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L’asino di Matilde. Campo estivo itinerante

Età: 6-11 anni, senza genitori. Notti: in tenda.

Viaggio itinerante dal castello di Canossa alla Pietra di Bismantova, Appennino reggiano. Una facile avventura per piccoli esploratori tra castelli, calanchi, i dolci declivi delle argille e le grandi praterie. Andiamo a scoprire i segreti dei castelli medioevali, i loro sotterranei, le vedette di guardia, le stanze segrete e le prigioni. Borghi antichi dove il tempo aspetta da sempre, angoli di natura dove piccoli torrenti solcano le terre bianche e rosse di antichi vulcani spenti. Sempre in compagnia degli asini. Si dorme in tenda nei cortili degli agriturismi che ci ospitano.

Le colline argillose e i primi rilievi dell’Appennino contornati da castelli, torri merlate e borghi fortificati in un paesaggio di calanchi con le creste grigie che modellano l’orizzonte. L’Appennino con i suoi boschi e le praterie coltivate: universi che si uniscono tra il selvaggio e il vissuto di un’umanità che qui è accogliente e sincera. È un cammino che entra nella storia medievale, fatta di castelli, rocche, signorie e battaglie, che hanno lasciato un segno indelebile che ancora oggi segna il paesaggio.

Il cammino avanza su facili sentieri larghi, tratturi, carreggiate e piccole stradine che si snodano in un ambiente ricco di piccoli borghi che ci ospitano. Un viaggio facile nel percorso ma che richiede uno spirito avventuroso; un viaggio immerso in una natura ricca di cambiamenti, di ambienti diversi che si susseguono nel cammino tra colline e media montagna dai 330 ai 1000 metri di altezza: gli asini trasportano bagagli e il materiale da campo, e i partecipanti devono contribuire alla gestione degli animali. È un viaggio che richiede spirito di gruppo e adattamento poiché un viaggio itinerante è uno spostarsi di continuo, i posti tappa sono sempre diversi e bisogna abituarsi a condividere le mansioni e cooperare affinché i singoli partecipanti diventino un gruppo.

Compagnia dei Bambini

Compagnia dei Bambini. I viaggi della Compagnia dei Bambini sono viaggi a piedi pensati per famiglie con bambini e per bambini/ragazzi senza genitori. Questo viaggio è organizzato con gli asinelli e condotto da Massimo Montanari, magico asinaro poeta che sa parlare il linguaggio dei bambini quando li accompagna sui sentieri insieme ai genitori. Massimo sa come trasformare un viaggio a piedi in un’esperienza indimenticabile, come dice lui "un andare avanti dove il camminare è un crescere, dove il passo lento a fianco dell’asino amico è un esplorare i cieli della narrativa del paesaggio, dove il linguaggio delle immagini si mischia all’avventura dell’assaporare le radici di una terra bagnata dall’acqua e di un cielo lì a portata di braccio...".
Vi consigliamo di visitare queste pagine dedicate al progetto Compagnia dei Bambini; potete anche leggere questo racconto-raglio scritto da Massimo Montanari al ritorno di un suo viaggio.

Programma

Sabato 22

Villa d’Este (Reggio Emilia) – Agriturismo Montebaducco. 4 ore, 10 km, 250 m in salita, 50 m in discesa

Dal punto di ritrovo Villa d’Este alle porte della città di Reggio Emilia si percorre il sentiero del torrente Crostolo che avanza in ambienti verdeggianti, tra vegetazione da riva e i primi boschi. Raggiunta la prima collina che anticipa l’Appennino il percorso sale su un crinale argilloso bellissimo e panoramico. Si raggiunge la collina di Montebaducco in cui si trovano più di ottocento asini, il più grande allevamento d’Europa.

Domenica 23

Agriturismo Montebaducco – Agriturismo Ca del Ciuco. 4 ore, 10 km, 400 m in salita, 200 m in discesa

Giornata tra le argille e gli ampi panorami dei crinali tra creste grigie e contrafforti che si ergono a dighe naturali tra ambienti gentili, orizzonti infiniti, dove le colline iniziano a trasformarsi e i castelli di Canossa punteggiano il territorio. Il percorso sale leggermente seguendo il crinale del Monte Sella che domina tutte le vallate sottostanti. Arriviamo al bellissimo agriturismo Ca del Ciuco dotato di piscina. Un pomeriggio di tuffi e allegria in mezzo alla natura.

Lunedì 24

Agriturismo Ca del Ciuco – Canossa. 3h30, 8 km, 300 m in salita, 100 m in discesa

La giornata della contessa Matilde. Un itinerario naturalistico e storico di estremo valore, percorrendo la selvaggia valle del torrente Campola per risalire al borgo di Votigno. Un piccolo paese che è diventato un centro culturale di pace tra le religioni in stile tibetano. Scopriremo angoli suggestivi e cose strane inserite in un contesto insolito. Una risalita raggiunge il castello di Canossa, la bianca rupe sede della grande contessa Matilde. Ascolteremo le storie raccontate da cavalieri e dame, filmati e laboratori sulle arti medioevali nell’attivissimo centro visita. Un ultimo tratto piacevole e rilassante ci porta all’agriturismo Il tempo ritrovato, dove l’ospitale Isolina ci aspetta per riceverci.

Martedì 25

Canossa – Rossena – Canossa. 2h30, 7 km, 300 m in salita e in discesa

Percorso ad anello che attraversa la valle del rio Vico, la valle dei calanchi che ci permette di visitare il castello di Rossena adagiato sulla rossa rupe vulcanica, con le sue mura intatte, i camminamenti di guardia, le prigioni e le sale del castello adibite alle feste di corte. Una visita animata accompagnati dalla Regina stessa.
Di fronte si erge l’imponente torre di Rossenella, che domina la sottostante vallata della rupe di Campotrera, un’area protetta di importanza naturalistica notevole. L’itinerario prosegue dentro la vallata del rio Vico, per risalire a Canossa attraverso un percorso selvaggio tra le argille e il rientro all’agriturismo da nonna Isolina.

Mercoledì 26

Canossa – Castello di Sarzano. 5 ore, 12 km, 450 m in salita, 250 m in discesa

Itinerario tra prati collinari, margini di boschi e piccoli graziosi borghi nascosti tra la natura delle terre canossiane. Raggiungiamo Cerredolo de Coppi dove ci sono delle facce scolpite, i famosi bugni; avanziamo tra comode carreggiate in un ambiente aperto sui panorami tipici di questi colli gentili, raggiungiamo il borgo di Vercallo, un gioiello medioevale intatto e quasi disabitato. Oltrepassiamo i boschi del Faieto che nascondono antichi ritrovamenti preistorici, e finiamo la tappa sul piccolo promontorio dominato dal suggestivo castello di Sarzano, a dominio della vallata del Crostolo.
Montiamo il campo tra le antiche mura sotto la torre maestra nel silenzio di un maniero poderoso.

Giovedì 27

Castello di Sarzano – Felina. 5 ore, 15 km, 250 m in salita, 300 m in discesa

Il tappone del viaggio. Lunga camminata ma con pochi dislivelli, una grande attraversata che ci porta verso la Pietra di Bismantova. Un saliscendi leggero che dal castello di Sarzano avanza nelle valli verdi e ricoperte di boschi, verso i castagneti di Marola con vedute ampie sull’Alto Appennino; la tappa attraversa borgate e aree agricole, e scende nell’ampia piana di Felina dominata dall’originale "salame", la torre rotonda che anticipa la veduta straordinaria della Pietra.

Venerdì 28

Felina – Ginepreto. 3 ore, 8 km, 250 m in salita, 100 m in discesa

Tappa rilassante e defaticante che sale i dolci pendii che portano alla sommità della Pietra, un panorama unico, da cui si domina tutto l’Appennino, con vista eccezionale ed emozionante. Il sentiero si inerpica tra le praterie e sbuca sulla vetta ampia e quadrata della montagna più originale che ci sia. Una comoda discesa raggiunge le praterie di Ginepreto con vedute bellissime sulla Valle del Secchia e le vette del Parco nazionale dell’Appennino tosco emiliano.

Sabato 29

Ginepreto – Pianella. 1 ora, 3 km, 250 m in discesa

Breve e ultima tappa che porta il gruppo all’incontro con i genitori, nei prati adiacenti alla sponda del fiume Secchia, a ridosso delle montagne bianche e tagliate dei gessi triassici. Un ambiente unico e suggestivo. Un percorso facile che scende nell’ampia carreggiata tra le praterie di Vogno, per entrare successivamente nella stretta dei monti gessosi.
Incontro alle 12.30 con i genitori e pranzo finale ospiti del Circolo Frank, località Pianella di Castelnuovo Monti (RE).

Altre informazioni utili

Età: 6-11 anni, senza genitori
Notti: in tenda, a fianco delle strutture che forniscono i pasti e i servizi igienici

Ritrovo: sabato 22 giugno alle ore 10, a Villa d’Este, Parco della Vasca di Corbelli, prima periferia di Reggio Emilia
Rientro: sabato 29 giugno da Circolo Frank, località Pianella Comune di Castelnuovo Ne’ Monti (Reggio Emilia)

Tipo di cammino: itinerante, con gli asini che caricano parte dei bagagli

Cosa portare: scarponcini da trekking, giacca a vento, abbigliamento da escursionismo, zaino leggero (max 30 litri), sacco a pelo, materassino, borraccia. Gli asini portano i bagagli personali, il materiale da campo (tende sacchi a pelo e materassini) e materiale cucina, ma ci vuole uno zaino personale per una parte delle proprie cose utili per il cammino giornaliero. Le tende sono fornite dall’organizzazione. Dopo la conferma della partenza, riceverete le note di viaggio e l’elenco delle cose da portare.

Tate del trek: quando la guida è maschile, e incarna per i bambini il ruolo del leader “paterno”, abbiamo affiancato nei viaggi senza genitori una presenza femminile di supporto. Sono persone selezionate per la capacità di relazionarsi al meglio con i bambini e aggiungere serenità al gruppo.

gufo GigiBrevi note tecniche per i genitori:

  • Non sono ammessi cellulari ai ragazzi. In caso di necessità di comunicazione, il cellulare viene messo a disposizione dalla guida.
  • Non sono ammessi tablet, computer portatili, giochi elettronici.
  • Sono ammessi IPOD e apparecchi musicali similari solo ed esclusivamente con le cuffiette, ma i partecipanti potranno tenerli accesi solo la sera per un orario che verrà deciso dalla guida.
  • I genitori possono mettersi in contatto con i propri figli tutte le sere dalle ore 18.00 alle ore 21.00, fascia oraria nella quale i ragazzi hanno tempo e non sono coinvolti in attività.
  • In caso di comunicazioni urgenti e impellenti, la guida ha comunque sempre il cellulare acceso, risponderà in ogni caso ma la continuazione della telefonata e l’eventuale messa in comunicazione con il figlio/a è strettamente legata a comunicazioni davvero urgenti. Vi preghiamo di aiutarci in questa regola per poter lavorare in serenità e creare un clima disteso nei ragazzi.
  • I partecipanti possono avere con sé una somma per piccole spese personali per un massimo di 20 €. I soldi saranno gestiti dai ragazzi stessi. Le guide e l’organizzazione non sono responsabili di smarrimenti.
  • Non lasciate ai ragazzi oggetti di valore quali catenine, braccialetti ecc. In caso di smarrimento la Compagnia dei Cammini e la guida non sono responsabili degli oggetti smarriti.
  • I partecipanti che hanno dei problemi alimentari particolari devono segnalarlo con largo anticipo per dare modo all’organizzazione di reperire eventuali cibi: alimenti per celiaci e/o altro non si trovano in loco ed è perciò necessario reperirli altrove.
  • Entrambe le guide sono professionisti nell’ambito delle attività educative con ragazzi adolescenti; è pertanto garantito da parte della Compagnia dei Cammini la massima serietà nei rapporti con i ragazzi e l’attenzione a loro rivolta.
  • I partecipanti che debbono somministrarsi dei farmaci per cure in atto devono segnalare anticipatamente il problema alla guida. In caso di necessità, la guida deve essere autorizzata per iscritto dai genitori a somministrare la cura medica (solo in caso di preparazione di medicine).

Nei viaggi della Compagnia dei Bambini, i gruppi possono raggiungere i 20 partecipanti o un po’ di più, per permettere di accogliere più famiglie.

Alimentazione: chi è vegetariano/vegano o chi ha particolari necessità alimentari lo comunichi per tempo, cioè al momento dell’iscrizione.

Iscrizioni: dopo aver ricevuto conferma dalla segreteria sulla disponibilità e l’avvenuta iscrizione, inviare 160 euro (+ 20 euro se non avete la tessera per il 2019).

Pagamento: tramite c/c bancario Banca Etica, IBAN: IT46B0501812101000011354545, intestato a Compagnia dei Cammini, specificando nella causale del bonifico Nome Cognome – 868 L’asino di Matilde. Campo estivo itinerante. Il saldo di 100 euro deve essere versato entro il 10-06-2019. Se richiesto dalla segreteria sarà necessario consegnare alla guida la ricevuta di pagamento delle quote.

I nostri gruppi hanno mediamente una composizione tra gli 8 e i 15 partecipanti. I viaggi di Velatrek invece tra i 6 e gli 8 mediamente. La partenza del viaggio sarà confermata al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.

Assicurazioni e condizioni: leggi più informazioni sulle polizze assicurative e le condizioni viaggio.

Consigliamo di lasciare a casa il telefono cellulare. Offriamo ai partecipanti ai viaggi il lusso di essere irreperibili per alcuni giorni. Nella nostra quotidianità infatti è impossibile esserlo, e il viaggio invece ci può regalare un momento solo per noi, nel nostro qui e ora. Se avete la necessità di avere il telefono cellulare con voi sappiate che però durante i Cammini della Compagnia si può tenerlo acceso solo alla sera dopo ogni tappa e al mattino prima di partire. Mai durante il cammino, comprese le soste. Se volete lasciare a casa il telefono, sempre incontreremo quelli pubblici e quello della guida sarà a vostra disposizione in casi di emergenza. Il Cammino è un cammino di gruppo e del qui e ora, il cellulare, l’I-pod e oggetti simili non permettono di godere a pieno dell’esperienza di cammino che come Compagnia dei Cammini proponiamo.

Consigliamo ai camminatori la lettura del libro L’arte del camminare di Luca Gianotti (Ediciclo 2011), che contiene tanti utili suggerimenti sia pratici che psicologici per affrontare preparati i nostri cammini. E consigliamo anche la lettura del libro Alzati e cammina di Luigi Nacci (Ediciclo 2014) per trovare la motivazione interiore a mettersi in cammino.