West Highland Way: la Scozia in tenda

Durante il mio cammino sulla WHW l’anno scorso, mi sono fermato per la notte della seconda tappa in uno spazio libero attrezzato per il campeggio nei pressi di Rowardennan, nel parco nazionale di Loch Lomond. Arrivai un po’ tardi, forse per ultimo; una decina di tende erano già piazzate. Misi la mia in un’area con l’erba bassa circondata da pini, proprio in riva al lago.

Sacha Iacopini
27 aprile 2023

Ecco che cosa mi colpì e che non ho mai visto lungo un cammino italiano: dei miei vicini di tenda nessuno, tranne me, era lì per fare il percorso della WHW. C’era una giovane coppia inglese in vacanza a fare canoa e un appassionato di birdwatching con tutto il suo ingombrante ambaradan fotografico. C’era un tizio barbuto e paffutello a introdurre il figlioletto nell’arte della pesca a mosca. Nel dopo cena mi si avvicinò, mi offrì un pezzo di dolce e mi raccontò (per mia buona sorte parlando un inglese comprensibile) qualche nozione base sulla tecnica di lancio con la canna da pesca a mosca. Andammo a letto e il giorno dopo, smontato l’accampamento, ci salutammo con un piccolo dono: ricevetti una mosca artificiale in cambio di una tazza di quel buon caffè italiano fatto con “quella strana macchinetta avvitabile”. WHW non è solo cammino, è anche incontro.

Dal 2 al 10 giugno West Highland Way in tenda, 3 orme, guida Sacha Iacopini