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Primavera alle Cinque Terre

Da Portovenere a Levanto, tra mare e vigneti.

È il momento in cui fioriscono i rosmarini sulle falesie del Muzzerone, appena oltre le Bocche di Portovenere, con il mare là sotto, di un blu profondo. I pini d’Aleppo crescono direttamente sulle pareti, ma il sentiero sta tutto sul crinale, e tocca quelle che sono note come le Cinque Terre segrete. Pochi conoscono, infatti, le borgate di Tramonti, collegate tra loro e ai loro vigneti a balcone, con scalinate da vertigine. È qui che l’uva, appassita dal calore delle pietre, produce lo sciacchetrà migliore. Percorsi antichi: c’è anche un menhir, a ricordare che da sempre le vie di crinale sono le più sicure.

Da Riomaggiore, si cammina nelle Cinque Terre meno battute, dei sentieri a mezzacosta, con panoramici saliscendi tra le fasce terrazzate. In primavera non c’è ancora ressa alle Cinque Terre, e il clima è già molto mite. La piazzetta di Vernazza è tornata come un tempo, prima delle ferite dell’alluvione, che qua e là ancora si vedono, a ricordare che questa è terra da frana, fragilissima, tenuta in piedi con fatiche ciclopiche, con tutti quei muri a secco, ognuno con il suo filare di vite.

Il cammino prosegue toccando tutte le Cinque Terre e anche i loro santuari, antichi luogo di culto. Si prosegue ancora sul promontorio di punta Mesco, così selvaggio, per scendere a Levanto, quasi una città, con i villoni eleganti, il Casinò, gestito per anni da Gino Paoli, e la bella spiaggia, meravigliosa senza bagnanti.

"Vi è un piacere nei boschi inesplorati

e un’estasi nelle spiagge deserte,

vi è una compagnia che nessuno può turbare

presso il mare profondo

e una musica nel suo ruggito;"

(Lord Byron)


Programma

Giovedì 12

Ritrovo alla stazione di La Spezia Centrale, ore 11, trasferimento in corriera a Portovenere e partenza per Biassa. In cammino 4h30, dislivello 700 m in salita, 300 m in discesa

Venerdì 13

Da Biassa a Manarola, passando per Riomaggiore; in cammino 4h30, dislivello 250 m in salita, 500 m in discesa

Sabato 14

Da Manarola a Monterosso al Mare, passando per Vernazza. In cammino 4h30 (con breve trasferimento in pullman da Manarola a Volastra), dislivello 700 m in salita, 800 m in discesa

Domenica 15

Da Monterosso al Mare a Levanto, passando per la punta del Mesco. In cammino 3h, dislivello 500 m in salita, 500 m in discesa. Arrivo nel primo pomeriggio alla stazione ferroviaria di Levanto. Treni frequenti per Genova, Pisa, Torino, Milano

Altre informazioni utili

Ritrovo: giovedì 12 aprile, ore 11, alla stazione di La Spezia Centrale
Rientro: domenica 15 aprile, dalla stazione ferroviaria di Levanto, intorno alle 15
Come arrivare al luogo di ritrovo: La Spezia è ben servita dai treni diretti Intercity e Frecciabianca da Genova, Torino, Milano, Firenze e Roma

Tipo di viaggio: itinerante. Per persone allenate, se non lo siete allenatevi facendo qualche escursione in salita prima di partire!
Difficoltà tecniche: nessuna difficoltà tecnica ma, pur essendo al mare, si cammina su sentieri, mulattiere e scalinate che richiedono un piede sicuro. I dislivelli sono sensibili.

Cosa portare: scarponi da trekking collaudati e alti alla caviglia (consigliati di pelle), abbigliamento comodo per camminare, si consiglia lana merinos soprattutto per le calze, zaino ergonomico. Dopo la conferma della partenza, riceverete le note di viaggio e l’elenco delle cose da portare.

Notti: in ostelli e case vacanze, in camere da 4/6 letti

Letture consigliate:

  • Edoardo Sanguineti, Il gatto lupesco. Poesie 1982-2001, Feltrinelli, 2002
  • Roberto Perrone, La cucina degli amori impossibili, Mondadori, 2013
  • Ilaria Boero Maccabeo, Lago mare, Dominoni, 2016
  • Cristina Rava, Cappon magro per il commissario, Frilli, 2016
  • Bruno Morchio, Bacci Pagano. Una storia da carruggi, Frilli, 2014

Scarica la scheda dettagliata, in versione stampabile

Alimentazione: chi è vegetariano/vegano o chi ha particolari necessità alimentari lo comunichi per tempo, cioè al momento dell’iscrizione.

Iscrizioni: dopo la conferma telefonica per verificare la disponibilità di posti, inviare 150 euro (+ 20 euro se non avete la tessera per il 2018).

Pagamento: tramite c/c bancario Banca Etica, IBAN: IT46B0501812101000011354545, intestato a Compagnia dei Cammini, specificando nella causale del bonifico Nome Cognome – 620 Primavera alle Cinque Terre. Se richiesto dalla segreteria sarà necessario consegnare alla guida la ricevuta di pagamento delle quote.

I nostri gruppi hanno mediamente una composizione tra gli 8 e i 15 partecipanti. I viaggi di Velatrek invece tra i 6 e gli 8 mediamente. La partenza del viaggio sarà confermata al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.

Assicurazioni e condizioni: leggi più informazioni sulle polizze assicurative e le condizioni viaggio.

Consigliamo di lasciare a casa il telefono cellulare. Offriamo ai partecipanti ai viaggi il lusso di essere irreperibili per alcuni giorni. Nella nostra quotidianità infatti è impossibile esserlo, e il viaggio invece ci può regalare un momento solo per noi, nel nostro qui e ora. Se avete la necessità di avere il telefono cellulare con voi sappiate che però durante i Cammini della Compagnia si può tenerlo acceso solo alla sera dopo ogni tappa e al mattino prima di partire. Mai durante il cammino, comprese le soste. Se volete lasciare a casa il telefono, sempre incontreremo quelli pubblici e quello della guida sarà a vostra disposizione in casi di emergenza. Il Cammino è un cammino di gruppo e del qui e ora, il cellulare, l’I-pod e oggetti simili non permettono di godere a pieno dell’esperienza di cammino che come Compagnia dei Cammini proponiamo.

Consigliamo ai camminatori la lettura del libro L’arte del camminare di Luca Gianotti (Ediciclo 2011), che contiene tanti utili suggerimenti sia pratici che psicologici per affrontare preparati i nostri cammini. E consigliamo anche la lettura del libro Alzati e cammina di Luigi Nacci (Ediciclo 2014) per trovare la motivazione interiore a mettersi in cammino.