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Capograsso in Iglesiente: mare, mirto e miniere

Abbiamo deciso di spostare il Capodanno al giorno di Martedì Grasso, il 16 febbraio. Il Mardi Gras diventa quindi per noi Capograsso, giorno di passaggio. Con i suoi riti: il fuoco, il bruciare l’anno vecchio, il pensare e scrivere pensieri e buoni propositi per l’anno che viene, il salto nel nuovo che viene. Il 16 febbraio (Covid permettendo), a mezzanotte saremo in tanti, da Monteriggioni alla Sicilia, dalle montagne d’Abruzzo all’Aspromonte, da Capri alla Sardegna a una baita nel Trentino, con un bicchiere di spumante in mano, pronti a saltare il fuoco.

Dopo una passeggiata serale per Cagliari e il suo affascinante e vivace centro storico, ci sposteremo l’indomani a Iglesias, antica città medievale da cui parte il nostro cammino. Da qui verso Nebida, piccolo paese di minatori accoccolato su un’alta scogliera con panorami mozzafiato, passando da grandi siti minerari utilizzati fino a pochi decenni fa e ritrovamenti archeologici risalenti al Neolitico. Da Nebida cammineremo sull’alta scogliera lungo il Sentiero dei faraglioni, che ci regalerà viste mozzafiato sul famoso Pan di Zucchero fino alla lunga spiaggia sabbiosa di Funtanamare. Da qui verso Gonnesa, dove ci fermeremo tutto il giorno seguente ospitati da un agriturismo – di quelli ancora autentici! – e ristorati dalla calda ospitalità sarda. Passeremo il giorno di Capograsso passeggiando nella profumata macchia mediterranea, prendendo parte alle tradizioni contadine di raccolta delle bacche e della trasformazione del formaggio e festeggiando con le squisite prelibatezze locali interamente fatte in casa.
Il giorno successivo celebreremo il nuovo anno alzandoci di buon’ora per affrontare l’impegnativa ma stupenda tappa da Gonnesa a Portovesme, dove cammineremo su antichissime e colorate scogliere a picco sul mare – emerse oltre 500 milioni di anni fa, tra le più antiche d’Europa – e ci imbarcheremo infine sul traghetto per Carloforte sulla vicina isola di San Pietro. L’ultimo giorno di cammino sarà dedicato alla scoperta di questa incantevole cittadina fondata nel ’700 da emigrati genovesi e annoverata tra “i borghi più belli d’Italia”, camminando per il centro storico e per i suoi dintorni nella piccola isola. Rientreremo poi tutti insieme il giorno successivo a Cagliari, dove ci saluteremo augurandoci Buon anno e nuove avventure!

Programma

Sabato 13

Ritrovo ore 15 a Cagliari, riunione iniziale, visita nel centro storico accompagnati da persone del posto, cena e pernottamento

Domenica 14

Spostamento coi mezzi pubblici a Iglesias.
Iglesias – Nebida. 7 ore, 21 km, 800 m in salita, 800 m in discesa

Lunedì 15

Nebida – Gonnesa. 4 ore, 13 km, 350 m in salita, 450 m in discesa

Martedì 16 (Capograsso)

Gonnesa: giornata di raccolta e preparazioni contadine. In cammino: 3h30, 10 km, 300 m in salita, 300 m in discesa (km e ore di cammino in questa giornata sono indicativi e varieranno in base al meteo)

Mercoledì 17

Gonnesa – Portovesme. 6-7 ore, 20 km, 600 m in salita, 650 m in discesa. Trasferimento col traghetto a Carloforte (isola di San Pietro)

Giovedì 18

Carloforte: escursione giornaliera sull’isola di San Pietro. In cammino: 4 ore, 12 km, 200 m in salita, 200 m in discesa (km e ore di cammino in questa giornata sono indicativi e varieranno in base al meteo)

Venerdì 19

Trasferimento col traghetto a Portovesme e poi col bus a Cagliari. Saluti, pranzo e ripartenze. Rientro dalle ore 15

Altre informazioni utili

Tipo di viaggio: semi-itinerante (due giornate con zaino leggero e rientro alla stessa struttura della sera precedente)

Notti: ostello, case private, agriturismo, b&b, sistemazioni in stanze doppie / triple / multiple fino a 6 persone

Difficoltà tecniche: alcuni tratti esposti lungo i passaggi sulla scogliera

Ritrovo: sabato 13 febbraio alle 15 presso l’ostello di Cagliari che sarà comunicato in seguito
Rientro: venerdì 19 febbraio dalle ore 15 a Cagliari quartiere Marina
Come arrivare al luogo di ritrovo: Cagliari è ben collegata alla penisola da traghetti (Civitavecchia-Cagliari) e voli aerei da vari aeroporti italiani

Cosa portare: scarponi da trekking collaudati e alti alla caviglia (consigliati di pelle), abbigliamento comodo per camminare, si consiglia lana merinos per calze e magliette, zaino ergonomico. Alla richiesta di perfezionamento della prenotazione, riceverete l’elenco delle cose da mettere nello zaino.

Alimentazione: chi è vegetariano/vegano o chi ha particolari necessità alimentari lo comunichi per tempo, cioè al momento dell’iscrizione.

Iscrizioni: dopo aver ricevuto conferma dalla segreteria sulla disponibilità e l’avvenuta iscrizione, inviare 260 euro (+ 20 euro se non avete la tessera per il 2021).

Pagamento: tramite c/c bancario Banca Etica, IBAN: IT46B0501812101000011354545, intestato a Compagnia dei Cammini, specificando nella causale del bonifico Nome Cognome – 357 Capograsso in Iglesiente: mare, mirto e miniere. Se richiesto dalla segreteria sarà necessario consegnare alla guida la ricevuta di pagamento delle quote.

I nostri gruppi hanno mediamente una composizione tra gli 8 e i 15 partecipanti. I viaggi di Velatrek invece tra i 6 e gli 8 mediamente. La partenza del viaggio sarà confermata al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.

Assicurazioni e condizioni: leggi più informazioni sulle polizze assicurative e le condizioni viaggio.

I nostri cammini si svolgono in conformità alle norme covid-19, rispettano le disposizioni che ogni struttura ricettiva ha adottato, e ovviamente il buon senso, sempre e comunque.

Consigliamo di lasciare a casa il telefono cellulare. Offriamo ai partecipanti ai viaggi il lusso di essere irreperibili per alcuni giorni. Nella nostra quotidianità infatti è impossibile esserlo, e il viaggio invece ci può regalare un momento solo per noi, nel nostro qui e ora. Se avete la necessità di avere il telefono cellulare con voi sappiate che però durante i Cammini della Compagnia si può tenerlo acceso solo alla sera dopo ogni tappa e al mattino prima di partire. Mai durante il cammino, comprese le soste. Se volete lasciare a casa il telefono, sempre incontreremo quelli pubblici e quello della guida sarà a vostra disposizione in casi di emergenza. Il Cammino è un cammino di gruppo e del qui e ora, il cellulare, l’I-pod e oggetti simili non permettono di godere a pieno dell’esperienza di cammino che come Compagnia dei Cammini proponiamo.

Consigliamo ai camminatori la lettura del libro L’arte del camminare di Luca Gianotti (Ediciclo 2011), che contiene tanti utili suggerimenti sia pratici che psicologici per affrontare preparati i nostri cammini. E consigliamo anche la lettura del libro Alzati e cammina di Luigi Nacci (Ediciclo 2014) per trovare la motivazione interiore a mettersi in cammino.