I nostri viaggi

0 posti

Reset password

Autunno alle Cinque Terre

Da Portovenere a Levanto, tra mare e vigneti.

In questo lembo di Liguria dal clima generosamente mite, la transizione alla stagione autunnale è dolce: a fine settembre è ancora estate, ma gli echi della stagione turistica si vanno spegnendo e le Cinque Terre tornano a essere per i camminatori. Nelle "fasce" sul mare, le terrazze create coi muretti a secco, iniziano a comparire le reti per la raccolta delle olive e le foglie di vite cambiano colore, volgendo ai caldi toni dell’ocra. Aumentano così i contrasti cromatici da gustare da scorci improvvisi sui variopinti paesini arroccati. Se il mare fa i capricci è ancora più bello, coi marosi che si infrangono sugli scogli.

Per vie di crinale andremo a scoprire le borgate di Tramonti, le Cinque Terre "segrete", collegate tra loro e ai loro vigneti a balcone con scalinate da vertigine, con il mare là sotto, di un blu profondo. È qui che l’uva, appassita dal calore delle pietre, produce lo sciacchetrà migliore.

Percorsi antichi: c’è anche un menhir, a ricordare che da sempre le vie di crinale sono le più sicure. Da Riomaggiore, privilegeremo i sentieri a mezzacosta, con panoramici saliscendi tra le fasce terrazzate.

A fine stagione non c’è più ressa alle Cinque Terre, e a volte il cielo è così terso che si può vedere la Corsica. La piazzetta di Vernazza è tornata come un tempo, prima delle ferite dell’alluvione, che qua e là ancora si vedono, a ricordare che questa è terra da frana, fragilissima, tenuta in piedi con fatiche ciclopiche, con tutti quei muri a secco, ognuno con il suo filare di vite.

Il cammino prosegue toccando tutte le Cinque Terre e anche i loro santuari, antichi luoghi di culto e attraversando il promontorio di Punta Mesco, così selvaggio, per scendere a Levanto, quasi una città, con i villoni eleganti, il Casinò, gestito per anni da Gino Paoli, e la bella spiaggia, con gli ultimi bagnanti a godersi il sole di fine stagione.

Programma

Giovedì 26

Ritrovo alla stazione di La Spezia Centrale, ore 11.00, trasferimento in corriera a Portovenere.
Da Portovenere a Biassa. In cammino 4h30, dislivello 700 m in salita, 300 m in discesa

Venerdì 27

Da Biassa a Volastra, passando per Riomaggiore e Manarola; in cammino 4h30, dislivello 550 m in salita, 500 m in discesa

Sabato 28

Da Volastra a Soviore, passando per Corniglia e Vernazza. In cammino 5 ore, dislivello 700 m in salita, 600 m in discesa

Domenica 29

Da Soviore a Levanto, passando per Monterosso al Mare e Punta Mesco. In cammino 4 ore, dislivello 500 m in salita, 700 m in discesa. Arrivo nel primo pomeriggio alla stazione ferroviaria di Levanto. Treni frequenti per Genova, Pisa, Torino, Milano

Altre informazioni utili

Ritrovo: giovedì 26 settembre, ore 11.00, alla stazione di La Spezia Centrale
Rientro: domenica 29 settembre, dalla stazione ferroviaria di Levanto, intorno alle 15.00

Come arrivare al luogo di ritrovo: La Spezia è ben servita dai treni diretti Intercity e Frecciabianca da Genova, Torino, Milano, Firenze e Roma

Per persone allenate, se non lo siete allenatevi facendo qualche escursione in salita prima di partire!
Difficoltà tecniche: nessuna difficoltà tecnica ma, pur essendo al mare, si cammina su sentieri, mulattiere e scalinate che richiedono un piede sicuro. I dislivelli sono sensibili. Ci sono sempre i treni e i bus navetta del parco ad alleviare la fatica, in caso di bisogno.

Notti: in ostelli e alberghetti; sistemazioni in camerate, in stanze multiple.

Cosa portare: scarponi da trekking collaudati e alti alla caviglia (consigliati di pelle), abbigliamento comodo per camminare, si consiglia lana merinos per calze e magliette, zaino ergonomico. Dopo la conferma della partenza, riceverete le note di viaggio e l’elenco delle cose da portare.

Alimentazione: chi è vegetariano/vegano o chi ha particolari necessità alimentari lo comunichi per tempo, cioè al momento dell’iscrizione.

Iscrizioni: dopo aver ricevuto conferma dalla segreteria sulla disponibilità e l’avvenuta iscrizione, inviare 150 euro (+ 20 euro se non avete la tessera per il 2019).

Pagamento: tramite c/c bancario Banca Etica, IBAN: IT46B0501812101000011354545, intestato a Compagnia dei Cammini, specificando nella causale del bonifico Nome Cognome – 920 Autunno alle Cinque Terre. Se richiesto dalla segreteria sarà necessario consegnare alla guida la ricevuta di pagamento delle quote.

I nostri gruppi hanno mediamente una composizione tra gli 8 e i 15 partecipanti. I viaggi di Velatrek invece tra i 6 e gli 8 mediamente. La partenza del viaggio sarà confermata al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.

Assicurazioni e condizioni: leggi più informazioni sulle polizze assicurative e le condizioni viaggio.

Consigliamo di lasciare a casa il telefono cellulare. Offriamo ai partecipanti ai viaggi il lusso di essere irreperibili per alcuni giorni. Nella nostra quotidianità infatti è impossibile esserlo, e il viaggio invece ci può regalare un momento solo per noi, nel nostro qui e ora. Se avete la necessità di avere il telefono cellulare con voi sappiate che però durante i Cammini della Compagnia si può tenerlo acceso solo alla sera dopo ogni tappa e al mattino prima di partire. Mai durante il cammino, comprese le soste. Se volete lasciare a casa il telefono, sempre incontreremo quelli pubblici e quello della guida sarà a vostra disposizione in casi di emergenza. Il Cammino è un cammino di gruppo e del qui e ora, il cellulare, l’I-pod e oggetti simili non permettono di godere a pieno dell’esperienza di cammino che come Compagnia dei Cammini proponiamo.

Consigliamo ai camminatori la lettura del libro L’arte del camminare di Luca Gianotti (Ediciclo 2011), che contiene tanti utili suggerimenti sia pratici che psicologici per affrontare preparati i nostri cammini. E consigliamo anche la lettura del libro Alzati e cammina di Luigi Nacci (Ediciclo 2014) per trovare la motivazione interiore a mettersi in cammino.