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Primavera allo Zingaro

Trekking da Erice a Castellammare del Golfo, alla scoperta di città storiche come Segesta e Scopello, ma anche delle attività che scompaiono: le tonnare, i pastori... Sette giorni di cammino tra mare e monti, nel sorprendente clima della Sicilia, in questa stagione verde e fiorita e in un angolo dell’isola dove una natura aspra e struggente è scenario delle testimonianze del passato, dalle grotte preistoriche ai templi e teatri greci, dalle tonnare alle città immutate da centinaia d’anni.

È un’area dove si può fare trekking in tutte le stagioni: il clima è mite, il mare è sempre vicinissimo. Un viaggio a piedi per conoscere quest’angolo estremo d’Italia non può che partire da Erice, di origini antichissime, racchiusa da mura elimo-puniche; poi si scende al mare: si cammina in vista di antiche tonnare, magnifiche calette dai ciottoli bianchi, torri saracene… E si conclude la giornata con cene a base di pesce, nei ristoranti tipici. Sulla costa più selvaggia della Sicilia si attraversa anche l’incantevole Riserva Naturale dello Zingaro, un tratto di costa da San Vito a Scopello senza strade, ma raggiungibile solo a piedi o dal mare. Si dorme in alberghetti, aziende agrituristiche e affittacamere.

Programma

Sabato 18

ritrovo a Erice alle ore 17

Domenica 19

Erice – Custonaci. 6 ore, 15 km, disl. 750 m in discesa e 200 m in salita

Lunedì 20

Custonaci – Macari. 4-5 ore, 12,5 km, disl. minimi

Martedì 21

Macari – Scopello. 5-6 ore, 10 km, disl. 650 m in salita e in discesa

Mercoledì 22

Escursione nella Riserva Zingaro. 5 ore, 12 km, disl. 350 m, in salita e discesa

Giovedì 23

Scopello – Baglio Pocoroba. 6 ore, 17 km, disl. 350 m in salita

Venerdì 24

Baglio Pocoroba – Segesta. 6 ore, 10 km

Sabato 25

Baglio Pocoroba – Monte Inici – Castellammare del Golfo. 6 ore, 17 km, disl. 300 m in salita e 750 m in discesa

Domenica 26

rientro a casa

Altre informazioni utili

Ritrovo: a Erice il sabato 18 marzo alle ore 17; ci vediamo all’Hotel "Il Carmine", l’hotel dove ceniamo e pernottiamo (consiglio di arrivare il prima possibile e gironzolare, senza bagagli per i vicoli medioevali di Erice)
Rientro: domenica 26 marzo. Partenza autogestita da Castellammare del Golfo nella prima mattina.

Cosa portare: scarponi da trekking collaudati e alti alla caviglia (consigliati di pelle), abbigliamento comodo per camminare, si consiglia lana merinos soprattutto per le calze, zaino ergonomico. Dopo la conferma della partenza, riceverete le note di viaggio e l’elenco delle cose da portare.
Notti: si dorme in alberghi, affittacamere, agriturismo.

Importante: questo è un viaggio senza particolari difficoltà tecniche, dove però è necessario essere disponibili all’incontro con la natura, con gli altri (non è quasi mai possibile avere la camera singola perché alcune strutture dispongono solo di letti matrimoniali) e con voi stessi. Il sole, il mare, le genti e i profumi sono parte di un’esperienza da condividere in gruppo. Ci possono essere disagi, inconvenienti, ma la Sicilia è questo. “Tutto e il contrario di tutto”, diceva Sciascia.

Scarica la scheda dettagliata, in versione stampabile

Alimentazione: chi è vegetariano/vegano o chi ha particolari necessità alimentari lo comunichi per tempo, cioè al momento dell’iscrizione.

Iscrizioni: dopo la conferma telefonica per verificare la disponibilità di posti, inviare 150 euro (+ 20 euro se non avete la tessera per il 2017).

Pagamento: tramite c/c bancario Banca Etica, IBAN: IT18Y0501812101000000135454, intestato a Compagnia dei Cammini, specificando nella causale del bonifico Nome Cognome – 410 Primavera allo Zingaro. Il saldo di 100 euro deve essere versato entro il 06-03-2017. Se richiesto dalla segreteria sarà necessario consegnare alla guida la ricevuta di pagamento delle quote.

I nostri gruppi hanno mediamente una composizione tra gli 8 e i 15 partecipanti. I viaggi di Velatrek invece tra i 6 e gli 8 mediamente. La partenza del viaggio sarà confermata al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.

Assicurazioni e condizioni: leggi più informazioni sulle polizze assicurative e le condizioni viaggio.

Collaborazione tecnica: agenzia Viaggi e Miraggi ONLUS per il Turismo Responsabile, iscritta all’Albo Società Cooperative con il n. A145055 del 25/03/2005.

Consigliamo di lasciare a casa il telefono cellulare. Offriamo ai partecipanti ai viaggi il lusso di essere irreperibili per alcuni giorni. Nella nostra quotidianità infatti è impossibile esserlo, e il viaggio invece ci può regalare un momento solo per noi, nel nostro qui e ora. Se avete la necessità di avere il telefono cellulare con voi sappiate che però durante i Cammini della Compagnia si può tenerlo acceso solo alla sera dopo ogni tappa e al mattino prima di partire. Mai durante il cammino, comprese le soste. Se volete lasciare a casa il telefono, sempre incontreremo quelli pubblici e quello della guida sarà a vostra disposizione in casi di emergenza. Il Cammino è un cammino di gruppo e del qui e ora, il cellulare, l’I-pod e oggetti simili non permettono di godere a pieno dell’esperienza di cammino che come Compagnia dei Cammini proponiamo.

Consigliamo ai camminatori la lettura del libro L’arte del camminare di Luca Gianotti (Ediciclo 2011), che contiene tanti utili suggerimenti sia pratici che psicologici per affrontare preparati i nostri cammini. E consigliamo anche la lettura del libro Alzati e cammina di Luigi Nacci (Ediciclo 2014) per trovare la motivazione interiore a mettersi in cammino.