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Riflessioni

Il cammino della coppia

Amore liquido.
Così lo chiama Zygmunt Bauman, sociologo ed uno dei più influenti pensatori contemporanei.
La solitudine genera insicurezza, ma altrettanto fa la relazione sentimentale.
Il divorzio, la libertà sessuale e gli anticoncezionali, l’autonomia economica della donna, sono i fattori che hanno scardinato il modello millenario del matrimonio, con le sue rigide regole patriarcali.
È un bene, nessun rimpianto.

Ma è rimasta molta confusione nei nostri cuori.
Che notoriamente non sono governati dalla razionalità, ma da quella follia meravigliosa che chiamiamo amore.
E siccome il mondo degli affetti è centrale per la felicità del mammifero umano, è importante riportare un po’ d’ordine, o almeno di buon senso, nelle infuocate relazioni uomo donna.
In molti auspichiamo di rimettere al centro della nostra riflessione collettiva, a partire dalla scuola, l’educazione agli affetti.

IL CAMMINO DELLA COPPIA.

L’etica del viandante, che è affrontare il percorso passo passo, accettando tutti gli imprevisti, senza l’ansia di come e quando si raggiungerà la meta, resta un’ottima metafora di come una coppia dei tempi moderni possa approcciare la costruzione del suo benessere.
La pratica consolidata del camminare lento e consapevole, in un gruppo itinerante, oltre al piacere della scoperta del territorio, resta poi un ottimo strumento conviviale per favorire la conoscenza e lo scambio di esperienze fra coppie.

Propongo due brevi brani come essenziale promemoria per uomini e donne di buona volontà, che intendono prendere in mano il destino delle loro storie d’amore, raccontandosi con la metodica di un gruppo di auto aiuto (senza cioè bisogno di esperti e non per finalità terapeutiche), in un viaggio a piedi di alcuni giorni.

“Ci vuole un sacco di manutenzione. Anche solo per stare assieme fra un uomo e una donna. È un LAVORO. All’inizio magari ti sembra proprio il contrario, ti sembra tutto istinto e caso, una specie di dono della fortuna. Più facile e naturale di qualunque altra cosa nella vita. INVECE NON È FACILE PER NIENTE. Se non cominci a lavorarci subito, va tutto a pezzi prima ancora che tu te ne accorga. Se non cominci a rovesciarci tutta l’ATTENZIONE e la CURA e il TEMPO e l’ENERGIA e l’IMMAGINAZIONE che hai.”
Da “Uto” di Andrea De Carlo

“L’amore nasce dal piacere, ma si forgia nella realtà della sofferenza. Per questo alcuni lo temono, altri lo considerano un attaccamento patologico, altri cercano di evitarlo restando nel rapporto leggero del sesso. Ma solo l’amore ci rinnova, ci arricchisce, ci fa sentire vivi, reali, ci mette in rapporto col mondo, e ce ne fa scoprire la bellezza.”
Da “I dialoghi degli amanti” di Francesco Alberoni

Guido Ulula alla Luna