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Camminare

Nelle Dolomiti ampezzane

Ultimi posti dal 6 al 10 luglio per il cammino di pace nelle Dolomiti ampezzane. Ecco un breve testo della guida Anita.

Respirare con la montagna

di Anita Constantini

Anita Constantini. Dolomiti ampezzane

Prossima al cammino che varca la soglia delle Dolomiti richiamo a me le sensazioni di questi spazi potenti, dove ritrovo un respiro ampio, libero, leggero, profondo.
Il respiro per sua natura collega l’interno con l’esterno, rivela la nostra intima e totale dipendenza dal mondo circostante. Condividiamo tutti la stessa aria, con l’intero universo vivente, piante, animali e minerali, un campo infinito di energia vitale!
Camminando possiamo portare l’attenzione alle parti del corpo che si muovono nel fare spazio all’aria che entra e lasciare andare l’aria che esce. Così la mente ritorna a casa nel corpo, si acquieta il chiacchiericcio interiore e siamo più presenti.
Il respiro ci ricorda che siamo, come tutto ciò che vive sulla terra, sistemi dinamici ed aperti al continuo fluire di informazioni, non rigidi e fissi nelle sensazioni, emozioni o reazioni. Siamo energia in movimento, forme in continuo divenire, dove tutto è connesso. Le parole di Nan Shepherd in Montagna vivente* illustrano proprio questo fluire che collega, che ci porta ad Essere la Montagna.

“Qualcosa si muove tra me e lei (la montagna). Luogo e mente possono compenetrarsi finché la natura di entrambi si modifica.”

Il viaggio Salire la montagna, Essere la montagna fa parte dei Cammini di pace, e ti porterà a capire che il camminare può diventare una vera e propria meditazione che ti rigenera e dà forza, gioia e serenità. La tua attenzione sarà tutta al respiro e al passo, in silenzio, così da sentire la stabilità e solidità della montagna e lasciarti vivificare dalla sua potente energia.

* Trovi il testo di Nan Shepherd recensito da Luca Gianotti nel blog La montagna vivente