I nostri viaggi

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La Via Francigena da Siena a Bolsena

Le Crete Senesi, la val d’Orcia, la Tuscia, seguendo la Cassia antica.

Cammino d’autore: con Ori, musicista.

È un paesaggio tra i più belli del paese quello che si presenta alle porte meridionali di Siena: filari di cipressi delimitano poderi e fiancheggiano strade bianche, campi di grano a perdita d’occhio, antichi casali in cima alle colline. Al confine tra i possedimenti senesi e quelli dello Stato della Chiesa, nel Medioevo la val d’Orcia era terra poco popolata e anche infestata da briganti, tra cui il celebre Ghino di Tacco, che aveva il suo covo a Radicofani, nido d’aquila ben visibile a chilometri di distanza. Finito il tempo dei briganti, questo tratto della via Francigena, a cavallo tra Toscana e Lazio, è tra le mete internazionali più famose, per gli altissimi valori del suo paesaggio.

Cammino d’autore con:
Ori, musicista
Guida:
Fabiana Mapelli

Su strade bianche, sulla vecchia e dismessa via Cassia, con le sue massicciate, i paracarri di pietra e il fondo sterrato, seguiremo i passi dei pellegrini medievali. Toccheremo antiche grange come quella di Cuna, granaio dell’ospedale di Santa Maria della Scala, passeremo per Buonconvento, un nome che è una garanzia di ospitalità. Ad Acquapendente scopriremo un chiostro romanico tra i più belli della via; costeggeremo il lago di Bolsena tra campi in cui ancora c’è il fiordaliso e termineremo il cammino in questa cittadina sonnecchiosa, dolce assaggio della Francigena laziale in vista di Roma.

Cammino d’autore

Questo viaggio ha un valore in più, perché nel gruppo ci sarà anche un’artista vera, cantautrice e chitarrista classica, il suo nome d’arte è Ori, si chiama Maria Vittoria Jedlowski, questo il suo sito internet. Ha pubblicato alcuni CD di musica classica, e due bellissimi CD di canzoni da lei scritte.
Durante il cammino, che effettuerà con la chitarra sullo zaino, da vera pellegrina, Ori allieterà il gruppo con piccoli concerti o durante le pause o alla sera, sul tema “Il Viaggio: cosa lasciare, cosa portare”. Piccole perle, la formula è già stata sperimentata in magici viaggi in Sardegna, in Abruzzo, sulla Via Francigena e in Salento.

Programma

Sabato 28

Ritrovo a Siena alle 15. Visita del Palazzo Pubblico dove è conservata L’allegoria del Buon Governo di Ambrogio Lorenzetti. Cena in trattoria e notte in ostello

Domenica 29

Breve tratto in corriera da Siena a Isola d’Arbia.
Da Isola d’Arbia e Buonconvento, 19 km, 150 m in salita

Lunedì 30

Da Buonconvento a San Quirico d’Orcia, 21,5 km, 500 m in salita, 250 m in discesa; 6h

Martedì 1

Da San Quirico d’Orcia a Sant’Alberto, 19,5 km, 450 m in salita, 500 m in discesa; 5h30

Mercoledì 2

Da Sant’Alberto a Radicofani, 13,5 km, 500 m in salita, 100 m in discesa; 4h. Visita della Rocca

Giovedì 3

Da Radicofani a Centeno, 15,5 km, 100 m in salita, 600 m in discesa; 4h30; breve tratto in corriera fino ad Acquapendente

Venerdì 4

Da Acquapendente a Bolsena, 22 km, 250 m in salita, 400 m in discesa; 6h

Sabato 5

Partenza da Bolsena e rientro a casa

Altre informazioni utili

Ritrovo: sabato 28 settembre alle 15 a Siena davanti al Duomo
Rientro: sabato 5 ottobre, in mattinata da Bolsena con pulmino privato fino a Viterbo dove c’è stazione FS. Treni a tutte le ore per Roma, utili anche per chi sale al Nord

Come arrivare al luogo di ritrovo: con i treni regionali della Ferrovia Centrale Toscana (Empoli-Chiusi); con le corriere Sita (tel. 055 211487, 800 373760) e Tra-in spa (0577 204245) da Firenze; con Sena (tel. 0861 554889) da Roma Tiburtina. In auto, superstrada Firenze Siena da nord, uscita A1 Valdichiana, quindi raccordo Bettolle-Siena.

Cosa portare: scarponi da trekking collaudati e alti alla caviglia (consigliati di pelle), abbigliamento comodo per camminare, si consiglia lana merinos per calze e magliette, zaino ergonomico. Dopo la conferma della partenza, riceverete le note di viaggio e l’elenco delle cose da portare

Notti: prevalentemente in ostello, ospitalità pellegrina. Un paio di notti in albergo e agriturismo. Sistemazione in stanze multiple, talvolta accoglienza più spartana in cameroni con letti a castello. Bagni, docce, acqua calda sempre disponibili.

Avvertenze: per essere ospitati nelle strutture pellegrine occorre la credenziale. Chi non l’ha, lo comunichi alla guida che provvede a farne richiesta.
Alcune tappe lunghe saranno accorciate con passaggi sui mezzi pubblici.

Alimentazione: chi è vegetariano/vegano o chi ha particolari necessità alimentari lo comunichi per tempo, cioè al momento dell’iscrizione.

Iscrizioni: dopo aver ricevuto conferma dalla segreteria sulla disponibilità e l’avvenuta iscrizione, inviare 165 euro (+ 20 euro se non avete la tessera per il 2019).

Pagamento: tramite c/c bancario Banca Etica, IBAN: IT46B0501812101000011354545, intestato a Compagnia dei Cammini, specificando nella causale del bonifico Nome Cognome – 923 La Via Francigena da Siena a Bolsena. Il saldo di 100 euro deve essere versato entro il 16-09-2019. Se richiesto dalla segreteria sarà necessario consegnare alla guida la ricevuta di pagamento delle quote.

I nostri gruppi hanno mediamente una composizione tra gli 8 e i 15 partecipanti. I viaggi di Velatrek invece tra i 6 e gli 8 mediamente. La partenza del viaggio sarà confermata al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.

Assicurazioni e condizioni: leggi più informazioni sulle polizze assicurative e le condizioni viaggio.

Consigliamo di lasciare a casa il telefono cellulare. Offriamo ai partecipanti ai viaggi il lusso di essere irreperibili per alcuni giorni. Nella nostra quotidianità infatti è impossibile esserlo, e il viaggio invece ci può regalare un momento solo per noi, nel nostro qui e ora. Se avete la necessità di avere il telefono cellulare con voi sappiate che però durante i Cammini della Compagnia si può tenerlo acceso solo alla sera dopo ogni tappa e al mattino prima di partire. Mai durante il cammino, comprese le soste. Se volete lasciare a casa il telefono, sempre incontreremo quelli pubblici e quello della guida sarà a vostra disposizione in casi di emergenza. Il Cammino è un cammino di gruppo e del qui e ora, il cellulare, l’I-pod e oggetti simili non permettono di godere a pieno dell’esperienza di cammino che come Compagnia dei Cammini proponiamo.

Consigliamo ai camminatori la lettura del libro L’arte del camminare di Luca Gianotti (Ediciclo 2011), che contiene tanti utili suggerimenti sia pratici che psicologici per affrontare preparati i nostri cammini. E consigliamo anche la lettura del libro Alzati e cammina di Luigi Nacci (Ediciclo 2014) per trovare la motivazione interiore a mettersi in cammino.