I nostri viaggi

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La Via Francigena da Siena a Viterbo

Le Crete Senesi, la val d’Orcia, la Tuscia, seguendo la Cassia antica.

È un paesaggio tra i più belli del paese quello che si presenta alle porte meridionali di Siena: filari di cipressi delimitano poderi e fiancheggiano strade bianche, campi di grano a perdita d’occhio, antichi casali in cima alle colline. Al confine tra i possedimenti senesi e quelli dello Stato della Chiesa, nel Medioevo la val d’Orcia era terra poco popolata e anche infestata da briganti, tra cui il celebre Ghino di Tacco, che aveva il suo covo a Radicofani, nido d’aquila ben visibile a chilometri di distanza. Finito il tempo dei briganti, questo tratto della via Francigena, a cavallo tra Toscana e Lazio, è tra le mete internazionali più famose, per gli altissimi valori del suo paesaggio.
Su strade bianche, sulla vecchia e dismessa via Cassia, con le sue massicciate, i paracarri di pietra e il fondo sterrato, e infine sulla Cassia romana, del I secolo a.C., seguiremo i passi dei pellegrini medievali. Toccheremo antiche grange come quella di Cuna, granaio dell’ospedale di Santa Maria della Scala, passeremo per Buonconvento, un nome che è una garanzia di ospitalità. Ad Acquapendente scopriremo un chiostro romanico tra i più belli della via; costeggeremo il lago di Bolsena tra vigne e noccioleti, ci scalderemo nelle terme del Bagnaccio, come tanti pellegrini prima di noi, poco prima dell’arrivo a Viterbo, città dei papi, anticipazione delle grandezze romane.

Programma

Domenica 20

Primo ritrovo a Siena, serata in città, cena in trattoria e notte in ostello (chi vuole)

Lunedì 21

Secondo ritrovo a Siena, con tutti. Da Siena a Isola d’Arbia, breve tratto in corriera.
Da Isola d’Arbia e Buonconvento, 19 km, 150 m in salita

Martedì 22

Da Buonconvento a San Quirico d’Orcia, 21,5 km, 500 m in salita, 250 m in discesa; 6h

Mercoledì 23

Da San Quirico d’Orcia a Sant’Alberto, 19,5 km, 450 m in salita, 500 m in discesa; 5h30

Giovedì 24

Da Sant’Alberto a Radicofani, 13,5 km, 500 m in salita, 100 m in discesa; 4h

Venerdì 25

Da Radicofani a Centeno, 15,5 km, 100 m in salita, 600 m in discesa; 4h30; breve tratto in corriera fino ad Acquapendente

Sabato 26

Da Acquapendente a Bolsena, 22 km, 250 m in salita, 400 m in discesa; 6h

Domenica 27

Da Bolsena a Montefiascone, 18 km, 600 m in salita, 300 m in discesa; 5h30

Lunedì 28

Da Montefiascone a Viterbo, 17 km, 70 m in salita, 400 m in discesa, 5h

Altre informazioni utili

Ritrovo: o il lunedì mattina presto (21 maggio), o - per chi viene da lontano - la sera prima (possibile cena insieme)
Rientro: lunedì 28 maggio, nel primo pomeriggio, stazione FS di Viterbo, dalle ore 15-16. Treni a tutte le ore per Roma, utili anche per chi sale al Nord con l’alta velocità

Come arrivare al luogo di ritrovo: con i treni regionali della Ferrovia Centrale Toscana (Empoli-Chiusi); con le corriere Sita (tel. 055 211487, 800 373760) e Tra-in spa (0577 204245) da Firenze; con Sena (tel. 0861 554889) da Roma Tiburtina. In auto, superstrada Firenze Siena da nord, uscita A1 Valdichiana, quindi raccordo Bettolle-Siena.

Tipo di viaggio: itinerante; è indispensabile qualche escursione di allenamento prima di partire.

Cosa portare: scarponi da trekking collaudati e alti alla caviglia (consigliati di pelle), abbigliamento comodo per camminare, si consiglia lana merinos soprattutto per le calze, zaino ergonomico. Dopo la conferma della partenza, riceverete le note di viaggio e l’elenco delle cose da portare

Notti: ostelli, ospitalità pellegrina, aziende agrituristiche. Sistemazione in stanze doppie, triple e quadruple, talvolta accoglienza più spartana in cameroni con letti a castello. Bagni, docce, acqua calda sempre disponibili

Avvertenze: per essere ospitati nelle strutture pellegrine occorre la credenziale. Chi non l’ha, lo comunichi alla guida che provvede a farne richiesta.
Alcune tappe lunghe saranno accorciate con passaggi sui mezzi pubblici.

Scarica la scheda dettagliata, in versione stampabile

Alimentazione: chi è vegetariano/vegano o chi ha particolari necessità alimentari lo comunichi per tempo, cioè al momento dell’iscrizione.

Iscrizioni: dopo la conferma telefonica per verificare la disponibilità di posti, inviare 150 euro (+ 20 euro se non avete la tessera per il 2018).

Pagamento: tramite c/c bancario Banca Etica, IBAN: IT46B0501812101000011354545, intestato a Compagnia dei Cammini, specificando nella causale del bonifico Nome Cognome – 646 La Via Francigena da Siena a Viterbo. Il saldo di 100 euro deve essere versato entro il 09-05-2018. Se richiesto dalla segreteria sarà necessario consegnare alla guida la ricevuta di pagamento delle quote.

I nostri gruppi hanno mediamente una composizione tra gli 8 e i 15 partecipanti. I viaggi di Velatrek invece tra i 6 e gli 8 mediamente. La partenza del viaggio sarà confermata al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.

Assicurazioni e condizioni: leggi più informazioni sulle polizze assicurative e le condizioni viaggio.

Consigliamo di lasciare a casa il telefono cellulare. Offriamo ai partecipanti ai viaggi il lusso di essere irreperibili per alcuni giorni. Nella nostra quotidianità infatti è impossibile esserlo, e il viaggio invece ci può regalare un momento solo per noi, nel nostro qui e ora. Se avete la necessità di avere il telefono cellulare con voi sappiate che però durante i Cammini della Compagnia si può tenerlo acceso solo alla sera dopo ogni tappa e al mattino prima di partire. Mai durante il cammino, comprese le soste. Se volete lasciare a casa il telefono, sempre incontreremo quelli pubblici e quello della guida sarà a vostra disposizione in casi di emergenza. Il Cammino è un cammino di gruppo e del qui e ora, il cellulare, l’I-pod e oggetti simili non permettono di godere a pieno dell’esperienza di cammino che come Compagnia dei Cammini proponiamo.

Consigliamo ai camminatori la lettura del libro L’arte del camminare di Luca Gianotti (Ediciclo 2011), che contiene tanti utili suggerimenti sia pratici che psicologici per affrontare preparati i nostri cammini. E consigliamo anche la lettura del libro Alzati e cammina di Luigi Nacci (Ediciclo 2014) per trovare la motivazione interiore a mettersi in cammino.