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Avventure del Gufo Gigi: la zucca della strega Gabrina

Per famiglie, con bambini dai 4 anni. Con gli asini.

Avventura nelle colline reggiane, in quelle terre a ridosso della piana che ospita città e paesi. Ma nei primi rilievi dolci e ricchi di fascino si ergono castelli e piccoli monti che punteggiano il territorio.

Siamo nelle zone delle argille e dei gessi, terre e rocce che raccontano di dinosauri, enormi rettili e balene che sono state ritrovate dentro ai calanchi, le spettacolari creste argillose che dominano il paesaggio. Qui dove scorre il fiume Secchia, l’acqua scava grotte e forma doline, un sistema carsico unico nel suo genere. Nel cuore del Parco nazionale dell’Appennino tosco emiliano queste acque scavano i gessi triassici creando spettacolari forme di erosione che culminano con l’originale forma della Pietra di Bismantova, la montagna quadrata che domina su tutto.
Sono luoghi dove i passi e i cammini si incrociano con le storie antiche del bosco, che ancora oggi riecheggiano nelle pietre e nei segni.

La valle del Secchia con le sue tane e grotte è da sempre nascondiglio delle streghe che qui hanno tradizione di erbaiole e incantatrici e sanno trasformare ogni cosa in unguenti e magie. La Gabrina, strega e parolaia, ancora oggi vive in queste terre ed è possibile conoscerne le gesta e le memorabili storie da lei narrate. È una strega letteraria che conosce tante rime e favole, che racconta ai bambini dentro alle sue grotte. È risaputo che semina le sue famose Zucche letterarie lungo i sentieri da lei frequentati, e allora un viaggio nel bosco diventa un percorso dell’immaginario che diventa realtà. Andare alla ricerca delle sue zucche è una caccia alle parole, alla bellezza della narrazione che diventa tangibile.
Ci sono poi altre streghe famose nella zona come per esempio la strega Mussina, che nell’antro della sua enorme caverna detta appunto "tana della "Mussina" riesce a raccontare altre storie di animali e boschi. Ma la tana è buia e grande, i piccoli esploratori devono avere il coraggio di entrarvi, aiutati dalla luce delle candele. Atmosfere magiche uniche e irripetibili perché le streghe, si sa, fanno sempre sorprese, ma sono anche le migliori amiche di chi ama alberi e piante e da loro si riesce sempre a conoscere segreti che vengono portati avanti dalla notte dei tempi.

Gli asini come sempre saranno i compagni di cammino e anche loro che sono amici delle streghe ci aiuteranno a trasportare tutto il necessario per le attività. Questa avventura prevede degli spostamenti poiché le grotte e i luoghi dove si svolgono le attività, le animazioni e le passeggiate sono a breve distanza ma comunque posizionati in zone diverse.
La struttura che ci ospita è l’agriturismo Ca del Ciuco, un luogo silenzioso e tranquillo nel borgo di Casa Martini, poco distante dal castello di Canossa nella valle del torrente Campola. La struttura gestita da un gruppo di amici è di ottima qualità con camere con bagno, e offre la cucina tradizionale emiliana. Un’ospitalità semplice e genuina come queste terre.

Compagnia dei Bambini

I viaggi della Compagnia dei Bambini sono viaggi a piedi pensati per famiglie con bambini e per bambini/ragazzi senza genitori. Questo viaggio è organizzato con gli asinelli e condotto da Massimo Montanari, magico asinaro poeta che sa parlare il linguaggio dei bambini quando li accompagna sui sentieri insieme ai genitori. Massimo sa come trasformare un viaggio a piedi in un’esperienza indimenticabile, come dice lui "un andare avanti dove il camminare è un crescere, dove il passo lento a fianco dell’asino amico è un esplorare i cieli della narrativa del paesaggio, dove il linguaggio delle immagini si mischia all’avventura dell’assaporare le radici di una terra bagnata dall’acqua e di un cielo lì a portata di braccio...".
Per maggiori dettagli potete visitare il sito della Compagnia dei Bambini.

Programma

Giovedì 7

Ritrovo alle ore 14 all’agriturismo Ca del Ciuco. Conoscenza con gli asinelli, e passeggiata nella valle della Campola, un sentiero facile che entra nei boschi e raggiunge il bellissimo borgo di Votigno, un paese scolpito di pietra a dominio della valle nelle terre di Canossa. Un percorso letterario con soste nei luoghi di lettura appositi. L’itinerario ad anello riporta a Ca del Ciuco con l’ultima parte di percorso a lume di candela per assaporare i silenzi del bosco e iniziare a entrare in sintonia con le streghe.

Venerdì 8

Giornata nei gessi e nelle doline carsiche della valle del Secchia. Dal paese di Sologno famoso per essere il paese degli asini, luogo da dove ha avuto origine l’asino di razza reggiana (detto anche di Sologno), un sentiero entra nella valle sottostante e si snoda tra le formazione dei gessi che affiorano corposi e bianchi tra il fitto del bosco.

L’itinerario scende e raggiunge il fiume, dove c’è il grande tanone della Gaggiolina. La dolina più grande domina la depressione carsica omonima. Pranzo al sacco.

Il viaggio prosegue entrando sotto le pendici del monte Rosso, una parete bianca verticale di gesso puro. Cercheremo le famose quarziti nere che si nascondono all’interno dei gessi. Un’ultima salita ci porta alle pendici della Pietra di Bismantova per una conclusione del percorso spettacolare: la salita alla Pietra è un’esplorazione unica e irripetibile. Da lassù si domina tutto l’Appennino.

Sabato 9

La tana della Mussina. Itinerario alla ricerca della strega che vive nella grotta omonima, nelle terre ondulate dei gessi messiniani. Colline pittoresche e ricche di angoli da conoscere dove tra fitti boschi si nasconde un mondo magico. Il cammino si svolge ad anello, e passando sotto il castello di Borzano si raggiunge il luogo di inizio.

Pranzo al sacco c/o il CEA, il centro di educazione ambientale che propone un ottimo percorso didattico sula conoscenza dei gessi. Pomeriggio di esplorazione dei vulcanetti, le famose "salse" di Regnano. Un’interessante attività vulcanica dove dal sottosuolo fuoriesce liquido magmatico. I vulcanetti sono una formazione geologica che ha da sempre assunto un’aura di infernale macchinazione naturalistica. È lì che si trovano le tracce del diavolo, ed è lì che gli stregoni attingono il fango magico per gli esperimenti più demoniaci.

Domenica 10

La valle dei Mufloni. Vicino all’agriturismo c’è un luogo impervio e deserto dove lunghe strisce di argilla si snodano ed entrano nella valle selvaggia. In queste creste grigie corrono liberi mufloni e caprioli. Sarà una passeggiata alla ricerca degli animali e delle tracce che lasciano. Un percorso selvaggio ma ricco di emozioni prima di rientrare a casa. Pranzo in struttura. Nel pomeriggio saluti e fine attività prevista per le ore 16.

Altre informazioni utili

Ritrovo: giovedì 7 dicembre, ore 14 all’agriturismo Ca del Ciuco
Rientro: domenica 10 dicembre, fine attività prevista per le ore 16

gufo GigiDifficoltà: cammini leggeri (Compagnia dei Bambini)

Età: dai 4 anni.
Notti: in agriturismo

Partecipanti: nei viaggi della Compagnia dei Bambini, i gruppi possono raggiungere i venti partecipanti o un po’ di più, per permettere di accogliere più famiglie.

Scarica la scheda dettagliata, in versione stampabile

Alimentazione: chi è vegetariano/vegano o chi ha particolari necessità alimentari lo comunichi per tempo, cioè al momento dell’iscrizione.

Iscrizioni: dopo la conferma telefonica per verificare la disponibilità di posti, inviare 160 euro (+ 20 euro se non avete la tessera per il 2017).

Pagamento: tramite c/c bancario Banca Etica, IBAN: IT18Y0501812101000000135454, intestato a Compagnia dei Cammini, specificando nella causale del bonifico Nome Cognome – 529 Avventure del Gufo Gigi: la zucca della strega Gabrina. Se richiesto dalla segreteria sarà necessario consegnare alla guida la ricevuta di pagamento delle quote.

I nostri gruppi hanno mediamente una composizione tra gli 8 e i 15 partecipanti. I viaggi di Velatrek invece tra i 6 e gli 8 mediamente. La partenza del viaggio sarà confermata al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.

Assicurazioni e condizioni: leggi più informazioni sulle polizze assicurative e le condizioni viaggio.

Consigliamo di lasciare a casa il telefono cellulare. Offriamo ai partecipanti ai viaggi il lusso di essere irreperibili per alcuni giorni. Nella nostra quotidianità infatti è impossibile esserlo, e il viaggio invece ci può regalare un momento solo per noi, nel nostro qui e ora. Se avete la necessità di avere il telefono cellulare con voi sappiate che però durante i Cammini della Compagnia si può tenerlo acceso solo alla sera dopo ogni tappa e al mattino prima di partire. Mai durante il cammino, comprese le soste. Se volete lasciare a casa il telefono, sempre incontreremo quelli pubblici e quello della guida sarà a vostra disposizione in casi di emergenza. Il Cammino è un cammino di gruppo e del qui e ora, il cellulare, l’I-pod e oggetti simili non permettono di godere a pieno dell’esperienza di cammino che come Compagnia dei Cammini proponiamo.

Consigliamo ai camminatori la lettura del libro L’arte del camminare di Luca Gianotti (Ediciclo 2011), che contiene tanti utili suggerimenti sia pratici che psicologici per affrontare preparati i nostri cammini. E consigliamo anche la lettura del libro Alzati e cammina di Luigi Nacci (Ediciclo 2014) per trovare la motivazione interiore a mettersi in cammino.