realtà.

Il viaggio è un “cammino d’autore” della Compagnia dei Cammini, che Franco Michieli arricchirà con molte soste dedicate a leggere la natura e ad ascoltare brani letterari in tema con l’esperienza delle tappe. In particolare si incontreranno riflessioni leopardiane e scientifiche sul comportamento del nostro pianeta vivente, sulla sua forza creatrice e trasformatrice e su come entrare in relazione positiva e prudente con i suoi eventi. Il filo conduttore del Festival di Smerillo, la radice, sarà già presente durante il cammino: ci accompagneranno nelle riflessioni le radici delle montagne che sospingono le orogenesi, e le radici arcaiche dell’indole umana, cresciute nel terreno della preistoria selvaggia. Durante il cammino ci si orienterà con riferimenti naturali e si manterrà il senso del tempo grazie all’osservazione del sole e all’orologio biologico che è in noi.

Questo viaggio è speciale anche perché sia i sentieri, sia le strutture ricettive dell’area sono ancora in parte danneggiati. Il ripristino è lungo, e ancora in divenire. Solo verso la fine della primavera 2018 il quadro sarà chiaro. Perciò il programma qui indicato è definitivo dal punto di vista dello spirito del cammino, ma potrà subire correzioni rispetto ai punti di sosta e ai singoli sentieri. Questa flessibilità, questa libertà di adattare il percorso in accordo col territorio, è parte integrante dell’approccio esplorativo che caratterizza la proposta.

Programma

Martedì 17

Ritrovo a Fiastra (MC) in località San Lorenzo al Lago, entro le ore 13 di martedì 17 luglio; trasferimento con le auto disponibili nella vicina località di Bolognola (15 minuti), da cui inizia il cammino: Bolognola – Rifugio del Fargno lungo la valle del Fiastrone, 5-6 km, 4 ore di cammino, 800 m in salita; possibile passeggiata aggiuntiva serale sulle creste

Mercoledì 18

Rifugio del Fargno – Albergo Santuario Madonna dell’Ambro. 16 km, 6 ore di cammino, 750 m in salita, 1.950 m in discesa

Giovedì 19

Albergo Santuario Madonna dell’Ambro – Rifugio Garulla. 8 km, 5 ore di cammino, 8‑900 m in salita, 6-700 m in discesa

Venerdì 20

Rifugio Garulla – Smerillo. 12-14 km, 6 ore di cammino, 6‑700 m in salita, 650-750 m in discesa

Sabato 21

Laboratori e passeggiate presso il Festival di Smerillo. Giornata stanziale con partecipazione ad attività sul territorio e culturali

Domenica 22

Al mattino laboratori e passeggiate presso il Festival di Smerillo. A mezzogiorno trasferimento con minibus a Bolognola per recupero auto entro le ore 14, termine del viaggio e rientro

Nota: a causa delle particolari condizioni post-terremoto il presente programma potrà subire variazioni e sarà aggiornato prima della partenza, conservando il medesimo livello di impegno.

Altre informazioni utili

Tipo di viaggio: itinerante. Ultimi due giorni stanziale. Sono vivamente consigliate escursioni regolari nei mesi precedenti la partenza, con dislivelli in salita di almeno 800 metri

Notti: in rifugi e alberghetti con sistemazioni in camerata; necessario avere con sé il sacco-lenzuolo o un sacco a pelo molto leggero

Ritrovo: a Fiastra (MC) in località San Lorenzo al Lago, entro le ore 13 di martedì 17 luglio. I mezzi pubblici nelle località interne dei Monti Sibillini sono difficilmente utilizzabili per giungere al ritrovo, tenendo conto anche che diverse vie di comunicazione sono al momento chiuse al traffico. Sarà indispensabile un coordinamento tra i partecipanti per concordare viaggi in comune usufruendo delle auto di alcuni degli iscritti e della guida.
Rientro: domenica 22 luglio alle ore 12 un minibus predisposto dall’organizzazione del Festival di Smerillo ci riaccompagnerà a Bolognola per recuperare le auto entro le ore 14. Da qui chi dispone di auto accompagnerà gli altri partecipanti fino a stazioni ferroviarie o dei bus in direzione dei reciproci luoghi di residenza

Cosa portare: scarponi da trekking collaudati e alti alla caviglia (consigliati di pelle), abbigliamento comodo per camminare, si consiglia lana merinos soprattutto per le calze, zaino ergonomico. Necessario il sacco lenzuolo o un sacco a pelo molto leggero. Dopo la conferma della partenza, riceverete le note di viaggio e l’elenco delle cose da portare.

Scarica la scheda dettagliata, in versione stampabile

Alimentazione: chi è vegetariano/vegano o chi ha particolari necessità alimentari lo comunichi per tempo, cioè al momento dell’iscrizione.

Iscrizioni: dopo la conferma telefonica per verificare la disponibilità di posti, inviare 190 euro (+ 20 euro se non avete la tessera per il 2018).

Pagamento: tramite c/c bancario Banca Etica, IBAN: IT46B0501812101000011354545, intestato a Compagnia dei Cammini, specificando nella causale del bonifico Nome Cognome – 685 La rinascita dei Sibillini. Se richiesto dalla segreteria sarà necessario consegnare alla guida la ricevuta di pagamento delle quote.

I nostri gruppi hanno mediamente una composizione tra gli 8 e i 15 partecipanti. I viaggi di Velatrek invece tra i 6 e gli 8 mediamente. La partenza del viaggio sarà confermata al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.

Assicurazioni e condizioni: leggi più informazioni sulle polizze assicurative e le condizioni viaggio.

Consigliamo di lasciare a casa il telefono cellulare. Offriamo ai partecipanti ai viaggi il lusso di essere irreperibili per alcuni giorni. Nella nostra quotidianità infatti è impossibile esserlo, e il viaggio invece ci può regalare un momento solo per noi, nel nostro qui e ora. Se avete la necessità di avere il telefono cellulare con voi sappiate che però durante i Cammini della Compagnia si può tenerlo acceso solo alla sera dopo ogni tappa e al mattino prima di partire. Mai durante il cammino, comprese le soste. Se volete lasciare a casa il telefono, sempre incontreremo quelli pubblici e quello della guida sarà a vostra disposizione in casi di emergenza. Il Cammino è un cammino di gruppo e del qui e ora, il cellulare, l’I-pod e oggetti simili non permettono di godere a pieno dell’esperienza di cammino che come Compagnia dei Cammini proponiamo.

Consigliamo ai camminatori la lettura del libro L’arte del camminare di Luca Gianotti (Ediciclo 2011), che contiene tanti utili suggerimenti sia pratici che psicologici per affrontare preparati i nostri cammini. E consigliamo anche la lettura del libro Alzati e cammina di Luigi Nacci (Ediciclo 2014) per trovare la motivazione interiore a mettersi in cammino.