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Val d’Ultimo: verso l’infinito (e oltre), nel tempio dei larici

Un viaggio geopoetico con Davide Sapienza.

«La verità è una terra senza sentieri», diceva il filosofo apolide Jiddu Krishnamurti: una folata di bellezza che sembra provenire dalla Val d’Ultimo, genius loci che per il geopoeta Davide Sapienza da anni significa ispirazione, cammino, scrittura, con apolide filosofia perché il cammino non ha confini e bandiere. E poiché la geografia parla una lingua libera, come nella poesia, dove ogni parola ha un senso, un sapore, un desiderio, una gioia, da esprimere, così dovrebbe sempre essere per il nostro selvatico andare. La geografia – la scrittura della Terra – è la più inesauribile fonte di conoscenza e interpretazione del territorio: nella montagna di Sapienza, non il “verticalismo”, ma l’attraversare – luoghi, soglie, noi stessi – è l’orizzonte da guardare e percorrere.

In questa piccola valle del Sudtirol, tra distese di foreste, quinte di montagne teatro di formidabili paesaggi, pascoli, il respiro è vasto. Nel Parco dello Stelvio, all’ingresso del gruppo Ortles-Cevedale, su un versante selvaggiamente libero e allo stesso tempo accogliente, leggeremo il territorio insieme, percorrendo le connessioni – la Naturgemalde, come disse il padre di tutti i geopoeti, il grande scienziato Alexander Von Humboldt. Nella Ulterness (ovvero la wilderness di Ulten, come scrive Davide nel suo Camminando) ci si perde nell’abbraccio dell’Ognidove, con alcune idee e tanta voglia di seguire le percezioni che si creano nel gruppo in cammino: queste contano più dell’aderenza assoluta al "programma". Incontrare la vita della montagna e dei suoi abitanti al cambio di stagione significa anche scoprire il valore del silenzio ogni giorno, salutati dai larici, i grandi fratelli di legno che dipingono il territorio come una tela di Friedrich o di Segantini. Con un piccolo dono speciale per la Compagnia dei Cammini: la lettura esclusiva del suo nuovo racconto di montagna, dalla sua amata Valle dell’Occhio (Zurio e il gigante del Moschel, Bolis Edizioni, settembre 2018).

Santa Getrude è uno dei tre centri abitati del comune di Ultimo: l’ultimo, appunto, nel quale condivideremo un’idea di geografia profonda. Ci saranno (anche) letture in natura, l’ascolto della montagna che legge i camminatori, gli animali, l’eco del silenzio che ci condurrà. Insomma, come disse un famoso personaggio di un noto film d’animazione, andremo «verso l’infinito e oltre», in Val d’Ultimo.

Cammini d’autore: è una linea di viaggi in cui scrittori (ma anche pittori, musicisti, e altri artisti) camminano accompagnando piccoli gruppi su percorsi a loro noti e per loro significativi. “Cammini d’autore” significa essere accompagnati alla scoperta di un territorio da chi ne ha conoscenza diretta, e da chi vi ha tratto ispirazione per la propria arte – territorio raccontato o dipinto, fotografato o in altro modo trasfigurato. Significa anche essere accompagnati dall’autore nella propria arte, essere introdotti ai segreti delle diverse tecniche espressive. Un laboratorio in cammino. Gli autori non sono guide, aspettatevi con loro un rapporto diverso, sono interpreti del viaggio.

Programma

Lunedì 24

Ritrovo dalle ore 12 presso Ultnerhof, Santa Gertrude

Martedì 25

Ultnerhof – Langsee (2339 m)

Mercoledì 26

Ultnerhof – Kaserfeld alm – Schusterhutte (2310 m) – Flatschbergtal

Giovedì 27

Saluti e partenza dopo colazione, con ultimo breve incontro en plein air

Di norma i cammini partono dall’albergo. Le escursioni possono subire variazioni in base alle condizioni meteo e ambientali: si cammina anche con pioggia lieve. Nell’ottica geopoetica dell’autore, ogni elemento è utile per lavorare alla "lettura" del paesaggio montano.

Altre informazioni utili

Cammino d’autore con: Davide Sapienza, scrittore

Guida: questo viaggio NON ha una guida. È un viaggio speciale e voi che lo avete scelto, lo sapete. È importante precisare il ruolo dell’autore che accompagna il gruppo. Davide è uno scrittore, non una guida. Quindi non avrà il ruolo classico di essere al servizio delle esigenze pratiche del gruppo, che ognuno dovrà gestire con indipendenza e responsabilità, ma avrà un ruolo più intellettuale e creativo. Per qualsiasi comunicazione o richiesta di informazioni precedenti al viaggio fate dunque riferimento alla segreteria della Compagnia dei Cammini.

Notti: albergo tre stelle con sistemazione in camera tripla. Si alloggia a 1500 m di altezza da dove si parte a piedi

Ritrovo: lunedì 24 settembre 2018 dalle ore 12 c/o albergo Ultnerhof di Santa Gertrude (BZ). Per chi arriva in bus da Merano, si scende di fronte al piccolo negozio di “Generi vari” (scritto così), vicino al Mulino. In circa 10 minuti a piedi si sale attraverso Santa Gertrude sulla piccola strada comunale a traffico limitato, che sbuca proprio sul piazzale dell’albergo, davanti alla chiesa
Rientro: dalla mattina del giovedì 27 settembre

Come arrivare al luogo di ritrovo: per chi viene in treno, da Bolzano coincidenza per Merano, poi bus per la Val d’Ultimo. Oppure in autobus: bus locale da Merano o da Lana.
Per chi arriva in Ultental con mezzi pubblici, e si iscrive entro il 30 agosto, possiamo spedire a casa gratuitamente la UltenTal Card che, tra i vari vantaggi, offre il trasporto gratuito sulla rete di trasporto pubblica altoatesina.

Cosa portare: scarponi da trekking collaudati e alti alla caviglia (consigliati di pelle), abbigliamento comodo per camminare, si consiglia lana merinos soprattutto per le calze, zaino ergonomico. Alla richiesta di perfezionamento della prenotazione, riceverete l’elenco delle cose da mettere nello zaino.

Consigliamo la lettura del libro Camminando di Davide Sapienza (Lubrina 2014), un libro profondo che invita a guardarsi dentro nel proprio rapporto con la natura selvaggia (potete leggere la recensione di Luca Gianotti)

Reportage di Davide su Vanity Fair: Val d’Ultimo, oltre l’infinito

N.B.: Si chiede di rispettare gli altri, presentandosi con puntualità al mattino, renderà il viaggio a piedi migliore per tutti.

Scarica la scheda dettagliata, in versione stampabile

Alimentazione: chi è vegetariano/vegano o chi ha particolari necessità alimentari lo comunichi per tempo, cioè al momento dell’iscrizione.

Iscrizioni: dopo aver ricevuto conferma dalla segreteria sulla disponibilità e l’avvenuta iscrizione, inviare 170 euro (+ 20 euro se non avete la tessera per il 2018).

Pagamento: tramite c/c bancario Banca Etica, IBAN: IT46B0501812101000011354545, intestato a Compagnia dei Cammini, specificando nella causale del bonifico Nome Cognome – 763 Val d’Ultimo: verso l’infinito (e oltre), nel tempio dei larici. Se richiesto dalla segreteria sarà necessario consegnare alla guida la ricevuta di pagamento delle quote.

I nostri gruppi hanno mediamente una composizione tra gli 8 e i 15 partecipanti. I viaggi di Velatrek invece tra i 6 e gli 8 mediamente. La partenza del viaggio sarà confermata al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.

Assicurazioni e condizioni: leggi più informazioni sulle polizze assicurative e le condizioni viaggio.

Consigliamo di lasciare a casa il telefono cellulare. Offriamo ai partecipanti ai viaggi il lusso di essere irreperibili per alcuni giorni. Nella nostra quotidianità infatti è impossibile esserlo, e il viaggio invece ci può regalare un momento solo per noi, nel nostro qui e ora. Se avete la necessità di avere il telefono cellulare con voi sappiate che però durante i Cammini della Compagnia si può tenerlo acceso solo alla sera dopo ogni tappa e al mattino prima di partire. Mai durante il cammino, comprese le soste. Se volete lasciare a casa il telefono, sempre incontreremo quelli pubblici e quello della guida sarà a vostra disposizione in casi di emergenza. Il Cammino è un cammino di gruppo e del qui e ora, il cellulare, l’I-pod e oggetti simili non permettono di godere a pieno dell’esperienza di cammino che come Compagnia dei Cammini proponiamo.

Consigliamo ai camminatori la lettura del libro L’arte del camminare di Luca Gianotti (Ediciclo 2011), che contiene tanti utili suggerimenti sia pratici che psicologici per affrontare preparati i nostri cammini. E consigliamo anche la lettura del libro Alzati e cammina di Luigi Nacci (Ediciclo 2014) per trovare la motivazione interiore a mettersi in cammino.