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Camminare

 

Estate bambina, estate di chi cammina

Arriva la stagione calda di giornate lunghe di giornate che mai finiscono se non dopo un tramonto serale assai tardo. È tempo di esplorare, di viaggiare alla scoperta di un mondo fantastico.
Ecco i consigli del Gufo Gigi per una stagione naturale ricca di emozioni.

Mattina. Giocalbero
Invece di stare a letto fino a tardi… Scendere in cortile alla ricerca del cuore dl grande albero. Attività per conoscere nel profondo l’amico albero con una lente di ingrandimento per scovare nelle piccole pieghe della corteccia il micro mondo che si nasconde tra muschi, licheni, larve, insetti. Il condominio albero ha tanti abitanti. Conosciamoli.

Metà mattina. Merenda bella con frutta caramella
Stendere un tappeto per terra e mettervi sopra una ciotola. Prendere frutta varia autoctona e di stagione. Segnate un percorso con il gesso in polvere che si trova in ferramenta e costa poco. Disegnare una specie di pista. Portare la ciotola e il tappeto alla fine della pista. In posizione quattro zampe raccogliere la frutta con la bocca e portarla attraverso la pista seguendone il tracciato, fino alla ciotola. Lasciare cadere la frutta nella ciotola. Se il giocatore ci riesce, la può mangiare. Questo gioco se viene giocato in più amici può diventare una gara a tempo.

Tarda mattina. Legnetto gessetto, disegno perfetto
Raccogliere bastoncini di legno secchi che sono caduti dagli alberi, cercare quelli giù strani, più belli, più fantasiosi. Colorarli con i pastelli a cera, gessi colorati o tempera. I legnetti colorati diventano delle opere d’arte bellissime.
Se trovate i rami di olmo che hanno i segni della grafiosi (che è un parassita della pianta) potete colorare le lunghe e creative scanalature che l’insetto costruisce. Il ramo diventa un insieme di strisce e ragnatele colorate davvero suggestivo.

Pomeriggio. Riposo letterario
Nella pausa post pranzo si può organizzare un bel gioco creando animali fantastici e immaginari.
Mettere insieme due animali e costruirne uno nuovo dando nome e identità. Esempio paperella e ragno, diventa… Ragnella. Un ragno con il becco di papera e le zampe palmate, un ragno che invece della tela cuce l’uovo. Con l’uovo della ragnella non si fa la frittata ma la frit- tela! E avanti così inventando e sognando nel magico mondo della fantasia.

Pomeriggio dopo riposo. Esplorazione del minimondo
Stendere un filo o una corda di una lunghezza di almeno dieci metri lungo un tratto di un prato, campo o sentiero. Munirsi di foglio di carta e matita. Prendere l’immancabile lente di ingrandimento e strisciare a terra a fianco della corda. Il bravo esploratore troverà tantissime sorprese, perché il bravo esploratore sa che se si guarda attentamente si scoprono tanti piccoli ospiti che vivono nel filo dei primi centimetri tra terra e infinito, ospiti che hanno scelto i fili d’erba per vivere.
Notare sul foglio tutte le scoperte in modo che alla fine del percorso sia scritta una mappa del minimondo.

Tardo pomeriggio. Passeggiata alfabeto
Questo gioco è un gioco in cammino.
Un cammino giocoso è un cammino gioioso. Ed è un ottimo salvacammino per genitori con figli in crisi da salita o da sudata.
Partendo dalla lettera A bisogna individuare un elemento naturale che si vede in quel momento durante il cammino.
La lettera A porta facilmente a dire… Albero! Però attenzione, è valido solo se lo si vede!!! Se in quel momento stiamo attraversando una pietraia o luoghi dove non ci sono alberi… O siamo così fortunati da vedere un Aquila oppure occorre aspettare fino all’incontro con un Albero… Albarella… Arnica… Avanti così per tutte le lettere dell’alfabeto
Un consiglio: eliminare la lettera H che è praticamente impossibile da trovare in natura, la lettera Z che la trovate solo in compagnia degli asinelli (zoccoli) ricordate: zaino non è valido. Solo elementi naturali.
Alla fine dell’alfabeto… Chissà quanti passi avrete percorso!!!
Ps. Suggerimenti del Gufo Gigi. In caso di persistente mancanza di elementi di una determinata lettera… Inventatele! Con i fiori è facile! Vedete un fiore, Vi manca un elemento con la lettera… G, i bambini si stanno innervosendo… Allora fuori la fantasia, Gladiolo, Genziana. Ecc.

Sera. Dopo cena stellare
Camminata naso in su a cercare le stelle. Prendere un foglio e una matita, facendo in modo che il foglio sia un pezzo di cielo, riprodurre le stelle che si vedono. La stella è piccola fare un punto piccolo, se la stella è più luminosa fare un punto più grande. Alla fine provare a tracciare un unione tra le varie stelle, il tracciato può diventare una forma molto bella, come ad esempio quella di un animale ecc. una volta memorizzato il percorso, riguardarlo nel cielo. Tutto sarà più chiaro!!!!

E infine… L’ultimo consiglio
Tutte queste attività sono solamente una piccola parte di quello che si può fare nei viaggi della Compagnia dei bambini, nelle avventure del Gufo Gigi e nei campi estivi.
Non resta che… Partecipare.
Buona estate a tutti dall’eclettico e fantasioso Gufo Gigi!!!

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