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Giordania: da Dana a Petra e nel Wadi Araba

VIAGGIO COMPLETO O QUASI – PROPOSTO ANCHE DAL 25 FEBBRAIO AL 7 MARZO.

Un affascinante viaggio tra riserve naturali con paesaggi incredibili e preziosi siti archeologici.

Un cammino tra deserti di pietra nera, deserti di dune di sabbia rossa e canyon scavati da corsi d’acqua, come nella Riserva naturale di Dana, uno dei gioielli nascosti della Giordania, con le sue ampie falesie in arenaria che superano i 1.500 metri di quota e si alternano a depressioni di 50 metri.
Un ecosistema sorprendentemente vario che comprende centinaia di specie di piante, uccelli e mammiferi.

Laura Ciaghi Ghassab Al Bedoul
Guida italiana:
Laura Ciaghi
Guida in Giordania:
Ghassab Al Bedoul

Visiteremo i preziosi resti della civiltà nabatea, l’antica Petra, fondamentale crocevia per controllare le rotte commerciali di incenso, mirra e spezie tra Oriente e Occidente. Dalla scoperta da parte del viaggiatore svizzero Johann Ludwig Burckhardt nel 1812, Petra è diventata uno dei siti archeologici più visitati al mondo, in particolare per le architetture rupestri e per i colori delle rocce (il rosa, il rosso, il giallo, il viola e il nero sfumano uno nell’altro creando un inebriante gioco cromatico), da ammirare in diversi momenti della giornata per non perdere nemmeno una sfumatura della luce sulle pietre.

Visiteremo anche Piccola Petra, altro sito archeologico a qualche ora di cammino, che era il caravanserraglio che ospitava le carovane provenienti dall’Arabia e dall’Oriente che andavano in Siria e in Egitto e sostavano qui dopo la traversata del deserto.

Dopo essere saliti al Monte di Aronne, con la piccola moschea da cui si gode un incredibile panorama, proseguiremo lungo le piste carovaniere che da Petra scendono verso la penisola arabica nel deserto del Wadi Araba.

Godremo della tranquillità degli spazi sconfinati, esploreremo canyon e pozzi d’acqua, antiche grotte e tanti altri spettacolari tesori di questo vasto territorio. Piccole dune, lingue di sabbia, uadi prosciugati, oasi millenarie, piccole comunità beduine, dorsali a perdita d’occhio, antiche piste carovaniere danno il meglio di sé all’alba e al tramonto, quando la luce bassa e angolata mette in evidenza i contrasti e delinea i contorni di un paesaggio magico e sempre cangiante.

Programma

Sabato 15

Arrivo a Amman Queen Alia International Airport, formalità di visto. Trasferimento a Dana con cena e pernottamento in un piccolo albergo tradizionale. Cena e notte a Dana.

Domenica 16

Shobak – Al Forn. 20 km, 7 ore di cammino. Colazione e trasferimento a Shobak e partenza nel deserto lungo le montagne Shara attraverso il Wadi Araba: una steppa punteggiata dagli alberi di acacia. Dopo pranzo entreremo nel piccolo canyon di Wadi Barwas risalendo una valle verdeggiante. Cena e notte in campo itinerante a Al Forn.

Lunedì 17

Al Forn – Shkaret Msaied. 20 km, 7 ore di cammino. Si cammina nel Wadi Feith, una gola animata da un ruscello permanente, e poi scenderemo nel Wadi Sahawa. Il sentiero sale fino a Tabqa Agla dove ci fermeremo per pranzo. Poi seguiremo una traccia beduina con splendide vedute sul deserto del Wadi Araba fino a Shkaret Msaied. Cena e notte in campo itinerante a Shkaret Msaied.

Martedì 18

Shkaret Msaied – Piccola Petra. 20 km, 7 ore di cammino. Si continua il cammino tra diversi scenari naturali: dalle gole scavate a colline di arenaria fino alla cupola naturale di Beida. Da qui scenderemo a Piccola Petra per un assaggio della magnificenza della città nabatea. Campo itinerante nei pressi di Piccola Petra.

Mercoledì 19

Piccola Petra – Petra. 18 km, 7 ore di cammino. Da Piccola Petra prima per campi e valli pianeggianti e poi attraverso un paesaggio sempre più aspro e selvaggio, entriamo a Petra attraverso un cammino alternativo che ci porterà direttamente al Monastero. Da qui seguiremo a ritroso il percorso classico di visita a Petra, uscendo infine a Wadi Mussa, il paese sorto a servizio del sito archeologico. Cena e notte in albergo a Wadi Mussa.

Giovedì 20

Petra. 18 km, 7 ore di cammino. Torniamo a Petra dall’entrata principale prendendoci il tempo di visitare con calma il sito archeologico anche fuori dai normali percorsi turistici: i pilastri dei Djinn, la tomba dell’Obelisco e Bab Al Siq con lo stretto canyon di entrata e l’arrivo al Tesoro. Poi per un sentiero nascosto attraverso le montagne di Al Madras ammireremo Siq e Tesoro dall’alto. Cena e notte in grotta dentro Petra.

Venerdì 21

Petra – Jabal Harun – Gharandal. 21 km, 8 ore di cammino. Saliamo alla Montagna di Aronne lasciandoci Petra alle spalle per immergerci in un paesaggio più selvaggio lungo la vecchia carovaniera romana che da Petra scendeva nel Wadi Araba, verso il porto di Gaza, il Sinai e l’Egitto. Cena e notte in campo itinerante a Gharandal.

Sabato 22

Gharandal – Wadi Al Seif. 15 km, 6 ore di cammino. Continueremo verso ovest seguendo il Wadi Abu O’roug, che si fa strada in un canyon sempre più stretto fra le pareti del Jabal Mriebed, Raggiungeremo poi Wadi Al-Seif dove trascorreremo la notte. Cena e notte in campo itinerante nel Wadi Al Seif.

Domenica 23

Wadi Al Seif – Wadi Gseib. 20 km, 7 ore di cammino. Continuiamo il cammino verso sud risalendo la valle del Wadi Al-Seif per poi rapidamente ridiscendere fino al Wadi Mshazza. Per poi scollinare ancora e raggiungere la testa di Wadi Gseib. Cena e notte in campo itinerante nel Wadi Gseib.

Lunedì 24

Wadi Gseib – Wadi Araba. 12 km, 4 ore di cammino. Continuiamo ancora lungo una traccia verso sud/ovest fino a raggiungere la strada asfaltata nel primo pomeriggio. Da qui trasferimento in pullman al santuario del Monte Nebo e poi a Madaba. Cena e notte in albergo a Madaba.

Martedì 25

Colazione e trasferimento a Amman Queen Alia International Airport per la partenza.

Il programma potrebbe subire variazioni dovute alle condizioni metereologiche, al programma di manutenzione dei sentieri all’interno di Petra e altre considerazioni logistiche.

Altre informazioni utili

Notti: alberghetti, campi beduini, campeggio in tenda. Il campo itinerante sarà trasportato da una jeep assieme a parte dei nostri bagagli, e lo staff del campo provvederà a montare le tende e a preparare i pasti. Le tende sono del tipo a igloo da 3/4 posti.

Documenti: passaporto con scadenza di sei mesi oltre la fine del viaggio.
Il visto per la Giordania è di gruppo e gratuito e viene rilasciato direttamente all’arrivo in aeroporto. Potrebbe essere necessario pagare una tassa di uscita di circa 40 euro a persona, che però spesso è compresa direttamente nel biglietto aereo. Per ottenere il visto di entrata gratuito come gruppo è necessario volare tutti assieme, almeno nell’ultima tratta e quindi bisognerà mettersi d’accordo per un vettore e un volo (in alternativa bisogna pagarsi il visto di entrata).

Ritrovo: sabato 15 febbraio in Italia in aeroporto (la guida vola con Ryan Air da Bologna) oppure all’aeroporto di Amman
Rientro: martedì 25 febbraio

Cosa portare: scarponi da trekking collaudati e alti alla caviglia (consigliati di pelle), abbigliamento comodo per camminare, si consiglia lana merinos per calze e magliette, sacco a pelo caldo, zaino 30 litri da usare in giornata, zaino o sacca bagagli da mettere sulla jeep. Alla richiesta di perfezionamento della prenotazione, riceverete l’elenco delle cose da mettere nello zaino. Non è necessario portare tenda e materassino, che saranno forniti dall’organizzazione locale.

Nota sui sacchi a pelo.
In questo viaggio occorre un buon sacco a pelo, perché di notte può far freddo. Siccome molte ditte sono poco serie nell’autocertificazione delle temperature, non è quello il metro per valutare un sacco a pelo. Non credete a chi vi dice che con un sacco a pelo di 500 grammi si può star caldi! Il peso del sacco a pelo è direttamente proporzionale al suo potere calorico! Si consiglia caldamente un sacco a pelo in piumino, con percentuale di piumino almeno 80/20. Valutare attentamente il peso del piumino interno, è l’altra variabile fondamentale: consigliamo almeno 500 g di piumino (che corrisponde a un peso totale di 1,2 kg), meglio ancora se 600 g di piumino. I materiali sintetici sono a oggi meno caldi e affidabili del piumino, quindi dovrete avere un peso superiore per avere caldo.
Se volete consigli anche sui nomi delle marche, ecco una pagina di Luca Gianotti dedicata ai consigli.

Alimentazione: chi è vegetariano/vegano o chi ha particolari necessità alimentari lo comunichi per tempo, cioè al momento dell’iscrizione.

Iscrizioni: dopo aver ricevuto conferma dalla segreteria sulla disponibilità e l’avvenuta iscrizione, inviare 270 euro (+ 20 euro se non avete la tessera per il 2020).

Pagamento: tramite c/c bancario Banca Etica, IBAN: IT46B0501812101000011354545, intestato a Compagnia dei Cammini, specificando nella causale del bonifico Nome Cognome – 006 Giordania: da Dana a Petra e nel Wadi Araba. Se richiesto dalla segreteria sarà necessario consegnare alla guida la ricevuta di pagamento delle quote.

I nostri gruppi hanno mediamente una composizione tra gli 8 e i 15 partecipanti. I viaggi di Velatrek invece tra i 6 e gli 8 mediamente. La partenza del viaggio sarà confermata al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.

Assicurazioni e condizioni: leggi più informazioni sulle polizze assicurative e le condizioni viaggio.

Consigliamo di lasciare a casa il telefono cellulare. Offriamo ai partecipanti ai viaggi il lusso di essere irreperibili per alcuni giorni. Nella nostra quotidianità infatti è impossibile esserlo, e il viaggio invece ci può regalare un momento solo per noi, nel nostro qui e ora. Se avete la necessità di avere il telefono cellulare con voi sappiate che però durante i Cammini della Compagnia si può tenerlo acceso solo alla sera dopo ogni tappa e al mattino prima di partire. Mai durante il cammino, comprese le soste. Se volete lasciare a casa il telefono, sempre incontreremo quelli pubblici e quello della guida sarà a vostra disposizione in casi di emergenza. Il Cammino è un cammino di gruppo e del qui e ora, il cellulare, l’I-pod e oggetti simili non permettono di godere a pieno dell’esperienza di cammino che come Compagnia dei Cammini proponiamo.

Consigliamo ai camminatori la lettura del libro L’arte del camminare di Luca Gianotti (Ediciclo 2011), che contiene tanti utili suggerimenti sia pratici che psicologici per affrontare preparati i nostri cammini. E consigliamo anche la lettura del libro Alzati e cammina di Luigi Nacci (Ediciclo 2014) per trovare la motivazione interiore a mettersi in cammino.