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Il sentiero balcone della Tanaria

Guardando alle Alpi, affacciati sulla Balconata di Ormea.

Dove sarà mai la Tanària? In Val Tànaro nasce quello che alcuni ritengono il fiume più lungo d’Italia (primato scippato con un colpo di mano dal Po e dai Padani, secondo alcuni, ma la storia è lunga e ci sarà il tempo di raccontarla …). Siamo sulle Alpi, ma il profumo di macchia mediterranea ricorda che il mare è vicino, il clima più mite. Tra le rocce bianche del col di Nava cresce la lavanda spontanea, quella di montagna, la più pregiata: altro che Provenza! Qualche vigna verticale, coltivata con fatica produce l’ottimo Ormeasco, un rosso generoso. Ottobre offre giornate ancora miti e solari, sul versante meridionale della valle, dove si cammina su un sentiero balcone ai piedi di spettacolari vette calcaree, in una delle più importanti aree carsiche d’Europa. Sui pascoli della frazione di Cascine si nutrono vacche e capre allevate come vuole la tradizione, e il formaggio e la ricotta hanno quella marcia in più che solo la montagna sa dare: conosceremo contadini e contadine di montagna in costante cammino tra il fondovalle e l’alpe. In autunno gli animali sono tornati alle stalle delle borgate dopo l’alpeggio estivo, con un’epica transumanza di bestie, persone e masserizie. Ma la nostra mulattiera non sale troppo in alto. Si snoda a mezzacosta, attraversando castagneti curati come giardini, perché qui le castagne, anzi i marroni, si raccolgono ancora. E assisteremo all’antica pratica dell’essicazione negli “scau”, caselle di pietra dove arde per settimane un fuoco senza fiamma. Conosceremo borgate di pietra, dove sono da poco sorti accoglienti rifugi. La sera sarà una sorpresa la cucina del territorio, che guarda alla vicina Liguria, ma pare conservi echi lontani dei saraceni che abitarono la valle per un po’, lasciando come eredità quel grano scuro che qui si chiama, appunto, saraceno, e gli occhi grandi e mori della gente.

Programma

Mercoledì 4

Ritrovo a Ceva, degustazione di benvenuto in valle, trasferimento con mezzo pubblico in val Tanaro. Eca – Cascine. 7,5 km, 3h30  di cammino, 700 m in salita, 250 m in discesa

Giovedì 5

Cascine – Piano dei Boari – Chionea. 13 km, 4h30 di cammino, 900 m in salita, 800 m in discesa. Possibile accorciamento della tappa in caso di brutto tempo

Venerdì 6

Chionea – Quarzina. 11 km, 4h30 di cammino, 550 m in salita, 300 m in discesa. Possibile allungamento al lago Lao (+ 30 minuti)

Sabato 7

Quarzina – Rif. Pian dell’Arma. 13 km, 5h30 di cammino, 800 m in salita, 800 m in discesa

Domenica 8

Rif. Pian dell’ArmaOrmea. 9 km, 3 ore di cammino, 150 m in salita, 650 m in discesa. Spuntino-degustazione a Ormea, rientro a Ceva con autobus

Altre informazioni utili

Ritrovo: mercoledì 4 ottobre, ore 11.30, a Ceva, stazione FS
Rientro: domenica 8 ottobre, ore 16, da Ceva stazione FS

Come arrivare al luogo di ritrovo: Ceva si raggiunge in treno, con la linea Torino – Savona; in auto, uscita Ceva sulla A6 Torino-Savona.

Si consiglia qualche escursione di allenamento prima di partire.

Cosa portare: scarponi da trekking collaudati e alti alla caviglia (consigliati di pelle), abbigliamento comodo per camminare, si consiglia lana merinos soprattutto per le calze, zaino ergonomico. Dopo la conferma della partenza, riceverete le note di viaggio e l’elenco delle cose da portare.

Notti: rifugi e case private, sistemazioni in camerate e in stanze multiple

Consiglio di lettura: riguardo al territorio e alle persone che incontreremo in cammino, il libro di Roberta Ferraris, Il sentiero e l’altrove (Ediciclo 2016) ne parla in un capitolo.

Potete anche leggere:
Il sentiero balcone della Tanaria

Scarica la scheda dettagliata, in versione stampabile

Alimentazione: chi è vegetariano/vegano o chi ha particolari necessità alimentari lo comunichi per tempo, cioè al momento dell’iscrizione.

Iscrizioni: dopo la conferma telefonica per verificare la disponibilità di posti, inviare 180 euro (+ 20 euro se non avete la tessera per il 2017).

Pagamento: tramite c/c bancario Banca Etica, IBAN: IT18Y0501812101000000135454, intestato a Compagnia dei Cammini, specificando nella causale del bonifico Nome Cognome – 557 Il sentiero balcone della Tanaria. Se richiesto dalla segreteria sarà necessario consegnare alla guida la ricevuta di pagamento delle quote.

I nostri gruppi hanno mediamente una composizione tra gli 8 e i 15 partecipanti. I viaggi di Velatrek invece tra i 6 e gli 8 mediamente. La partenza del viaggio sarà confermata al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.

Assicurazioni e condizioni: leggi più informazioni sulle polizze assicurative e le condizioni viaggio.

Consigliamo di lasciare a casa il telefono cellulare. Offriamo ai partecipanti ai viaggi il lusso di essere irreperibili per alcuni giorni. Nella nostra quotidianità infatti è impossibile esserlo, e il viaggio invece ci può regalare un momento solo per noi, nel nostro qui e ora. Se avete la necessità di avere il telefono cellulare con voi sappiate che però durante i Cammini della Compagnia si può tenerlo acceso solo alla sera dopo ogni tappa e al mattino prima di partire. Mai durante il cammino, comprese le soste. Se volete lasciare a casa il telefono, sempre incontreremo quelli pubblici e quello della guida sarà a vostra disposizione in casi di emergenza. Il Cammino è un cammino di gruppo e del qui e ora, il cellulare, l’I-pod e oggetti simili non permettono di godere a pieno dell’esperienza di cammino che come Compagnia dei Cammini proponiamo.

Consigliamo ai camminatori la lettura del libro L’arte del camminare di Luca Gianotti (Ediciclo 2011), che contiene tanti utili suggerimenti sia pratici che psicologici per affrontare preparati i nostri cammini. E consigliamo anche la lettura del libro Alzati e cammina di Luigi Nacci (Ediciclo 2014) per trovare la motivazione interiore a mettersi in cammino.