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Recensioni: Dopo la tempesta Vaia: cosa succede ai boschi?

Boschi dopo la tempesta Vaia (Dolomiti). Foto Franco Michieli

Tra il 28 e il 29 ottobre 2018 il ciclone denominato “Tempesta Vaia” ha generato piogge intensissime e venti di eccezionale violenza, in alcuni punti con velocità superiori a 200 km/h, abbattendo e sradicando intere foreste nelle regioni del Friuli Venezia Giulia, del Veneto, del Trentino-Alto Adige e della Lombardia.
Chi di noi nel corso del 2019 ha camminato in queste aree si è trovato a tratti circondato da immensi cimiteri di alberi – in particolare abeti, larici, pini di varie specie, faggi e altre latifoglie – caduti in massa su grandi estensioni di terreno, tanto che vasti paesaggi, nel giro di una notte, sono completamente mutati.
Che cosa è successo veramente? Si tratta di un fenomeno ciclico o c’è qualcosa di nuovo? Potranno le foreste ricrescere in modo simile a prima? Paola Favero e Sandro Carniel – C’era una volta il bosco. Gli alberi raccontano il cambiamento climatico. Sarà una pianta a salvarci?. Hoepli Editore 2019 A queste e a molte altre domande cerca appassionatamente di trovare risposte il libro di Paola Favero e Sandro Carniel C’era una volta il bosco. Gli alberi raccontano il cambiamento climatico. Sarà una pianta a salvarci?, edito da Hoepli.

Si tratta di un testo che chi di noi spesso cammina nel complesso e misterioso mondo dei boschi dovrebbe leggere e interiorizzare. Benché scritto da grandi esperti – Favero è dottore forestale, alpinista, viaggiatrice, scrittrice e già comandante di stazioni del Corpo Forestale, mentre Carniel è oceanografo e studioso dei cambiamenti climatici – la lettura è facilmente comprensibile e accattivante, accompagnata da innumerevoli fotografie e grafici chiarificatori.
Ciò che si capisce fin dalle prime pagine è che gran parte di ciò che è stato gridato sui mass media dopo la catastrofe è impreciso, se non del tutto irreale: i danni non dipendono dall’abbandono dei boschi, ma da condizioni atmosferiche nuove, che hanno colpito ogni genere di foresta, dalle più solitarie e vetuste a quelle più curate e meglio gestite.
La lettura dell’evento e dei suoi effetti ci conduce perciò attraverso un percorso biologico, fisico, storico, culturale, climatico e relazionale; il succedersi dei capitoli tratteggia l’infinita complessità piena di equilibri dinamici dell’ecosistema bosco: non è un regno vegetale, ma una composizione di attori minerali, vegetali, animali, atmosferici e cosmici, oltre che umani. Da questo enorme quadro si comincia a intuire cosa sta succedendo ai boschi, e a noi. Una consapevolezza quanto mai preziosa per una svolta nelle scelte di vita e di cammino, come sottolinea opportunamente don Luigi Ciotti nella sua prefazione. (Franco Michieli)

Paola Favero e Sandro Carniel – “C’era una volta il bosco. Gli alberi raccontano il cambiamento climatico. Sarà una pianta a salvarci?”, Hoepli Editore 2019 – 19,90 euro