I nostri viaggi

12 posti

Reset password

Il Cammino di San Vili: natura e storia ai piedi delle Dolomiti

Il San Vili, San Vigilio nell’antica dizione delle genti trentine, è un sentiero di quasi cento chilometri, aperto nel 1988 dalla Società Alpinisti Tridentini. La via ricalca in gran parte il percorso seguito da Vigilio nel 400 d.C. durante le sue predicazioni nella zona delle Giudicarie e della Val Rendena sulle tracce di cammini ancor più antichi, di epoca romana e preistorica. È un percorso ampio e vario, che ci farà entrare dentro la dimensione storica oltre che geografica del cammino.

Il cammino alterna carrarecce tra i campi a strade forestali, sentieri su cenge panoramiche a passaggi in antichi borghi, offrendo un interessante spaccato paesaggistico, botanico, storico e antropologico di un Trentino poco conosciuto.

Da Madonna di Campiglio, dove nel 1872 fu fondata la SAT al cospetto delle Dolomiti di Brenta e del ghiacciaio dell’Adamello, scenderemo a Pinzolo dove si trova la chiesa di San Vigilio, celebre per La danza macabra, l’affresco cinquecentesco dipinto sulla facciata sud da Simone Baschenis. Scendendo poi la Val Rendena, per le propaggini sud orientali del Gruppo di Brenta, percorreremo le Giudicarie Esteriori fino al Banale, con le vecchie case spesso arricchite da loggiati e portali. Attraverso la forra del Limarò, scenderemo nella Valle dei Laghi che percorreremo lungo i fianchi del Gruppo Paganella-Gaza fino ai Laghi di Lamar. Da qui, lungo il panoramico Soprasasso già fortino austriaco fino alla Prima guerra mondiale, ci affacceremo sulla Valle dell’Adige per poi scendere alla Vela e concludere il nostro viaggio davanti al Duomo di Trento, intitolato proprio a San Vigilio.

Percorreremo un Trentino appartato, ai piedi dei grandi gruppi montuosi, in un ambiente naturale e umano riservato e incantevole, un mondo rurale in bilico fra vecchie tradizioni e una rinnovata apertura al mondo.

Programma

Domenica 2

Ritrovo a Madonna di Campiglio e discesa ai Masi di Fogaiart. 3 ore, 100 m in salita, 450 m in discesa

Lunedì 3

Masi di Fogaiart – Bocenago. 7 ore, 200 m in salita, 500 m in discesa

Martedì 4

Bocenago – Larzana. 7 ore, 700 m in salita, 300 m in discesa

Mercoledì 5

Larzana – Stenico. 5 ore, 500 m in salita, 300 m in discesa

Giovedì 6

Stenico – San Lorenzo in Banale. 5 ore, 550 m in salita, 250 m in discesa

Venerdì 7

San Lorenzo in Banale – Monte Terlago. 8 ore, 950 m in salita, 350 m in discesa

Sabato 8

Monte Terlago – Trento. 6 ore, 250 m in salita, 800 m in discesa. Arrivo a Trento per le ore 17 circa

Altre informazioni utili

Ritrovo: domenica 2 maggio ore 13.30 a Madonna di Campiglio (per chi proviene da Trento c’è una corriera diretta che parte alle 11.20)
Rientro: da sabato 8 maggio dal tardo pomeriggio. Si consiglia di prenotare treni dalle 19 in poi. Per chi desidera fermarsi a Trento per la notte, la guida consiglierà delle strutture nel centro storico; sarà inoltre possibile organizzare una visita guidata della città di Trento alla domenica mattina

Come arrivare al luogo di ritrovo: Madonna di Campiglio è raggiungibile con la corriera di linea 201 che parte da Trento (diverse corse lungo la giornata). La guida prenderà la corsa che parte da Trento alle 11.20 e arriva alle 13.30

Cosa portare: scarponi da trekking collaudati e alti alla caviglia (consigliati di pelle), abbigliamento comodo per camminare, si consiglia lana merinos per calze e magliette, giacca a vento, borraccia, zaino ergonomico che contenga il tutto. Alla richiesta di perfezionamento della prenotazione, riceverete l’elenco delle cose da mettere nello zaino

Notti: in bed and breakfast, piccoli alberghi, rifugi, bungalow

Alimentazione: chi è vegetariano/vegano o chi ha particolari necessità alimentari lo comunichi per tempo, cioè al momento dell’iscrizione.

Iscrizioni: dopo aver ricevuto conferma dalla segreteria sulla disponibilità e l’avvenuta iscrizione, inviare 210 euro (+ 20 euro se non avete la tessera per il 2021).

Pagamento: tramite c/c bancario Banca Etica, IBAN: IT46B0501812101000011354545, intestato a Compagnia dei Cammini, specificando nella causale del bonifico Nome Cognome – 235 Il Cammino di San Vili: natura e storia ai piedi delle Dolomiti. Se richiesto dalla segreteria sarà necessario consegnare alla guida la ricevuta di pagamento delle quote.

I nostri gruppi hanno mediamente una composizione tra gli 8 e i 15 partecipanti. I viaggi di Velatrek invece tra i 6 e gli 8 mediamente. La partenza del viaggio sarà confermata al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.

Assicurazioni e condizioni: leggi più informazioni sulle polizze assicurative e le condizioni viaggio.

I nostri cammini si svolgono in conformità alle norme covid-19, rispettano le disposizioni che ogni struttura ricettiva ha adottato, e ovviamente il buon senso, sempre e comunque.

Consigliamo di lasciare a casa il telefono cellulare. Offriamo ai partecipanti ai viaggi il lusso di essere irreperibili per alcuni giorni. Nella nostra quotidianità infatti è impossibile esserlo, e il viaggio invece ci può regalare un momento solo per noi, nel nostro qui e ora. Se avete la necessità di avere il telefono cellulare con voi sappiate che però durante i Cammini della Compagnia si può tenerlo acceso solo alla sera dopo ogni tappa e al mattino prima di partire. Mai durante il cammino, comprese le soste. Se volete lasciare a casa il telefono, sempre incontreremo quelli pubblici e quello della guida sarà a vostra disposizione in casi di emergenza. Il Cammino è un cammino di gruppo e del qui e ora, il cellulare, l’I-pod e oggetti simili non permettono di godere a pieno dell’esperienza di cammino che come Compagnia dei Cammini proponiamo.

Consigliamo ai camminatori la lettura del libro L’arte del camminare di Luca Gianotti (Ediciclo 2011), che contiene tanti utili suggerimenti sia pratici che psicologici per affrontare preparati i nostri cammini. E consigliamo anche la lettura del libro Alzati e cammina di Luigi Nacci (Ediciclo 2014) per trovare la motivazione interiore a mettersi in cammino.