Recensione: Il silenzio dei passi

Ho sempre subito il fascino di coloro che camminano scalzi. Da tanti anni, da quando ho sentito parlare di barefooting, ho pensato che mi sarebbe tanto piaciuto provare a camminare scalzo. Ma pensavo anche che ci voleva molta determinazione, per farsi il callo sotto i piedi. Avevo conosciuto un uomo che era partito dal camminare sulle spiagge e ora camminava scalzo anche su sentieri difficili. Ma ogni volta che provavo, dopo essermi tolti gli scarponi, per esempio sui ciotoli al mare, sentivo dolore sotto i piedi, e lasciavo perdere l’idea.

Poi ho letto il libro di Andrea Bianchi Il silenzio dei passi. Piccolo elogio del camminare a piedi nudi nella natura, e la voglia mi è tornata. Perché Andrea Bianchi non è un estremista del camminare scalzi, non ne fa una filosofia di vita totalizzante, come spesso avevo letto in passato da altri. Andrea Bianchi, scrittore, gestore del portale Mountainblog, cammina scalzo ma usa anche le scarpe. Non gira in città scalzo, ma si toglie le scarpe per intensi momenti in natura, in cui il contatto tra piede e terra lo rende più vicino al tutto.

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Luca Gianotti
14 juillet 2017

Secondo Bianchi camminare scalzi è il modo migliore per connettersi elettricamente con la terra (earthing) a scopo terapeutico. E riappropriarsi dei piedi, che di solito sono bloccati e non possono esprimersi al meglio. Nel piede ci sono 16 ossa, 33 articolazioni, 107 legamenti, 19 muscoli, 7200 terminazioni nervose, il tutto quasi sempre compresso nelle nostre scarpe e incapace di esprimersi.

Quando un libro ti mette voglia di fare qualcosa, è un successo. A me mentre lo leggevo mi ha fatto togliere le scarpe e camminare scalzo prima lungo una spiaggia, poi su un sentiero, poi su scogli, fino a una torre saracena. Tornato a casa ho comprato un paio di scarpette con le dita, quelle scarpe inventate dalla Vibram per sentire il suolo, suola di 3 millimetri e movimenti delle dita libere come se si fosse scalzi, è un buon modo per abituarsi al diverso stile di camminata, anche Bianchi le usa quando non è scalzo. Sto usando le Fivefingers tutti i giorni, con grande soddisfazione. Anche questo è un modo per riportare i piedi a terra.
Andrea Banchi ha anche fondato una scuola, con lo stesso nome del libro, per avvicinare le persone alla camminata scalzi, ecco il link.

Ediciclo continua a pubblicare interessanti libretti per la collana Piccola filosofia di viaggio, è un format che viene dalla Francia, piccoli libri di circa 90 pagine, si leggono in poche ore, tascabili, questo è uscito qualche mese fa ma merita senz’altro attenzione.

Andrea Bianchi – “Il silenzio dei passi. Piccolo elogio del camminare a piedi nudi nella natura”, Ediciclo 2016 – 8,50 euro

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