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La Via degli dèi: da Bologna a Firenze

A grande richiesta ritorna la Via degli dèi! Perché negli ultimi anni tutta questa popolarità? In un territorio che non ha mare né montagne particolarmente alte e non ha santi da onorare?

La Via degli dèi non è Santiago, non è nemmeno la Francigena ma ha qualche sentore di questi cammini così famosi. La Via degli dèi è ora sulla bocca di tanti, e sulle gambe di chi già si è messo in cammino. È alla portata di molti, in una settimana si fa, viaggio compreso. È comoda, parte da Bologna e arriva a Firenze, da Piazza Maggiore a Piazza della Signoria, in una zona centrale dell’Italia, ben raggiungibile coi mezzi pubblici. Ed è un cammino completo, un cammino vero, un cammino ruspante in un territorio autentico. A camminarla questa Via, ci si sente parte di qualcosa, parte di un movimento lento, che si muove al ritmo delle giornate. Parte di quella rivoluzione a due zampe di cui l’Italia è protagonista. Una rivoluzione che fa incontrare persone che mai si sarebbero conosciute altrove, che fa risorgere paesi e territori che avevano perso speranza di un futuro. Perché questa Via è vissuta come esperienza irripetibile da chi la cammina una volta nella vita ma, dopo quasi trent’anni dalla sua ideazione, viene sentita con orgoglio e senso di appartenenza anche da chi di questo Cammino vive: b&b che accolgono gli escursionisti con amore e passione facendoli sentire a casa, ristori che inventano il panino degli dèi, punti sosta per tende e cene comunitarie dei pellegrini.

La Via degli dèi insomma è proprio il Cammino della Compagnia. Compagnia degli dèi: Adone, Giove, Venere e Lua, divinità dei popoli passati che in queste terre abitarono e i cui nomi rimangono nella memoria dei monti che attraverseremo. Compagnia della storia: perché in questa antica terra patria di etruschi e romani si cammina ancora sulle pietre della Flaminia militare del 187 a.C., così come si attraversano luoghi e testimonianze di guerra e Resistenza. Compagnia della natura: perché i territori che attraverseremo sono a tratti di una bellezza aspra e selvaggia, come il Parco naturale del Contrafforte Pliocenico poco fuori Bologna, a tratti estremamente verdi e appenninici, come le faggete di Passo della Futa, e a tratti delicati ed eleganti, come le dolci colline del Mugello. Compagnia umana: perché ci sarà chi ci accoglierà, chi scambierà una parola o anche solo uno sguardo lungo il cammino, chi avrà camminato avanti a noi lasciando qualche traccia e chi incontreremo a fine tappa scambiandoci aneddoti di viaggio. E Compagnia anche del silenzio: perché sappiamo che il silenzio a volte è il miglior compagno: discreto ed essenziale, ci permette di intonare i nostri passi al ritmo interiore, diverso per ciascuno.

Si dorme in B&B, campeggi (camerate e casette), ostelli.

Programma

Lunedì 31

Ritrovo a Bologna in Piazza Maggiore, davanti alla Fontana del Nettuno, ore 8.30.
Bologna – Badolo. 21 km, dislivello 800 m in salita, 500 m in discesa

Martedì 1

Badolo – Madonna dei Fornelli. 28 km, dislivello 1.450 m in salita, 1.050 m in discesa (si valuterà col gruppo l’opzione di prendere un bus per evitare un tratto d’asfalto di 5 km)

Mercoledì 2

Madonna dei Fornelli – Monte di Fò. 18 km, dislivello 800 m in salita, 750 m in discesa

Giovedì 3

Monte di Fò – Gabbiano. 18 km; dislivello 650 m in salita, 1.100 m in discesa

Venerdì 4

Gabbiano – Bivigliano. 19 km, dislivello 900 m in salita, 350 m in discesa

Sabato 5

Bivigliano – Firenze. 22 km, dislivello 250 m in salita, 900 m in discesa. Notte a Firenze per chi vuole oppure partenza dopo le ore 18

Nota: il viaggio finisce ufficialmente sabato 5 settembre a Firenze, dove arriveremo verso le 18. La guida propone però di fermarsi la sera e la notte ancora insieme a Firenze, in modo da godersi l’arrivo in città e gli ultimi momenti rilassati coi compagni di viaggio. Chi decide per questa opzione, al momento della prenotazione è pregato di comunicarlo alla guida che prenoterà ristorante e ostello

Altre informazioni utili

Notti: si dorme in B&B, campeggi (camerate e casette), ostelli. Camere doppie, triple e camerate

Ritrovo: lunedì 31 agosto, ore 8.30 a Bologna, Piazza Maggiore, davanti alla Fontana del Nettuno
Rientro: sabato 5 settembre dopo le 18 o domenica 6 settembre dopo colazione, da Firenze

Cosa portare: scarponi da trekking collaudati e alti alla caviglia (consigliati di pelle), abbigliamento comodo per camminare, si consiglia lana merinos per calze e magliette, zaino ergonomico. Alla richiesta di perfezionamento della prenotazione, riceverete l’elenco delle cose da mettere nello zaino

Alimentazione: chi è vegetariano/vegano o chi ha particolari necessità alimentari lo comunichi per tempo, cioè al momento dell’iscrizione.

Iscrizioni: dopo aver ricevuto conferma dalla segreteria sulla disponibilità e l’avvenuta iscrizione, inviare 210 euro (+ 20 euro se non avete la tessera per il 2020).

Pagamento: tramite c/c bancario Banca Etica, IBAN: IT46B0501812101000011354545, intestato a Compagnia dei Cammini, specificando nella causale del bonifico Nome Cognome – 098 La Via degli dèi: da Bologna a Firenze. Se richiesto dalla segreteria sarà necessario consegnare alla guida la ricevuta di pagamento delle quote.

I nostri gruppi hanno mediamente una composizione tra gli 8 e i 15 partecipanti. I viaggi di Velatrek invece tra i 6 e gli 8 mediamente. La partenza del viaggio sarà confermata al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.

Assicurazioni e condizioni: leggi più informazioni sulle polizze assicurative e le condizioni viaggio.

Consigliamo di lasciare a casa il telefono cellulare. Offriamo ai partecipanti ai viaggi il lusso di essere irreperibili per alcuni giorni. Nella nostra quotidianità infatti è impossibile esserlo, e il viaggio invece ci può regalare un momento solo per noi, nel nostro qui e ora. Se avete la necessità di avere il telefono cellulare con voi sappiate che però durante i Cammini della Compagnia si può tenerlo acceso solo alla sera dopo ogni tappa e al mattino prima di partire. Mai durante il cammino, comprese le soste. Se volete lasciare a casa il telefono, sempre incontreremo quelli pubblici e quello della guida sarà a vostra disposizione in casi di emergenza. Il Cammino è un cammino di gruppo e del qui e ora, il cellulare, l’I-pod e oggetti simili non permettono di godere a pieno dell’esperienza di cammino che come Compagnia dei Cammini proponiamo.

Consigliamo ai camminatori la lettura del libro L’arte del camminare di Luca Gianotti (Ediciclo 2011), che contiene tanti utili suggerimenti sia pratici che psicologici per affrontare preparati i nostri cammini. E consigliamo anche la lettura del libro Alzati e cammina di Luigi Nacci (Ediciclo 2014) per trovare la motivazione interiore a mettersi in cammino.