[STAMPA] Niente processo se vai a Santiago

Per la prima volta in Italia, è stato ammesso il lungo cammino come alternativa al carcere. Lo raccontano vari giornali, dal Corriere del Veneto a La Repubblica, guardate la rassegna.

Questa bella notizia è stata resa possibile grazie a Isabella Zuliani e all’associazione Lunghi Cammini, che si pone l’obiettivo di sperimentare l’efficacia del cammino di lungo percorso come strumento alternativo per la messa alla prova di giovani adolescenti. Sulle tracce dell’associazione Seuil di Bernard Ollivier in Francia, e di Oikoten nel Belgio. Queste esperienze hanno dimostrato risultati estremamente positivi, con netti miglioramenti del comportamento dei giovani in difficoltà con la giustizia, e con un notevole abbassamento della percentuale di recidiva rispetto all’incarceramento, per dei costi molto più bassi rispetto al mantenimento in prigione.

Ci auguriamo quindi che questa buona notizia sia la prima di una lunga serie!

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Redazione CdC
27 luglio 2018
Ha camminato fino all’orizzonte della sua colpa. A un passo dal cancellarla. Lo ha fatto ininterrottamente per tre mesi, due Stati e tutto il fiato che aveva nei polmoni, fino a non sentire più le gambe, fino all’oceano e ritorno" (Corriere del Veneto)
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