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La costa dei trabocchi

Partenza dall’Abruzzo con destinazione Molise, lungo la "green way" che unisce le riserve naturali marine delle due regioni, attraverso il tracciato della ferrovia adriatica tra Pescara e Termoli, in gran parte dismesso e ripristinato a verde.

Cammineremo quasi sempre in riva al mare, dove tra il giallo delle ginestre e il verde della macchia mediterranea sarà possibile fare il bagno tutti i giorni. Questo tratto di costa è caratterizzato dai trabocchi, le antiche macchine da pesca a rete. Un cammino che inizia nella storia recente (la transumanza in riva al mare, la pesca con i trabocchi) per terminare in un’area che si mantiene sconosciuta nonostante gli ampi tratti ancora integri; e il contrasto tra le riserve e le grandi aree portuali di Ortona e di Vasto aumenterà il valore delle spiaggette nascoste e dei promontori mozzafiato.
Punto di ritrovo a Pescara, dove visiteremo il Museo delle Genti d’Abruzzo per immergerci in quello che un tempo era il vivere quotidiano delle persone che abitavano in queste terre. Da qui muoveremo verso sud, all’ombra del castello Aragonese di Ortona che domina il mare, attraversando San Vito Chietino, luogo tanto caro a Gabriele D’Annunzio che lo elesse a eremo delle sue passioni, ammirando i resti dell’antico monastero di Santo Stefano in Rivo Maris coi suoi vigneti che digradano sul mare. Percorreremo la riserva naturale di Punta Aderci col suo promontorio immerso nel blu per arrivare infine alle dune e alla pineta di Petacciato.
Concluderemo il cammino alla Fattoria di Vaira (dove pernotteremo due notti), grande azienda agricola biodinamica, esperimento virtuoso e utopistico di un modo diverso di fare agricoltura e cultura (guarda il video). Qui cammineremo tra campi, uliveti e coltivazioni, con un’interessantissima visita guidata che ci condurrà alla scoperta di cosa è e come si pratica l’agricoltura biodinamica.

Dormiremo in pensioni e piccoli agriturismi, ceneremo in tipici ristorantini di mare e nelle aziende agricole. La Fattoria Di Vaira propone esclusivamente una fantastica cucina vegetariana!

Programma

Domenica 30

ritrovo ore 14.30 presso la biglietteria della stazione ferroviaria di Pescara Centrale; camminata a Pescara e visita del museo delle Genti d’Abruzzo; trasferimento a Francavilla in bus di linea.

Lunedì 1

da Francavilla a San Vito Chietino. Dislivelli: salita 110 m, discesa 40 m, 5 ore di cammino.

Martedì 2

da San Vito Chietino a Punta Le Morge. Salita 150 m, discesa 60 m, 6 ore di cammino.

Mercoledì 3

da Santo Stefano in Rivo Maris a Punta Penna; trasferimento a Vasto con mezzo privato. Dislivelli: salita 150 m, discesa 120 , 5 ore di cammino.

Giornata 4

da Vasto (visita del centro storico) alla Marina di San Salvo; trasferimento a C.da Collecalcioni in treno/bus. Dislivelli: salita 200 , discesa 150 , 5 ore e mezzo di cammino.

Venerdì 5

da C.da Collecalcioni alla Marina di Petacciato e rientro. Dislivelli: salita 100 m, discesa 100 m, 5 ore di cammino.

Sabato 6

visita della Fattoria Di Vaira e poi da C.da Collecalcioni a Montenero-Petacciato stazione FS. Dislivelli: salita 100 m, discesa 100 m, 2 ore di cammino. Saluti e partenza

Ecco la nostra mappa del viaggio a piedi:

(Potete fare clic sulla mappa per vederne una versione ingrandita)

Altre informazioni utili

Ritrovo: incontro con la guida domenica 30 aprile ore 14.30, presso la biglietteria della stazione ferroviaria di Pescara Centrale.
Rientro: sabato 6 maggio dalle ore 15, dalla stazione ferroviaria di Montenero-Petacciato treni FS per Termoli/Vasto/Pescara

Come arrivare al luogo di ritrovo: la stazione di Pescara Centrale è meta di treni provenienti da tutta la dorsale adriatica (Bologna-Bari) e dalla linea proveniente da Roma ed è raggiungibile con diverse autolinee di pullman nazionali (Baltour, SATAM, ARPA) e con l’autobus urbano dall’aeroporto nazionale "Liberi" di Pescara, oltreché con l’autostrada A25 (da Roma) e A14 (da Bologna-Bari).

Notti: aziende agricole, bed & breakfast, pensioni in camere triple/quadruple e cameroni, con bagni a volte in comune. Può capitare di dover condividere il letto matrimoniale.

Cosa portare: scarponi da trekking collaudati e alti alla caviglia (consigliati di pelle), abbigliamento comodo per camminare, si consiglia lana merinos soprattutto per le calze, zaino ergonomico. Dopo la conferma della partenza, riceverete le note di viaggio e l’elenco delle cose da portare.

Guardate le foto di un precedente viaggio:
Trabocchi 2014 CdC

Scarica la scheda dettagliata, in versione stampabile

Alimentazione: chi è vegetariano/vegano o chi ha particolari necessità alimentari lo comunichi per tempo, cioè al momento dell’iscrizione.

Iscrizioni: dopo la conferma telefonica per verificare la disponibilità di posti, inviare 220 euro (+ 20 euro se non avete la tessera per il 2017).

Pagamento: tramite c/c bancario Banca Etica, IBAN: IT18Y0501812101000000135454, intestato a Compagnia dei Cammini, specificando nella causale del bonifico Nome Cognome – 428 La costa dei trabocchi. Se richiesto dalla segreteria sarà necessario consegnare alla guida la ricevuta di pagamento delle quote.

I nostri gruppi hanno mediamente una composizione tra gli 8 e i 15 partecipanti. I viaggi di Velatrek invece tra i 6 e gli 8 mediamente. La partenza del viaggio sarà confermata al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.

Assicurazioni e condizioni: leggi più informazioni sulle polizze assicurative e le condizioni viaggio.

Collaborazione tecnica: agenzia Viaggi e Miraggi ONLUS per il Turismo Responsabile, iscritta all’Albo Società Cooperative con il n. A145055 del 25/03/2005.

Consigliamo di lasciare a casa il telefono cellulare. Offriamo ai partecipanti ai viaggi il lusso di essere irreperibili per alcuni giorni. Nella nostra quotidianità infatti è impossibile esserlo, e il viaggio invece ci può regalare un momento solo per noi, nel nostro qui e ora. Se avete la necessità di avere il telefono cellulare con voi sappiate che però durante i Cammini della Compagnia si può tenerlo acceso solo alla sera dopo ogni tappa e al mattino prima di partire. Mai durante il cammino, comprese le soste. Se volete lasciare a casa il telefono, sempre incontreremo quelli pubblici e quello della guida sarà a vostra disposizione in casi di emergenza. Il Cammino è un cammino di gruppo e del qui e ora, il cellulare, l’I-pod e oggetti simili non permettono di godere a pieno dell’esperienza di cammino che come Compagnia dei Cammini proponiamo.

Consigliamo ai camminatori la lettura del libro L’arte del camminare di Luca Gianotti (Ediciclo 2011), che contiene tanti utili suggerimenti sia pratici che psicologici per affrontare preparati i nostri cammini. E consigliamo anche la lettura del libro Alzati e cammina di Luigi Nacci (Ediciclo 2014) per trovare la motivazione interiore a mettersi in cammino.