I nostri viaggi

Sud Est Sardegna, selvaggio entroterra e mare d’autunno

Un grande anello che abbraccia tre zone molto diverse tra loro per natura e storie che vi si intrecciano.
Si parte dalle colline che si innalzano dalla pianura dell’hinterland di Cagliari, per addentrarsi nel selvaggio territorio di Burcei, tra gole e paesaggi rocciosi dove tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento ci fu una vera corsa all’argento, per impossessarsi delle migliori concessioni minerarie dell’area. Quel che resta di quell’epoca sono le ardite mulattiere, appese sui costoni delle gole scavate dal Rio Ollastu e il Rio Brabaisu, e i villaggi abbandonati dove vivevano i minatori in condizioni di auto sostentamento per tanti mesi all’anno. Seguendo il corso di uno di questi torrenti ci si addentrerà nel Sarrabus, per arrivare al mare, sulle più belle coste e spiagge della Sardegna, per fortuna ancora poco antropizzate.
Qui si doppierà il Capo Ferrato con il suo faro e si salirà sull’antichissimo vulcano spento di Monte Ferru, che con la sua torre aragonese domina la lunghissima spiaggia di Costa Rei. Ci sarà il tempo per un corroborante bagno nell’ancora caldo mare d’autunno.
Dal mare, seguendo idealmente la dorsale granitica, si raggiungeranno le affascinanti montagne dei Sette Fratelli, tra i boschi e le rocce che hanno visto passare frati e briganti, taglialegna e carbonai. Si torna così a riaffacciarsi sul Golfo degli Angeli e Cagliari, andando a completare il cammino ad anello.
Prima della ripartenza non può mancare una breve escursione in mattinata sul promontorio di Sant’Elia, fino alla famosa Sella del Diavolo, che domina tutto il Golfo di Cagliari e la spiaggia dei Centomila - il Poetto - considerata una delle spiagge più lunghe del mondo in contesto urbano, con i suoi 10 km di estensione.

Programma

Ore di cammino effettive, soste escluse

Sabato 22

Ritrovo a Cagliari e trasferimento verso Maracalagonis, sistemazione in struttura

Domenica 23

Maracalagonis – Burcei. 6 ore di cammino, 16,5 km, 800 m in salita, 600 m in discesa

Lunedì 24

Burcei – S. Priamo. 9 ore di cammino, 28 km, 550 m in salita, 500 m in discesa

Martedì 25

S. Priamo – Portu Pirastu. 7 ore di cammino, 19 km, 450 m in salita, 450 m in discesa

Mercoledì 26

Portu Pirastu – Camisa. 5 ore di cammino, 14 km, 450 m in salita, 450 m in discesa

Giovedì 27

Camisa – Monte Cresia. 7h30 di cammino, 21 km, 1.100 m in salita, 700 m in discesa

Venerdì 28

Monte Cresia – Maracalagonis. 5 ore di cammino, 13 km, 200 m in salita, 850 m in discesa

Sabato 29

Trasferimento a Cagliari ed escursione al Promontorio di Sant’Elia. 2 ore di cammino, 6 km, 100 m in salita, 100 m in discesa

Altre informazioni utili

Notti: agriturismo, b&b, case private, sistemazioni in camerate, in stanze doppie / triple / quadruple

Ritrovo: sabato 22 ottobre a Cagliari fronte stazione FS entro le 13.00 e trasferimento in struttura
Rientro: sabato 29 ottobre, fine attività a Cagliari entro le 13.00
Come arrivare al luogo di ritrovo: la stazione FS di Cagliari è fronte porto marittimo e raggiungibile tramite treno navetta dall’aereoporto di Cagliari

Cosa portare: scarponi da trekking collaudati e alti alla caviglia (consigliati di pelle), abbigliamento comodo per camminare, si consiglia lana merinos per calze e magliette, zaino ergonomico, sacco lenzuolo / sacco a pelo. Alla richiesta di perfezionamento della prenotazione, riceverete l’elenco delle cose da mettere nello zaino.

Alimentazione: chi è vegetariano/vegano o chi ha particolari necessità alimentari lo comunichi per tempo, cioè al momento dell’iscrizione.

Iscrizioni: dopo aver ricevuto conferma dalla segreteria sulla disponibilità e l’avvenuta iscrizione, inviare 250 euro (+ 20 euro se non avete la tessera per il 2022).

Pagamento: tramite c/c bancario Banca Etica, IBAN: IT46B0501812101000011354545, intestato a Compagnia dei Cammini, specificando nella causale del bonifico Nome Cognome – 577 Sud Est Sardegna, selvaggio entroterra e mare d’autunno. Se richiesto dalla segreteria sarà necessario consegnare alla guida la ricevuta di pagamento delle quote.

I nostri gruppi hanno mediamente una composizione tra gli 8 e i 15 partecipanti. I viaggi di Velatrek invece tra i 6 e gli 8 mediamente. La partenza del viaggio sarà confermata al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.

Assicurazioni e condizioni: leggi più informazioni sulle polizze assicurative e le condizioni viaggio.

Consigliamo di lasciare a casa il telefono cellulare. Offriamo ai partecipanti ai viaggi il lusso di essere irreperibili per alcuni giorni. Nella nostra quotidianità infatti è impossibile esserlo, e il viaggio invece ci può regalare un momento solo per noi, nel nostro qui e ora. Se avete la necessità di avere il telefono cellulare con voi sappiate che però durante i Cammini della Compagnia si può tenerlo acceso solo alla sera dopo ogni tappa e al mattino prima di partire. Mai durante il cammino, comprese le soste. Se volete lasciare a casa il telefono, sempre incontreremo quelli pubblici e quello della guida sarà a vostra disposizione in casi di emergenza. Il Cammino è un cammino di gruppo e del qui e ora, il cellulare, l’I-pod e oggetti simili non permettono di godere a pieno dell’esperienza di cammino che come Compagnia dei Cammini proponiamo.

Consigliamo ai camminatori la lettura del libro L’arte del camminare di Luca Gianotti (Ediciclo 2011), che contiene tanti utili suggerimenti sia pratici che psicologici per affrontare preparati i nostri cammini. E consigliamo anche la lettura del libro Alzati e cammina di Luigi Nacci (Ediciclo 2014) per trovare la motivazione interiore a mettersi in cammino.