I nostri viaggi

2 posti

Reset password

Iglesiente, la costa del maestrale

In Sardegna, tra mare e miniere.

Iglesiente è l’angolo sud occidentale della Sardegna. Qui l’isola si fa selvaggia, ruspante, autentica, riservando al camminatore curioso un repertorio di ambienti e paesaggi diversissimi e di grande valore naturalistico, geologico e storico.

Inizieremo il nostro cammino da Portoscuso con la sua antica tonnara, proseguiremo in direzione nord verso le falesie calcaree affacciate sullo scoglio del Pan di Zucchero, fino alle straordinarie dune mobili di Scivu-Piscinas, le più alte d’Europa. Nella macchia profumata e piegata dal maestrale, cammineremo su scisti emersi oltre 500 milioni di anni fa, le scogliere più antiche d’Italia. Sosteremo in spiagge e approdi appartati, tra cui il bellissimo fiordo di Cala Domestica e, se le condizioni lo permetteranno, ci rinvigoriremo con i primi bagni di stagione. Incrociando e in parte ricalcando il Cammino minerario di Santa Barbara, faremo tappa nei paesi lungo il cammino – Gonnesa, Nebida e Buggerru, borghi di minatori – relazionandoci anche con le famiglie locali che ci ospiteranno. Siamo all’interno del Parco geominerario della Sardegna, dove tra miniere, gallerie, porti sul mare e altri reperti di archeologia industriale, si racconta la storia di questa terra, che fin dall’epoca dei Fenici attirò popoli e potenze grazie alla ricchezza del suo sottosuolo.

Un viaggio in luoghi autentici, che si conservano nonostante tutto, forti della volontà di non svendere un territorio ancora immune dal turismo di massa.

Programma

Domenica 5

Ritrovo a Cagliari in mattinata e partenza con mezzo pubblico per Carbonia. Visita al sito della Grande Miniera di Serbariu. Trasferimento a Portoscuso

Lunedì 6

Portoscuso – Gonnesa: 6h30, 20 km, dislivello 650 m in salita, 600 m in discesa

Martedì 7

Gonnesa – Nebida: 4 ore, 13 km, dislivello 450 m in salita, 350 m in discesa

Mercoledì 8

Nebida – Buggerru: 8 ore, 20 km, dislivello 1.000 m in salita, 1.100 m in discesa, (dislivelli distribuiti nell’arco della giornata)

Giovedì 9

Buggerru – Portixeddu: 5h30, 18 km, dislivello 500 m in salita, 400 m in discesa

Venerdì 10

Spostamento con pulmino privato fino a Ingurtosu. Da qui, escursione alle dune di Piscinas e ritorno all’agriturismo: 6 ore, 20 km, dislivello in salita e in discesa 350 m

Sabato 11

Ritorno con mezzo pubblico a Cagliari da Portixeddu. Passeggiata nel centro storico di Cagliari, pranzo insieme alla Marina di Cagliari e ripartenza nel primo pomeriggio

Altre informazioni utili

Notti: si dorme in b&b, case private, agriturismi, alberghi, con sistemazioni in camere da 6 a 2 posti

Ritrovo: domenica 5 settembre alla stazione ARST di Cagliari alle ore 10.00, da dove prenderemo un treno per Carbonia. Un secondo possibile punto d’incontro è alle ore 12.00 direttamente alla stazione intermodale di Carbonia-Serbariu. Chi non riesce a raggiungere Cagliari in mattinata può prevedere di arrivarci la sera prima, dormendo all’ostello Marina, in pieno centro storico (da prenotare individualmente con anticipo).

Rientro: da Cagliari, sabato 11 settembre, a partire dal primo pomeriggio (arriveremo in città a metà mattina).

Come arrivare al luogo di ritrovo: il mezzo più ecologico è senz’altro il traghetto, da Civitavecchia, che arriva a metà mattina. Chi arriva in aereo a Cagliari Elmas può prendere direttamente un treno per Carbonia.

Cosa portare: scarponi da trekking collaudati e alti alla caviglia (consigliati di pelle), abbigliamento comodo per camminare, si consiglia lana merinos per calze e magliette, zaino ergonomico. Alla richiesta di perfezionamento della prenotazione, riceverete l’elenco delle cose da mettere nello zaino.

Alimentazione: chi è vegetariano/vegano o chi ha particolari necessità alimentari lo comunichi per tempo, cioè al momento dell’iscrizione.

Iscrizioni: dopo aver ricevuto conferma dalla segreteria sulla disponibilità e l’avvenuta iscrizione, inviare 230 euro (+ 20 euro se non avete la tessera per il 2021).

Pagamento: tramite c/c bancario Banca Etica, IBAN: IT46B0501812101000011354545, intestato a Compagnia dei Cammini, specificando nella causale del bonifico Nome Cognome – 304 Iglesiente, la costa del maestrale. Se richiesto dalla segreteria sarà necessario consegnare alla guida la ricevuta di pagamento delle quote.

I nostri gruppi hanno mediamente una composizione tra gli 8 e i 15 partecipanti. I viaggi di Velatrek invece tra i 6 e gli 8 mediamente. La partenza del viaggio sarà confermata al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.

Assicurazioni e condizioni: leggi più informazioni sulle polizze assicurative e le condizioni viaggio.

I nostri cammini si svolgono in conformità alle norme covid-19, rispettano le disposizioni che ogni struttura ricettiva ha adottato, e ovviamente il buon senso, sempre e comunque.

Consigliamo di lasciare a casa il telefono cellulare. Offriamo ai partecipanti ai viaggi il lusso di essere irreperibili per alcuni giorni. Nella nostra quotidianità infatti è impossibile esserlo, e il viaggio invece ci può regalare un momento solo per noi, nel nostro qui e ora. Se avete la necessità di avere il telefono cellulare con voi sappiate che però durante i Cammini della Compagnia si può tenerlo acceso solo alla sera dopo ogni tappa e al mattino prima di partire. Mai durante il cammino, comprese le soste. Se volete lasciare a casa il telefono, sempre incontreremo quelli pubblici e quello della guida sarà a vostra disposizione in casi di emergenza. Il Cammino è un cammino di gruppo e del qui e ora, il cellulare, l’I-pod e oggetti simili non permettono di godere a pieno dell’esperienza di cammino che come Compagnia dei Cammini proponiamo.

Consigliamo ai camminatori la lettura del libro L’arte del camminare di Luca Gianotti (Ediciclo 2011), che contiene tanti utili suggerimenti sia pratici che psicologici per affrontare preparati i nostri cammini. E consigliamo anche la lettura del libro Alzati e cammina di Luigi Nacci (Ediciclo 2014) per trovare la motivazione interiore a mettersi in cammino.