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Il giro del Marguareis

Il percorso unisce quattro valli alla scoperta delle cosiddette ’piccole Dolomiti’ del Parco del Marguareis, territorio carsico di alte vette e profondi abissi, tra i più belli e selvaggi del Piemonte. Una montagna così accogliente che sembra fatta apposta per camminare: pascoli a perdita d’occhio sugli altopiani, boschi di faggi e abetine, antiche vie del sale che scendono alla costa.

Siamo nelle Alpi Liguri, poco conosciute montagne di confine, si respira aria di mare, che è a soli 40 chilometri, e si vede lontano, fino alla Corsica. Monti su cui si trova oltre un terzo dell’intera flora italiana e gli alberi crescono a una velocità che non ha eguali nell’intero arco alpino.

Un giro ad anello per raggiungere gli alti pianori carsici dove si dice ballino le streghe, salendo per i pregiati boschi da seme di abete bianco della Val Pesio - che il clima umido e le cure dei monaci della Certosa (una delle prime fondate in Italia) hanno mantenuto in purezza -, ed esplorando alpeggi, in cui non è raro incontrare tribù di speleologi, custodi di segreti di montagne vuote e storie di vie d’acqua. Saliremo fino alla vetta più alta delle Liguri per poi seguire il ruscello che sparisce nella grotta di Piaggia Bella (lunga più di 40 km), cuore sotterraneo del Marguareis.

Attraversata la Val Ellero, isola occitana dove si parla il Kyé, si raggiunge la Val Corsaglia seguendo un’antica mulattiera, un tempo importante via del sale e dell’olio, che si insinua ora tra pareti calcaree, ora tra prati aperti. E poi ecco il versante sud, la Val Tanaro: terra brigasca e di confine, di proprie lingue e tradizioni, dove i borghi hanno caratteristici tetti racchiusi, un tempo fatti di paglia di segale.
Infine tra irreali e nudi paesaggi carsici si scende tra i boschi di faggi e abeti della Val Pesio.

Programma

Mercoledì 23

Ritrovo ore 11 a Pian delle Gorre. Pian delle Gorre – Rifugio Garelli. 4 ore, 8 km, 1.000 m in salita, 100 m in discesa

Giovedì 24

Rifugio Garelli – Rifugio Mondovì. 5 ore, 9 km, 500 m in salita, 950 m in discesa

Venerdì 25

Rifugio Mondovì – Rifugio Mongioie. 6 ore, 13 km, 900 m in salita, 1.100 m in discesa

Sabato 26

Rifugio Mongioie – Rifugio Don Barbera. 4 ore, 11 km, 850 m in salita, 300 m in discesa (eventuale salita a Punta Marguareis, la vetta più alta delle Alpi Liguri: + 1h40, + 550 m in salita)

Domenica 27

Rifugio Don Barbera – Pian delle Gorre. 6 ore, 19 km, 350 m in salita, 1.400 m in discesa. Arrivo e rientro previsti da metà pomeriggio in poi

Altre informazioni utili

Difficoltà tecniche: possono esserci alcuni passaggi esposti, alcuni tratti fuori sentiero su terreno di montagna, possibile presenza tardiva di neve in quota

Notti: in rifugio con sistemazioni in camerate / stanze multiple

Ritrovo: mercoledì 23 giugno ore 11 a Pian delle Gorre
Rientro: domenica 27 giugno da Pian delle Gorre, da metà pomeriggio in poi
Come arrivare al luogo di ritrovo: in auto da Mondovì/Cuneo risalire la Valle Pesio, oltre la Certosa e fino a Pian delle Gorre (ampio parcheggio). In bus dalla stazione FS di Cuneo con il bus fino alla Certosa (e poi a piedi fino a Pian delle Gorre). In base alle esigenze dei partecipanti valuteremo l’ipotesi di noleggiare un pulmino privato.

Cosa portare: scarponi da trekking collaudati e alti alla caviglia (consigliati di pelle), abbigliamento comodo per camminare, si consiglia lana merinos per calze e magliette, zaino ergonomico, sacco a pelo e ciabatte (obbligatorie in rifugio). Alla richiesta di perfezionamento della prenotazione, riceverete l’elenco delle cose da mettere nello zaino.

Alimentazione: chi è vegetariano/vegano o chi ha particolari necessità alimentari lo comunichi per tempo, cioè al momento dell’iscrizione.

Iscrizioni: dopo aver ricevuto conferma dalla segreteria sulla disponibilità e l’avvenuta iscrizione, inviare 170 euro (+ 20 euro se non avete la tessera per il 2021).

Pagamento: tramite c/c bancario Banca Etica, IBAN: IT46B0501812101000011354545, intestato a Compagnia dei Cammini, specificando nella causale del bonifico Nome Cognome – 265 Il giro del Marguareis. Se richiesto dalla segreteria sarà necessario consegnare alla guida la ricevuta di pagamento delle quote.

I nostri gruppi hanno mediamente una composizione tra gli 8 e i 15 partecipanti. I viaggi di Velatrek invece tra i 6 e gli 8 mediamente. La partenza del viaggio sarà confermata al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.

Assicurazioni e condizioni: leggi più informazioni sulle polizze assicurative e le condizioni viaggio.

I nostri cammini si svolgono in conformità alle norme covid-19, rispettano le disposizioni che ogni struttura ricettiva ha adottato, e ovviamente il buon senso, sempre e comunque.

Consigliamo di lasciare a casa il telefono cellulare. Offriamo ai partecipanti ai viaggi il lusso di essere irreperibili per alcuni giorni. Nella nostra quotidianità infatti è impossibile esserlo, e il viaggio invece ci può regalare un momento solo per noi, nel nostro qui e ora. Se avete la necessità di avere il telefono cellulare con voi sappiate che però durante i Cammini della Compagnia si può tenerlo acceso solo alla sera dopo ogni tappa e al mattino prima di partire. Mai durante il cammino, comprese le soste. Se volete lasciare a casa il telefono, sempre incontreremo quelli pubblici e quello della guida sarà a vostra disposizione in casi di emergenza. Il Cammino è un cammino di gruppo e del qui e ora, il cellulare, l’I-pod e oggetti simili non permettono di godere a pieno dell’esperienza di cammino che come Compagnia dei Cammini proponiamo.

Consigliamo ai camminatori la lettura del libro L’arte del camminare di Luca Gianotti (Ediciclo 2011), che contiene tanti utili suggerimenti sia pratici che psicologici per affrontare preparati i nostri cammini. E consigliamo anche la lettura del libro Alzati e cammina di Luigi Nacci (Ediciclo 2014) per trovare la motivazione interiore a mettersi in cammino.