Il cammino interiore 2

Andare Andare Andare
L’imperativo è Andare
E fare E produrre E crescere

Crescere o morire
È l’essenza dell’ideologia dominante
Mourir c’est facile
Così risponde l’artista naif

La realtà è l’impermanenza
L’inutilità del correre senza consapevolezza
Il vuoto che lascia un continuo desiderare

Il vero sentire si nutre del silenzio
Del palpitare misterioso delle energie
Dentro e fuori di me

Occorre limitarsi ad osservare
E a dare spazio alle ricchezze
che sgorgano spontanee ed impreviste

Il cammino interiore

Camminare mi avvicina
Ai segreti dell’Anima

Camminare stanca le membra
Predispone al momento poetico
Mi fermo e ascolto il respiro
Chiudo gli occhi e mi si affaccia
l’immensità dell’intero universo

Sono unico
Nel tutto


Guido Ulula alla luna

2 maggio 2013