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A passo d’asino nelle terre selvagge

Per famiglie con bambini dai 6 ai 10 anni.

Un breve cammino alla scoperta del Parco del Marguareis, una montagna così accogliente che sembra fatta apposta per camminare, tra i dolci pendii dell’altopiano, ai piedi di alte vette o tra boschi di faggi e abeti. Ovunque i sentieri ci fanno scoprire qualche segreto: paesaggi lunari che sembrano labirinti, meraviglie floreali, vecchi e nuovi mestieri alpini, cascate e laghetti dove bagnarsi.
Qualcosa poi si nasconde anche sotto alle montagne: è infatti qui che si celano grandi grotte e abissi per speleologi. Sono proprio loro che, riuniti in tribù stranamente agghindate, si possono incontrare mentre, umidicci e fangosi, si aggirano su e giù dai monti per cercarle e riconoscerle, guidati da uno spirito speciale: il Visconte, il Signore del Marguareis e del suo labirinto sotterraneo.

Ma non solo! Questa è la terra del primo branco di lupi tornato sulle Alpi, oramai da vent’anni: sarà facile trovarne i segni lungo il sentiero, imparare a riconoscerne le tracce e a percepirne la presenza, pur senza vederli.
Con lo sguardo un po’ attento, invece, scoveremo camosci che corrono sulle cenge, marmotte che fischiano nelle praterie e, chissà, forse anche un’aquila reale!

Si parte dalla Certosa di Pesio, imponente monastero fondato nel 1173 dai monaci certosini, famoso per i chiostri e gli affreschi, e si risale la verde Val Pesio, dove grandi boschi di abete bianco crescono a una velocità che non ha eguali nell’intero arco alpino.
Usciremo poi dal bosco e, tra cespugli di ontani e rododendri, seguiremo il torrente Pesio tra potenti cascate e laghetti: le mulattiere collegano i rifugi ma anche i gias dei pastori, che qui in estate portano le greggi fino alle alte praterie alpine. Pascoli erbosi e alpeggi immersi in un particolarissimo paesaggio calcareo, che grazie alla vicinanza del mare (le Alpi Liguri sono a soli 40 km da Monaco!) hanno una eccezionale ricchezza floreale: infatti l’habitat è ideale per ben un terzo dell’intera flora italiana. Il rifugio Garelli, posto in posizione panoramica, incorniciato da pietraie e quinte di pareti rocciose, ospita anche un giardino botanico con più di seimila piantine caratteristiche di questo ambiente alpino.
Valicando poi il passo di Porta Sestrera, cammineremo in quota su sentieri tra ampi pascoli e pittoreschi laghetti di montagna.
Scenderemo l’intaglio di Porta Biecai, che ci condurrà lungo la dolce e poco turistica Val Ellero, dove si parla un particolare dialetto occitano, il Kyé.
Gran parte dei sentieri sono in realtà antiche vie del sale, utilizzate da secoli (forse addirittura già dai romani) per raggiungere la costa ligure.
Siamo nel Parco del Marguareis, territorio di alte vette e profondi abissi, conosciuto anche come quello delle Piccole Dolomiti. Per capire meglio, ecco il sito del parco.

In questi luoghi, tra gli ultimi ancora davvero lontani da città e dal ticchettio degli orologi,
sarà facile sentirsi liberi, aver voglia di esplorare, arrampicare sui massi e correre nei prati. Imparare a curiosare e a camminare in montagna. Un viaggio alla portata di tutta la famiglia, è sufficiente un po’ di allenamento e la voglia di mettersi in gioco.
Un viaggio per vivere la natura incontaminata in libertà assoluta, seguendo il passo lento, sicuro e saggio dei nostri amici asinelli.

I viaggi della Compagnia dei Bambini sono viaggi a piedi pensati per famiglie con bambini e per bambini/ragazzi senza genitori. Per maggiori dettagli potete visitare il sito della Compagnia dei Bambini.

Programma

Sabato 4

Ritrovo presso la Certosa di Pesio ore 11.30 circa.
Certosa di Pesio – Rifugio Pian delle Gorre. 3 ore, 6 km, 200 m in salita

Domenica 5

Rifugio Pian delle Gorre – Rifugio Garelli. 5/6 ore, 8 km, 900 m in salita

Lunedì 6

Rifugio Garelli – Rifugio Havis de Giorgio. 3/4 ore, 8 km, 300 m in salita, 500 m in discesa

Martedì 7

Rifugio Havis de Giorgio – Certosa di Pesio. 5h30/6 ore, 14 km, 300 m in salita, 1.000 m in discesa. Rientro possibile a partire da metà pomeriggio

Altre informazioni utili

Asinara: Federica Fiorentino, ecobiologa ed esperta asinara

Tipo di viaggio: itinerante con zaino leggero per adulti e bambini

Notti: in rifugi di montagna con sistemazione in camerate. Necessario sacco lenzuolo.
I rifugi alpini che visiteremo sono accoglienti, per lo più a gestione familiare, molto attenti all’impatto ambientale, sia della struttura che dei visitatori: cerchiamo di essere il più rispettosi possibile anche noi (portiamo saponi biodegradabili!)!

Brevi note tecniche per i genitori:

  • Non preoccupatevi per i dislivelli: sono salite fattibili da tutti che altresì insegnano la volontà e la soddisfazione di avercela fatta!
  • Cammineremo su veri sentieri di montagna: saranno comunque confortevoli, adatti anche a chi ha poca esperienza in ambiente alpino ma la curiosità di provare a conoscerlo. Sono camminamenti privi di punti esposti, strapiombi e difficoltà alpinistiche.
  • A 2.000 metri il meteo può cambiare in fretta.
  • Gli asinelli ci accompagneranno e aiuteranno a portare una parte delle nostre cose, ma non trasporteranno persone: la loro compagnia e determinazione è di fondamentale supporto per i bambini e i ragazzi, che imparano ad accettare una relazione alla pari con l’animale, a trovare la propria forza e un nuovo equilibrio nell’affrontare le sfide con le proprie risorse.
  • Tutti saremo coinvolti nella gestione degli asinelli e delle attrezzature.
  • Il bagaglio deve essere molto essenziale!

Ritrovo: sabato 4 luglio ore 11.30 presso la Certosa di Pesio
Rientro: martedì 7 luglio a partire da metà pomeriggio sarà possibile ripartire dalla Certosa di Pesio.
Come arrivare al luogo di ritrovo: in auto è possibile raggiungere la Certosa di Pesio (dove è possibile parcheggiare l’auto gratuitamente), seguendo la Valle Pesio, dopo aver raggiunto Cuneo. Cuneo è facilmente raggiungibile in treno, Chiusa Pesio con gli autobus di linea (in questo caso concorderemo insieme come raggiungere la Certosa).

Cosa portare: scarponi da trekking collaudati e alti alla caviglia (consigliati di pelle), abbigliamento comodo per camminare, si consiglia lana merinos per calze e magliette, zaino ergonomico o almeno comodo, sacco lenzuolo. Alla richiesta di perfezionamento della prenotazione, riceverete l’elenco delle cose da mettere nello zaino.

Partecipanti: nei viaggi della Compagnia dei Bambini, i gruppi possono raggiungere una ventina di partecipanti, per permettere di avere un numero sufficiente di bambini per "fare gruppo"

Alimentazione: chi è vegetariano/vegano o chi ha particolari necessità alimentari lo comunichi per tempo, cioè al momento dell’iscrizione.

Iscrizioni: dopo aver ricevuto conferma dalla segreteria sulla disponibilità e l’avvenuta iscrizione, inviare 170 euro (+ 20 euro se non avete la tessera per il 2020).

Pagamento: tramite c/c bancario Banca Etica, IBAN: IT46B0501812101000011354545, intestato a Compagnia dei Cammini, specificando nella causale del bonifico Nome Cognome – 174 A passo d’asino nelle terre selvagge. Se richiesto dalla segreteria sarà necessario consegnare alla guida la ricevuta di pagamento delle quote.

I nostri gruppi hanno mediamente una composizione tra gli 8 e i 15 partecipanti. I viaggi di Velatrek invece tra i 6 e gli 8 mediamente. La partenza del viaggio sarà confermata al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.

Assicurazioni e condizioni: leggi più informazioni sulle polizze assicurative e le condizioni viaggio.

Consigliamo di lasciare a casa il telefono cellulare. Offriamo ai partecipanti ai viaggi il lusso di essere irreperibili per alcuni giorni. Nella nostra quotidianità infatti è impossibile esserlo, e il viaggio invece ci può regalare un momento solo per noi, nel nostro qui e ora. Se avete la necessità di avere il telefono cellulare con voi sappiate che però durante i Cammini della Compagnia si può tenerlo acceso solo alla sera dopo ogni tappa e al mattino prima di partire. Mai durante il cammino, comprese le soste. Se volete lasciare a casa il telefono, sempre incontreremo quelli pubblici e quello della guida sarà a vostra disposizione in casi di emergenza. Il Cammino è un cammino di gruppo e del qui e ora, il cellulare, l’I-pod e oggetti simili non permettono di godere a pieno dell’esperienza di cammino che come Compagnia dei Cammini proponiamo.

Consigliamo ai camminatori la lettura del libro L’arte del camminare di Luca Gianotti (Ediciclo 2011), che contiene tanti utili suggerimenti sia pratici che psicologici per affrontare preparati i nostri cammini. E consigliamo anche la lettura del libro Alzati e cammina di Luigi Nacci (Ediciclo 2014) per trovare la motivazione interiore a mettersi in cammino.