I nostri viaggi

0 posti

Novità

Reset password

Zagorochoria e i ponti di pietra

Gente dalla scorza dura, la gente d’Epiro, dove è facile distinguere il locale dall’ultimo arrivato.
Un itinerario carico di storie tra i villaggi di pietra di Zagori (Ta Zagorochòria), da Tsepèlovo e Kapèsovo, fino all’insediamento più montano - la piccola Vradeto - dove la vecchia scuola è ormai un negozietto per turisti e dove ovunque si respira il senso dell’abbandono dovuto all’emigrazione di massa. Villaggi distesi tra sentieri acciottolati, che trasudano il fascino antico della simbiosi con la natura che li circonda.

Si passa dalla purezza delle acque del Voidomàtis e dell’Aòos, agli elementi slavi e turchi intrecciati nel paesaggio, dai cavalli selvatici sulle alture dolomitiche, alle icone delle sperdute cappelle di collina, dal fascino dell’abbandono di splendidi edifici ai ponti d’altri tempi con l’antica vocazione di continuare a servire.

C’è una stretta relazione tra questi ponti in pietra e la scorza dura di chi ancora vive questi luoghi, assomiglia a una forma di resistenza: ieri l’altro ai turchi, poi ai nazisti, oggi ai ritmi che non tengono in conto la materia prima, sia essa la pietra del vicino massiccio del Timfi o la volontà di tenere vive le tradizioni.

Programma

Ore di cammino effettive, soste escluse

Venerdì 19

Viaggio in nave

Sabato 20

Ritrovo al porto di Igoumenìtsa, trasferimento a Ponte Klidoniàs.
Ponte Klidoniàs – Vìkos. 4 ore di cammino, 12 km, 550 m in salita, 200 m in discesa

Domenica 21

Vìkos – Monodendri. 5h30 di cammino, 17 km, 800 m in salita, 500 m in discesa

Lunedì 22

Monodendri – Vradeto. 6 ore di cammino, 18 km, 800 m in salita, 600 m in discesa

Martedì 23

Vradeto – Rifugio Astrakas. 5h30 di cammino, 15 km, 900 m in salita, 500 m in discesa

Mercoledì 24

Rifugio Astrakas – Mikrò Pàpingo. 4h30 di cammino, 14 km, 400 m in salita, 1.000 m in discesa

Giovedì 25

Mikrò Pàpingo – Ponte Klidoniàs. 4h30 di cammino, 15 km, 500 m in salita, 1.000 m in discesa. Trasferimento a Kònitsa per il pernotto.

Venerdì 26

Trasferimento in bus di linea fino a Ioannina. Visita città: 2h30 di cammino, 8 km, senza dislivello. Transferimento per Igoumenitsa per il traghetto serale di rientro in Italia

Sabato 27

Arrivo in Italia

Altre informazioni utili

Difficoltà tecniche: qualche tratto esposto, qualche discesa che richiede passo saldo

Notti: hotel, b&b, ostelli e rifugio di montagna, in stanze doppie / triple

Ritrovo: sabato 20 agosto, ore 7.00 al porto di Igoumenìtsa
Rientro: venerdì 26 agosto, arrivo nel pomeriggio a Igoumenìtsa per coincidenze con le traversate serali verso l’Italia, offerte da diverse compagnie
Come arrivare al luogo di ritrovo: il porto di Igoumenìtsa è raggiungibile con traghetto da Ancona e da Bari (da Brindisi, Venezia e da Trieste in base alla disponibilità; compagnie che si occupano delle tratte: Anek Lines, Grimaldi Lines, Minoan Lines ecc.), dopo traversata notturna. Un’alternativa è volare verso Corfù e poi spostarsi in traghetto / aliscafo a Igoumenitsa

Cosa portare: scarponi da trekking collaudati e alti alla caviglia (consigliati di pelle), abbigliamento comodo per camminare, si consiglia lana merinos per calze e magliette, zaino ergonomico. Alla richiesta di perfezionamento della prenotazione, riceverete l’elenco delle cose da mettere nello zaino.

Alimentazione: chi è vegetariano/vegano o chi ha particolari necessità alimentari lo comunichi per tempo, cioè al momento dell’iscrizione.

Iscrizioni: dopo aver ricevuto conferma dalla segreteria sulla disponibilità e l’avvenuta iscrizione, inviare 260 euro (+ 20 euro se non avete la tessera per il 2022).

Pagamento: tramite c/c bancario Banca Etica, IBAN: IT46B0501812101000011354545, intestato a Compagnia dei Cammini, specificando nella causale del bonifico Nome Cognome – 505 Zagorochoria e i ponti di pietra. Se richiesto dalla segreteria sarà necessario consegnare alla guida la ricevuta di pagamento delle quote.

I nostri gruppi hanno mediamente una composizione tra gli 8 e i 15 partecipanti. I viaggi di Velatrek invece tra i 6 e gli 8 mediamente. La partenza del viaggio sarà confermata al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.

Assicurazioni e condizioni: leggi più informazioni sulle polizze assicurative e le condizioni viaggio.

Consigliamo di lasciare a casa il telefono cellulare. Offriamo ai partecipanti ai viaggi il lusso di essere irreperibili per alcuni giorni. Nella nostra quotidianità infatti è impossibile esserlo, e il viaggio invece ci può regalare un momento solo per noi, nel nostro qui e ora. Se avete la necessità di avere il telefono cellulare con voi sappiate che però durante i Cammini della Compagnia si può tenerlo acceso solo alla sera dopo ogni tappa e al mattino prima di partire. Mai durante il cammino, comprese le soste. Se volete lasciare a casa il telefono, sempre incontreremo quelli pubblici e quello della guida sarà a vostra disposizione in casi di emergenza. Il Cammino è un cammino di gruppo e del qui e ora, il cellulare, l’I-pod e oggetti simili non permettono di godere a pieno dell’esperienza di cammino che come Compagnia dei Cammini proponiamo.

Consigliamo ai camminatori la lettura del libro L’arte del camminare di Luca Gianotti (Ediciclo 2011), che contiene tanti utili suggerimenti sia pratici che psicologici per affrontare preparati i nostri cammini. E consigliamo anche la lettura del libro Alzati e cammina di Luigi Nacci (Ediciclo 2014) per trovare la motivazione interiore a mettersi in cammino.