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Paraloup: storie di partigiani e di occitani

Otto giorni di cammino e di ospitalità in terra occitana, contadina, resistente.
Sarà un cammino in terre di confine: la Valle Stura, infatti, si trova incastonata fra le rocciose cime che separano le Alpi Marittime dalle Cozie e corre per oltre 60 km - da Borgo San Dalmazzo fino al Colle della Maddalena - confinando con la Francia, con la pianura cuneese e con le valli Maira, Grana e Gesso. E proprio tutti questi confini hanno avuto un ruolo importante in ogni tempo.
Come tante valli di montagna, i passi spingono alla fuga verso l’Ovest e raccontano una storia dura e di abbandono, ma anche di grande volontà e resistenza: contrabbandieri, contadini e alpigiani, piccoli vacherot e servente venduti in Provenza per la stagione, migranti in cerca di fortuna, mestieri inventati per procurarsi un guadagno.
Andremo alla scoperta di una valle che oggi si è rinnovata attraverso la scelta di turismo e produzioni sostenibili, attenta a non oltrepassare il confine della giusta misura.
Tre saranno le figure che ci guideranno in questo viaggio a mo’ di Virgilio: Nuto Revelli (partigiano e scrittore del mondo contadino), le masche (streghe o donne che detengono il sapere?), la cultura occitana.
Un viaggio nel tempo per raccontare questa rinascita dolce, attraversando paesaggi dolomitici sconosciuti ai più e valli così variegate tra loro per colori e forme che sembrano tracciate sulla terra con le dita di una mano.

Partiremo salendo alla ricostruita Paraloup, borgata che fu sede della banda partigiana a cui si unirono Duccio Galimberti, Dante Livio Bianco e Nuto Revelli, prima della lunga marcia verso la Francia. Poi, valicando appena verso la vicina Valle Grana, percorreremo l’intera vallata, tra cime, passi, crinali, grandi sistemi di fortificazione e abitati di montagna.
Seguendo in parte i 180 chilometri del Lou Viage, che in occitano significa proprio “il viaggio”, raggiungeremo le borgate alpine di Sambuco e di Pontebernardo, in alta Valle Stura, dove la pastorizia oggi è tornata una forza preziosa.
Una valle che si racconta, storie che diventano attuali, paesaggi che liberano l’anima.

Programma

Sabato 17

Ritrovo a Gaiola alle ore 10.
Gaiola – Paraloup. 6 ore, 12 km, 1.000 m in salita, 200 m in discesa

Domenica 18

Paraloup – Comboscouro. 5 ore, 15 km, 500 m in salita, 600 m in discesa

Lunedì 19

Comboscouro – Fedio. 8 ore, 19 km, 900 m in salita, 700 m in discesa

Martedì 20

Fedio – Vinadio. 7 ore, 18 km, 850 m in salita, 1.000 m in discesa

Mercoledì 21

Vinadio – Sambuco. 7 ore, 15 km, 1.000 m in salita, 800 m in discesa

Giovedì 22

Sambuco – Pontebernardo. 5 ore, 12 km, 750 m in salita, 600 m in discesa. Rientro in bus da Pietraporzio dalle ore 11.30

Venerdì 23

Pontebernardo – Ferrere. 6 ore, 12 km, 950 m in salita, 400 m in discesa

Sabato 24

Ferrere – Bersezio. 2 ore, 5 km, 300 m in discesa. Rientro in bus a Gaiola/Cuneo dalle ore 13.45 circa

Le tappe potranno subire variazioni per cause contingenti, come per esempio condizioni meteorologiche e stato dei sentieri.

Altre informazioni utili

Ritrovo: sabato 17 luglio ore 10 a Gaiola
Rientro: sabato 24 luglio, da Bersezio alle ore 13.45 circa, prenderemo il bus per rientrare verso Cuneo/Gaiola
Come arrivare al luogo di ritrovo: Gaiola si raggiunge facilmente in bus dalla città di Cuneo. Per chi viene in auto invece si raggiunge prendendo la SS21 in direzione Colle della Maddalena, raggiungibile da Cuneo seguendo le indicazioni per Valle Stura/Colle della Maddalena attraversando Borgo San Dalmazzo.

Notti: in agriturismi, rifugi, locande, pensioncine. Sistemazioni in camerate, ma anche in stanze doppie / triple / quadruple

Cosa portare: scarponi da trekking collaudati e alti alla caviglia (consigliati di pelle), abbigliamento comodo per camminare, si consiglia lana merinos soprattutto per le calze, zaino ergonomico, sacco lenzuolo. Alla richiesta di perfezionamento della prenotazione, riceverete l’elenco delle cose da mettere nello zaino.

Alimentazione: chi è vegetariano/vegano o chi ha particolari necessità alimentari lo comunichi per tempo, cioè al momento dell’iscrizione.

Iscrizioni: dopo aver ricevuto conferma dalla segreteria sulla disponibilità e l’avvenuta iscrizione, inviare 230 euro (+ 20 euro se non avete la tessera per il 2021).

Pagamento: tramite c/c bancario Banca Etica, IBAN: IT46B0501812101000011354545, intestato a Compagnia dei Cammini, specificando nella causale del bonifico Nome Cognome – 320 Paraloup: storie di partigiani e di occitani. Se richiesto dalla segreteria sarà necessario consegnare alla guida la ricevuta di pagamento delle quote.

I nostri gruppi hanno mediamente una composizione tra gli 8 e i 15 partecipanti. I viaggi di Velatrek invece tra i 6 e gli 8 mediamente. La partenza del viaggio sarà confermata al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.

Assicurazioni e condizioni: leggi più informazioni sulle polizze assicurative e le condizioni viaggio.

I nostri cammini si svolgono in conformità alle norme covid-19, rispettano le disposizioni che ogni struttura ricettiva ha adottato, e ovviamente il buon senso, sempre e comunque.

Consigliamo di lasciare a casa il telefono cellulare. Offriamo ai partecipanti ai viaggi il lusso di essere irreperibili per alcuni giorni. Nella nostra quotidianità infatti è impossibile esserlo, e il viaggio invece ci può regalare un momento solo per noi, nel nostro qui e ora. Se avete la necessità di avere il telefono cellulare con voi sappiate che però durante i Cammini della Compagnia si può tenerlo acceso solo alla sera dopo ogni tappa e al mattino prima di partire. Mai durante il cammino, comprese le soste. Se volete lasciare a casa il telefono, sempre incontreremo quelli pubblici e quello della guida sarà a vostra disposizione in casi di emergenza. Il Cammino è un cammino di gruppo e del qui e ora, il cellulare, l’I-pod e oggetti simili non permettono di godere a pieno dell’esperienza di cammino che come Compagnia dei Cammini proponiamo.

Consigliamo ai camminatori la lettura del libro L’arte del camminare di Luca Gianotti (Ediciclo 2011), che contiene tanti utili suggerimenti sia pratici che psicologici per affrontare preparati i nostri cammini. E consigliamo anche la lettura del libro Alzati e cammina di Luigi Nacci (Ediciclo 2014) per trovare la motivazione interiore a mettersi in cammino.