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Esplorazioni lungo la Via dei Silter 2

Un vasto disegno di vallette, crinali, conche lacustri e sommità, coperto da un tappeto di foreste, radure e pascoli aperti, si estende in quota a oriente della Valle Camonica. Sono le montagne di casa dell’esploratore e scrittore Franco Michieli, che invita a condividere quattro giorni di traversata vagabonda in un dedalo di bucoliche ondulazioni, dove a ogni ora ci si perde e ci si ritrova. Da rifugio a rifugio, tra gli alpeggi del formaggio Silter.

Il comprensorio è stato di recente denominato Area Vasta Val Grigna, dal nome del torrente principale che discende in Valle Camonica, in cui confluiscono innumerevoli valli tributarie. Ci si trova ai margini meridionali del Parco regionale lombardo dell’Adamello, nel cuore di un grande altopiano ondulato che copre circa 300 kmq delimitato dai versanti che sprofondano nella valli Camonica, Sabbia e Trompia. Pochi hanno percezione di una tale estensione verde a quote comprese fra i 1.400 e i 2.200 metri, tanto che il viaggio proposto si rivela una vera sorpresa per chi pensa di conoscere le montagne lombarde. Nel cuore dell’altopiano si trovano anche ulteriori piccole aree protette, come le Foreste Val Grigna e Vaia, gestite dall’ente Ersaf della Regione Lombardia.

L’ambiente, ricchissimo di tracce e passaggi dalla funzione pastorale, è ideale per scoprire come esplorare un territorio senza dover seguire itinerari prefissati e segnalati, ma potendo dedicarsi a leggere le forme della terra e a interpretarle secondo la propria sensibilità, orientandosi grazie a riferimenti naturali presenti sul terreno e nel cielo, senza utilizzare cartine, bussola, GPS e orologio. Su questi terreni Michieli si prepara alle sue più impegnative esplorazioni nordiche e andine; il cammino è perciò anche un’occasione per formarsi in vista di viaggi più impegnativi. Si tratta inoltre di un “cammino d’autore” della Compagnia dei Cammini, serie di viaggi condotti da scrittori esperti; anche Michieli dedicherà diverse soste alla lettura di passi letterari che aiuteranno a cogliere l’atmosfera poetica e l’approccio esplorativo delle giornate sui monti.

Grazie a un’iniziativa del citato Ersaf (Ente regionale per i servizi all’Agricoltura e alle Foreste), Franco Michieli e Davide Sapienza (scrittore a sua volta collaboratore della Compagnia dei Cammini) nel 2014 hanno studiato e contribuito a realizzare un nuovo meraviglioso anello escursionistico che percorre 70 km all’interno dell’Area Vasta Valgrigna, chiamato La Via dei Silter. I Silter sono particolari locali d’alpeggio dove stagiona l’omonimo, rinomato formaggio DOP. Nella trentina di alpeggi toccati dall’itinerario si producono altri ottimi formaggi come la Formaggella, il Casolet (misto latte vaccino – caprino) e il Fatulì (di latte di capra). All’incontro con gli alpeggi si potranno trovare anche burro di malga, ricotta e Fiorit, ottenuto dall’affioramento dei primi coaguli di ricotta. Il nostro cammino farà propri alcuni tratti della Via dei Silter, ma con molte deviazioni e impreviste varianti. Il vagabondaggio trarrà ispirazione anche dal modo di muoversi degli umani antichi, che abitarono la Valle Camonica fin da molte migliaia di anni fa, e che tra i monti dell’Area Vasta Val Grigna coltivarono anche una delle più antiche miniere di rame alpine della Preistoria.

Dal 2019 questo viaggio diventa itinerante, con numerose novità rispetto all’edizione del 2018.

Programma

Giovedì 25

Ritrovo presso la stazione ferroviaria di Boario Terme, in Valle Camonica (BS) entro le ore 9.20. Trasferimento con l’auto della guida e di partecipanti che ne dispongono.

Piazze – Rifugio Elena Tironi. Ci si incammina per stradine, sentieri e semplici tracce per boschi e radure, oltrepassando crinali e vallette. 6 ore di cammino, circa 1.100 m in salita, 300 m in discesa

Venerdì 26

Rifugio Elena Tironi – Silter di Campolungo. Percorso flessibile e vario che oltrepassando più crinali e gli alpeggi della Val Gabbia porta infine in discesa in Val Grigna. 6 ore, 500-700 m in salita, poco meno in discesa

Sabato 27

Silter di Campolungo – Rifugio Valdaione. Largo giro esplorativo e non prefissato per crinali e valloni tributari della Val Grigna, per tracce nascoste a saliscendi. 6 ore, 900-1.000 m in salita, poco meno in discesa

Domenica 28

Rifugio Valdaione – Prestine in Comune di Bienno. Dal rifugio graduale discesa contornando la Val Grigna con possibili piccole divagazioni per poi calare fino a traversarne la gola, giungendo nel borgo di Prestine. 5 ore, 100 m in salita, 1.100 m in discesa

Altre informazioni utili

Si consiglia vivamente qualche escursione di allenamento prima di partire con dislivelli in salita di 800-1.000 metri.

Difficoltà tecniche: percorso escursionistico complessivamente facile, ma con qualche tratto classificabile EE (per escursionisti esperti), in quanto privo di sentiero in ambienti di bosco, anche con scavalcamenti di tronchi e rami abbattuti da recenti tempeste, pascolo, erba ripida, creste con qualche facile roccetta; brevi tratti relativamente aerei ma non vertiginosi. Probabile qualche piccolo guado di torrenti su sassi potenzialmente scivolosi. Tratti fangosi e scivolosi in caso di pioggia.

Ritrovo: giovedì 25 luglio al piazzale presso la stazione ferroviaria di Boario Terme, in Valle Camonica (BS), entro le ore 9.20
Rientro: domenica 28 luglio nel pomeriggio; dopo aver raggiunto la stazione ferroviaria di Breno entro le ore 16.15, si raggiunge la stazione di Boario Terme o di Piancamuno-Gratacasolo per recuperare le auto lasciate in zona all’andata; si può quindi proseguire in treno o in auto verso la propria residenza

Come arrivare al luogo di ritrovo: Boario Terme (BS) può essere raggiunto in treno da Brescia per mezzo della ferrovia Brescia-Iseo-Edolo (Trenord). Da Milano e Bergamo è possibile raggiungere Boario Terme anche in bus. In auto conviene raggiungere l’autostrada A4. Chi volesse giungere in Valle Camonica fin dal giorno precedente trova in zona numerosi B&B, alberghi e ostelli.

Notti: in rifugi con sistemazione in camerate

Cosa portare: scarponi da trekking collaudati e alti alla caviglia (consigliati di pelle), abbigliamento comodo per camminare, si consiglia lana merinos per calze e magliette, zaino ergonomico. Necessario per i pernottamenti il sacco lenzuolo o un sacco a pelo molto leggero. Alla richiesta di perfezionamento della prenotazione, riceverete l’elenco delle cose da mettere nello zaino.

Potete anche leggere:

  • Franco Michieli e Davide Sapienza, La Via dei Silter, Ersaf Lombardia. Si può richiedere presso l’ufficio Ersaf di Breno (BS) tramite email
  • Franco Michieli, La vocazione di perdersi, Ediciclo Editore, 2015
  • Alcuni articoli di Franco Michieli

Alimentazione: chi è vegetariano/vegano o chi ha particolari necessità alimentari lo comunichi per tempo, cioè al momento dell’iscrizione.

Iscrizioni: dopo aver ricevuto conferma dalla segreteria sulla disponibilità e l’avvenuta iscrizione, inviare 175 euro (+ 20 euro se non avete la tessera per il 2019).

Pagamento: tramite c/c bancario Banca Etica, IBAN: IT46B0501812101000011354545, intestato a Compagnia dei Cammini, specificando nella causale del bonifico Nome Cognome – 887 Esplorazioni lungo la Via dei Silter 2. Se richiesto dalla segreteria sarà necessario consegnare alla guida la ricevuta di pagamento delle quote.

I nostri gruppi hanno mediamente una composizione tra gli 8 e i 15 partecipanti. I viaggi di Velatrek invece tra i 6 e gli 8 mediamente. La partenza del viaggio sarà confermata al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.

Assicurazioni e condizioni: leggi più informazioni sulle polizze assicurative e le condizioni viaggio.

Consigliamo di lasciare a casa il telefono cellulare. Offriamo ai partecipanti ai viaggi il lusso di essere irreperibili per alcuni giorni. Nella nostra quotidianità infatti è impossibile esserlo, e il viaggio invece ci può regalare un momento solo per noi, nel nostro qui e ora. Se avete la necessità di avere il telefono cellulare con voi sappiate che però durante i Cammini della Compagnia si può tenerlo acceso solo alla sera dopo ogni tappa e al mattino prima di partire. Mai durante il cammino, comprese le soste. Se volete lasciare a casa il telefono, sempre incontreremo quelli pubblici e quello della guida sarà a vostra disposizione in casi di emergenza. Il Cammino è un cammino di gruppo e del qui e ora, il cellulare, l’I-pod e oggetti simili non permettono di godere a pieno dell’esperienza di cammino che come Compagnia dei Cammini proponiamo.

Consigliamo ai camminatori la lettura del libro L’arte del camminare di Luca Gianotti (Ediciclo 2011), che contiene tanti utili suggerimenti sia pratici che psicologici per affrontare preparati i nostri cammini. E consigliamo anche la lettura del libro Alzati e cammina di Luigi Nacci (Ediciclo 2014) per trovare la motivazione interiore a mettersi in cammino.