Aiutiamo a riportare acqua al villaggio Ikiss

Nell’immediatezza del sisma che ha colpito il Marocco lo scorso mese di settembre, abbiamo informato i nostri amici e collaboratori berberi che abitano nelle zone più colpite del desiderio espresso da tante camminatrici e camminatori di offrire un aiuto alle popolazioni terremotate.

In quell’occasione ci fu chiesto di attendere che il Governo Centrale fornisse gli aiuti promessi e che, una volta scemata l’attenzione mediatica, si potessero valutare interventi concreti davvero necessari e mirati.

Oggi, dopo esserci nuovamente confrontati con i nostri Hassan e Mohamed, siamo in grado di proporre un micro-progetto di vitale importanza per Ikiss (Tamguist), uno dei villaggi attraversati dal nostro cammino estivo nel Parco Nazionale del Toubkal. Lo ricorderà con particolare affetto chi partecipò all’edizione del 2019, quando capitammo in paese durante la festa di Eid el Kabir e gli abitanti ci vennero incontro, ci offrirono tè e dolci e si raccolsero in preghiera per noi. Fu un momento di grande commozione.

Gli amici di Ikiss (Tamguist) si trovano ora in grave difficoltà perché a causa del terremoto una delle due sorgenti che approvvigionavano il paese è scomparsa e l’altra ha ridotto di molto la sua portata. C’è urgente necessità di creare una nuova condotta per incanalare acqua dalla montagna verso il villaggio. Se riusciremo a raccogliere i fondi per acquistare il materiale occorrente, di cui ci hanno fornito un elenco dettagliato completo dei costi, il villaggio formerà una squadra di lavoro per realizzare la nuova tubazione.

TOTALE DONAZIONI AGGIORNATO:

Ecco cosa occorre:

Materiali da acquistare Costi (in Dhiram del Marocco)
2.800 metri di tubo diametro 40 mm 42.000 Mad
28 raccordi dello stesso calibro da collocare ogni 100 metri di tubo 644 Mad
900 metri di tubo diametro 32 mm 8.100 Mad
5 raccordi dello stesso calibro per collegare alcune abitazioni rimaste completamente prive d’acqua 100 Mad
2 tonnellate di cemento 3.280 Mad
1 bilico di sabbia 1.800 Mad

Al cambio corrente il costo preventivato equivale a circa 5.200 euro. Una cifra tutto sommato modesta per alleviare una difficoltà molto grande. Un gesto solidale che non andrebbe a favore soltanto di alcuni, ma di una intera comunità.

Ci vogliamo provare?

Per sostenere l’iniziativa è possibile effettuare un versamento sicuro attraverso l'associazione "elfoavventure aps" che si fa gratuitamente da tramite.
L'associazione fondata 20 anni fa da Claudio Ansaloni, una guida della CdC, si occupa di adozione a distanza di bambini e progetti di aiuto in emergenza o sostegno a situazioni difficili.

L'assoluta trasparenza dei movimenti finanziari dell'associazione, da sempre consultabile online nel quaderno della solidarietà, rende possibile il tracciamento di ogni versamento, dalla elargizione alla donazione. Garantendo l'efficacia e l'onestà degli aiuti.

Sito: www.elfoavventure.it

Per il versamento su CC trovate tutti i dati a questa pagina: Elfoavventure: sostienici

Per versare con Paypal usate la mail donazioni@elfoavventure.it (ricordate di mettere la modalità "amici e parenti " per evitare commissioni sulla donazione) scrivendo allo stesso indirizzo riceverete la ricevuta scaricabile.

ATTENZIONE! Se pagate con PayPal, vi preghiamo di selezionare la modalità "amici" e non quella "beni e servizi". Sulla prima PayPal non mette commissioni, sulla seconda invece c'è una commissione che fa sì che se voi versate 100 euro, a noi (e al villaggio in Marocco) arrivano solo 95 euro. In questi giorni sono andate perse già decine di euro in questo modo. È un peccato!

Causale: Terremoto Marocco

Sul sito dell'associazione e sui social troverete rendiconto degli aiuti portati.

AGGIORNAMENTO AL 25 GENNAIO 2024

Vogliamo condividere con voi questo piccolo bel successo ottenuto grazie a voi.

A oggi abbiamo raccolto 8.273 €, ben oltre l'obiettivo che ci eravamo fissati!

Said e Marina sono andati in visita al villaggio per portare la buona notizia e organizzare i lavori, lo raccontano qui: Report sopralluogo villaggio Ikiss

AGGIORNAMENTO AL 7 FEBBRAIO 2024

Una notizia: ha telefonato il presidente dell'assicurazione Anfa di Ikiss, il contributo è arrivato, oggi sono andati a Marrakech per acquistare il materiale!

AGGIORNAMENTO AL 20 FEBBRAIO 2024: L’acquedotto grazie a voi è quasi realtà!

È quasi fatta! L’acquedotto è quasi finito. La campagna di solidarietà con il villaggio Ikiss, rimasto senz’acqua a causa del terremoto, ha raggiunto l’obiettivo grazie a tanti amici camminatori. Abbiamo consegnato i soldi al villaggio, e sono andati in città a comprare 3700 metri di tubi e il resto del materiale.
I lavori sono rapidi, anche se la stagione non è favorevole, perché l’urgenza è tanta. Più di un terzo delle abitazioni in paese è privo dell’acqua corrente, bisogna fare presto!
La squadra formata dagli uomini più giovani del villaggio Ikiss ha trasportato i tubi a spalle perché la sorgente si trova in una zona impervia:
I tubi sono stati distesi e interrati: un grande lavoro perché si tratta di 2.800 metri di condotta:
È anche arrivata la fotografia della prima vasca di raccolta completata. In totale ne dovranno realizzare quattro.

A marzo il prossimo stato dell'arte. Non abbiamo dubbi: sarà molto, molto avanzato.
Un caro saluto da Marina e Said