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Karpathos, isola senza tempo

Profondamente Grecia.

Karpathos è rimasta com’era, così come sono state per secoli le isole greche, gelose della loro bellezza e della loro identità. Qui il tempo si è fermato, la sua storia ha permesso a questo popolo di conservare la propria genuinità: per oltre quattrocento anni gli abitanti del nord e del sud hanno vissuto isolati gli uni dagli altri, sviluppando usi e costumi in maniera indipendente.
I villaggi di Karpathos sono quindi isole nell’isola, radicati profondamente nelle loro tradizioni, con i mulini si cattura l’energia del vento e si raccoglie il grano da portare alle macine. Ancora oggi ogni piccolo villaggio di questa isola lontana si autoproduce olio, uva, miele, agrumi, i tessuti delle vesti folkloristiche. I membri delle comunità sono legati tra loro da vincoli indissolubili e coinvolti in prima persona gli uni nella vita degli altri. Tuttora le donne indossano gli abiti tradizionali per tutti gli aspetti della vita quotidiana e ci sono luoghi appartati in cui poche persone vivono in isolamento, aggiornati sulla data solo da qualche escursionista di passaggio.

Il nostro viaggio, dunque, sarà una lenta scoperta di tutte queste peculiarità, una traversata direzione nord per conoscere una comunità ingegnosa e affascinante.
Il villaggio più caratteristico è Olympos, un teatro vivente di usanze antichissime: venendo da Spoa si presenta come decine di parallelepipedi intonacati e colorati, incastonati come quarzi nella roccia a strapiombo sul mare. Una visione sorprendente che cambia aspetto in continuazione: appare e si dilegua, s’ingrossa modificando la prospettiva.
La destinazione però va oltre i villaggi che visiteremo, è la punta dell’isola, disabitata da molti anni, alla scoperta di quei rari posti sulla Terra dove non sono arrivati asfalto e luce elettrica, alla ricerca di quel luogo dentro noi stessi dove non sono arrivate sovrastrutture. Proprio qui un tempo fiorirono antiche civiltà greche oggi svanite, respireremo la storia dei pirati saraceni che le hanno depredate.
È un posto solitario e pieno di storia, un luogo essenziale come solo una chiesetta greca al cospetto del mare sa essere. E non ci fermeremo.
Staccandoci da tutto, fisicamente e metaforicamente, raggiungeremo l’isola di Saria, abbandonata trent’anni fa e oggi popolata solo da capre. Un sentiero balcone sul mare conduce alla spiaggia bianca di Palatia dove trascorreremo la notte radunando i nostri pensieri sotto un indimenticabile cielo stellato.

Programma

sabato 11

Ritrovo ore 18 presso hotel Odyssey a Pigadia. Cena insieme

domenica 12

Taxi per Lastos. Da Lastos alla vetta del Kalì Lìmni, la montagna più alta dell’isola con i suoi 1215 metri. Discesa a Mesochori, interessante e gradevole centro abitato con splendida vista sulla costa. Notte a Mesochori in studios. Ore di cammino 6, dislivello in salita m 500, in discesa m 800, km 15

lunedì 13

Trasferimento a Spoa in taxe e da qui traversata con panorami marini fino a Olympos. Cena e pernottamento in studios tipico. Ore di cammino 6, dislivello in salita m 600, km 16

martedì 14

Da Olympos alla spiaggia Vroukounda, sito di interesse archeologico. Ritorno ad Avlona. Cena in taverna tipica e pernottamento. Ore di cammino 5, dislivello in salita m 400, dislivello in discesa m 300, km 12

mercoledì 15

Da Avlona a nord verso il profondo golfo di Tristomo (tre bocche). Sosta al mare, cena calda autogestita in casa privata e pernottamento sotto le stelle. Ore di cammino 4, dislivello in salita m 200, dislivello in discesa m 500, km 9

giovedì 16

Trasferimento in barca da Tristomo alla punta sud dell’isola di Saria. Cammino verso nord fino alla spiaggia di Alimounda. Cena e pernottamento a Palatia, sotto le stelle. Ore di cammino 5, dislivello in salita e discesa m 300, km 12

venerdì 17

Visita a nuoto di alcune piccole grotte marine di Palatia e trasferimento in barca a Tristomos e da qui a piedi fino a Diafani.. Cena e pernottamento in hotel Dorana Ore di cammino 6, dislivello in salita e discesa m 260 circa, km 13

sabato 18

Trekking leggero fino alla spiaggia di Papa Mina. Rientro a Diafani. Ore di cammino 3, dislivello in salita m 200, dislivello in discesa m 200 - ore 16.30 traghetto per Pigadia. Cena e pernottamento in hotel.

domenica 19

Trasferimento all’aeroporto di mattina e rientro nelle proprie città.

Altre informazioni utili

Ritrovo: sabato 11 marzo. Ci si incontra alle ore 18 presso hotel Odyssey a Pigadia.
Rientro: domenica 19 marzo. Volo per Atene e cambio Olympic Air per Roma e Milano.
Come arrivare al luogo di ritrovo: con volo low cost Ryanair Roma-Atene e cambio per Karpathos con Olympic Air.

Cosa portare: scarponi da trekking collaudati e alti alla caviglia (consigliati di pelle), abbigliamento comodo per camminare, si consiglia lana merinos soprattutto per le calze, zaino ergonomico. Dopo la conferma della partenza, riceverete le note di viaggio e l’elenco delle cose da portare.

Notti: dormiremo sotto le stelle e nei tipici studios greci

Documenti personali: documento valido per l’espatrio (carta d’identità o passaporto).
Nota importante: ricordiamo che le carte di identità prorogate con timbro da 5 a 10 anni, che pensiamo siano valide per l’espatrio, potrebbero creare problemi alla frontiera perché non sempre vengono ritenute valide dalle autorità straniere. Il Ministero degli Esteri consiglia di viaggiare con il passaporto o comunque, per stare tranquilli, di rifare la carta di identità, nel caso sia di quelle valide 5 anni con timbro di rinnovo.

Scarica la scheda dettagliata, in versione stampabile

Alimentazione: chi è vegetariano/vegano o chi ha particolari necessità alimentari lo comunichi per tempo, cioè al momento dell’iscrizione.

Iscrizioni: dopo la conferma telefonica per verificare la disponibilità di posti, inviare 170 euro (+ 20 euro se non avete la tessera per il 2017).

Pagamento: tramite c/c bancario Banca Etica, IBAN: IT18Y0501812101000000135454, intestato a Compagnia dei Cammini, specificando nella causale del bonifico Nome Cognome – 408 Karpathos, isola senza tempo. Il saldo di 100 euro deve essere versato entro il 27-02-2017. Se richiesto dalla segreteria sarà necessario consegnare alla guida la ricevuta di pagamento delle quote.

I nostri gruppi hanno mediamente una composizione tra gli 8 e i 15 partecipanti. I viaggi di Velatrek invece tra i 6 e gli 8 mediamente. La partenza del viaggio sarà confermata al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.

Assicurazioni e condizioni: leggi più informazioni sulle polizze assicurative e le condizioni viaggio.

Collaborazione tecnica: agenzia Viaggi e Miraggi ONLUS per il Turismo Responsabile, iscritta all’Albo Società Cooperative con il n. A145055 del 25/03/2005.

Consigliamo di lasciare a casa il telefono cellulare. Offriamo ai partecipanti ai viaggi il lusso di essere irreperibili per alcuni giorni. Nella nostra quotidianità infatti è impossibile esserlo, e il viaggio invece ci può regalare un momento solo per noi, nel nostro qui e ora. Se avete la necessità di avere il telefono cellulare con voi sappiate che però durante i Cammini della Compagnia si può tenerlo acceso solo alla sera dopo ogni tappa e al mattino prima di partire. Mai durante il cammino, comprese le soste. Se volete lasciare a casa il telefono, sempre incontreremo quelli pubblici e quello della guida sarà a vostra disposizione in casi di emergenza. Il Cammino è un cammino di gruppo e del qui e ora, il cellulare, l’I-pod e oggetti simili non permettono di godere a pieno dell’esperienza di cammino che come Compagnia dei Cammini proponiamo.

Consigliamo ai camminatori la lettura del libro L’arte del camminare di Luca Gianotti (Ediciclo 2011), che contiene tanti utili suggerimenti sia pratici che psicologici per affrontare preparati i nostri cammini. E consigliamo anche la lettura del libro Alzati e cammina di Luigi Nacci (Ediciclo 2014) per trovare la motivazione interiore a mettersi in cammino.