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Fra le grandi dune del Marocco

Da Foum-Zguid (la collina di Zguid) a M’hamid El Ghizlane (piana delle gazzelle). Un viaggio a piedi nel Sahara alla ricerca delle suggestioni più intimamente legate al nostro immaginario del deserto: il mare di sabbia, l’orizzonte senza confini, le albe e i tramonti fra i dolci profili delle dune, l’immensa volta stellata e l’assoluto silenzio.

Guida in Marocco:
Said Zarrouk
Guida italiana:
Marina Pissarello

Ci muoveremo in carovana nomade fra gli erg (i deserti di dune) più belli del Marocco, evitando però le zone troppo battute dai turisti. Privilegeremo angoli più esclusivi e appartati, per una settimana fuori dal tempo, di rigenerazione totale.

La full immersion sarà completa nell’erg Zahar, uno spettacolare complesso di dune color rosso ocra. Scaleremo la più grande, alta oltre 200 m, sul far della sera per attendere in cresta un indimenticabile coucher du soleil.

Entreremo in contatto con la cultura nomade Berbera e Saharawi e col culto dei Marabutti. Visiteremo l’antico villaggio fortificato, o kzar, di M’hamid El Ghizlane, detto anche Porta del Deserto perché si tratta dell’ultimo centro abitato della Valle della Dràa. Qui infatti la strada si interrompe e anche il fiume scompare, inghiottito dall’arida terra, dando inizio alla grande Hammade. Una significativa testimonianza della civiltà sahariana, la cui piazza è stata per secoli, e fino a un passato recente, il punto di arrivo e di partenza delle mitiche carovane provenienti o dirette a Timbouctou, nel Mali: cinquanta giorni di marcia a passo di dromedario.

Concluderemo il cammino nel Giardino della Dràa, una piccola, interessante esperienza agricola di contrasto alla desertificazione.

Qui anche la memoria scompare, non resta altro che lo stesso tuo respiro e il suono del tuo cuore che batte. Uno strano processo inizia... Poiché chiunque è stato nel deserto per un po’ non è lo stesso di quando vi è entrato. (Paul Bowles)

Lo stile del cammino

Viaggio in carovana, accompagnati dai dromedariIl cammino in carovana rappresenta una scelta che non ha il semplice scopo di alleggerirci del peso dei nostri zaini. È un’esperienza che ci consente di entrare in diretto contatto con lo stile di viaggio che ha costituito il cuore della civiltà sahariana. Una scelta che oggi consente almeno a una piccola parte della popolazione locale di mantenere le proprie abitudini di vita seminomade e di non rinunciare alla propria identità culturale, sempre più minacciata dal restringersi degli spazi vitali del nomadismo.
Con gli amici carovanieri avremo modo di entrare in confidenza condividendo giochi, racconti, musica e momenti conviviali.
Inoltre privilegeremo sempre, ove possibile, l’utilizzo di servizi, cibi e materiali del territorio.

Le nostre scelte di responsabilità

Ai generali valori fondanti del turismo responsabile – equità economica e distribuzione sul territorio dei guadagni, tolleranza, rispetto, incontro con le popolazioni locali – che sono centrali e fondanti del nostro stile di viaggio, ci piace unire elementi di conoscenza non didascalica dei territori che con lentezza e attenzione attraversiamo: ammirarne le bellezze, prendendo tuttavia coscienza di criticità e contraddizioni.

Questo cammino sarà particolarmente attento, dunque, all’informazione su attualità e futuro delle popolazioni di tradizione nomade e di quelle contadine delle oasi. Per facilitare l’incontro e la comprensione di aspetti della cultura e delle tradizioni locali sarà presente, insieme alla guida locale, una guida italiana.

Programma

Sabato 2

Arrivo a Marrakech e ritrovo dei partecipanti nella Medina, incontro con le guide per fare conoscenza e per informazioni sul viaggio. Cena e notte in un tipico Riad del centro storico.

Domenica 3

Marrakech – Dune Al Haji Akhmed. Colazione in hotel e partenza in minibus. Attraverseremo la catena montuosa dell’Alto Atlante, superando il Tizi n’Tichka (Colle dei Pascoli) a 2.260 m di altitudine e ci inoltreremo così nel Grande Sud. Raggiunto il villaggio di Foum-Zguid ci trasferiremo in fuoristrada alle dune dell’Erg Al Haji Ahmed, dove troveremo ad attenderci la carovana e il nostro primo bivacco nel deserto. Cena e notte in tenda.

Lunedì 4

Dune Al Haji AkhmedDune Sidi Boudrìibila. Cammineremo circa 4 ore al mattino e 2 ore dopo la sosta per il pranzo (ritmo che manterremo anche nei giorni successivi), attraversando la vasta depressione del Lago Iriki. Raggiungeremo il bivacco presso l’Erg Sidi Boudrìibila. Cena e notte in tenda.

Marted 5

Dune Sidi BoudrìibilaDune Sdràa. Percorreremo un plateau roccioso e vedremo poi scorrere il mare di sabbia dell’Erg Chegaga, fino a raggiungere il nostro bivacco presso l’Erg Sdràa, con le caratteristiche piante di jojoba. Cena e notte in tenda.

Mercoledì 6

Dune SdràaDune Zahar. Inseguiremo per tutta la giornata il profilo dello splendido Erg Zahar, con le sue sabbie rosse, che appare e scompare all’orizzonte. Nel pomeriggio saliremo sulla Grande Duna per ammirare il più spettacolare tramonto del viaggio. Cena e notte in tenda.

Giovedì 7

Dune ZaharSidi Naji. Il Marabutto Sidi Naji è il capostipite di una grande Tribù Saharawi, tuttora presente in diversi Paesi dell’Africa Sahariana. Troveremo il bivacco fra dune di sabbia chiara, nei pressi dell’edificio che ne conserva le spoglie. Cena e notte in tenda.

Venerdì 8

Sidi NajiM’hamid el Ghizlane. Inoltrandoci fra i palmeti raggiungeremo l’antico kzar di M’hamid, antico polo carovaniero da e per Timbouctou. Pomeriggio nel Giardino della Dràa, micro progetto agricolo alle porte del deserto. Cena e notte in tenda.

Sabato 9

Rientro a Marrakech in minibus, sistemazione in hotel. Cena e passeggiata serale sulla Piazza Jemàa Al Fnàa e nel suq.

Domenica 10

Rientro in Italia

Altre informazioni utili

Ritrovo: sabato 2 febbraio, nel centro storico di Marrakech, secondo le modalità che verranno comunicate dalle guide.
Rientro: domenica 10 febbraio, dall’aeroporto di Marrakech.

Come arrivare al luogo di ritrovo: volo, preferibilmente diretto, da Milano Malpensa, Milano Orio al Serio, Roma Ciampino, Pisa, Bologna, Torino, Treviso

Si consiglia qualche escursione di allenamento prima di partire.

Documenti: passaporto, con validità residua di almeno 3 mesi.

Cosa portare: scarponi da trekking collaudati e alti alla caviglia (consigliati di pelle), abbigliamento comodo per camminare, si consiglia lana merinos soprattutto per le calze, zaino ergonomico. Dopo la conferma della partenza, riceverete le note di viaggio e l’elenco delle cose da portare.

Tipo di viaggio: itinerante con zaino leggero e bagaglio trasportato dai dromedari

Notti: in tende collettive da 4 posti negli accampamenti berberi e in hotel in camere multiple

Clima: primaverile durante il giorno, ma soggetto a forti escursioni termiche al calar del sole

Per approfondire:

Letture:

  • Fatima Mernissi, L’harem e l’occidente, Giunti, 2006
  • Laila Lalami, La speranza e altri sogni pericolosi, Fusi Orari, 2007
  • Leila Slimani, Ninna nanna, Rizzoli, 2017
  • Muhammad Barrada, Il gioco dell’oblio, Mesogea, 2009
  • Mohammed Bennis, Il Mediterraneo e la parola. Viaggio, poesia, ospitalità, Donzelli, 2009
  • Pietro Laureano, Sahara. Oasi e deserto. Un paradiso perduto ricco di storia e civiltà, Giunti, 2001

Siti:

FAQ - domande frequenti

  • Per quanto riguarda i soldi che dovremo portare per le spese previste sul posto, conviene cambiarli in Italia in Dirham marocchino o direttamente in aeroporto a Marrakech?
    Il Dhiram marocchino (sigla internazionale: MAD) è una moneta non convertibile che può essere acquistata solo in Marocco. Potrai comodamente cambiare in aeroporto oppure in una delle molte agenzie della medina (centro città).

Alimentazione: chi è vegetariano/vegano o chi ha particolari necessità alimentari lo comunichi per tempo, cioè al momento dell’iscrizione.

Iscrizioni: dopo aver ricevuto conferma dalla segreteria sulla disponibilità e l’avvenuta iscrizione, inviare 210 euro (+ 20 euro se non avete la tessera per il 2019).

Pagamento: tramite c/c bancario Banca Etica, IBAN: IT46B0501812101000011354545, intestato a Compagnia dei Cammini, specificando nella causale del bonifico Nome Cognome – 802 Fra le grandi dune del Marocco. Se richiesto dalla segreteria sarà necessario consegnare alla guida la ricevuta di pagamento delle quote.

I nostri gruppi hanno mediamente una composizione tra gli 8 e i 15 partecipanti. I viaggi di Velatrek invece tra i 6 e gli 8 mediamente. La partenza del viaggio sarà confermata al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.

Assicurazioni e condizioni: leggi più informazioni sulle polizze assicurative e le condizioni viaggio.

Consigliamo di lasciare a casa il telefono cellulare. Offriamo ai partecipanti ai viaggi il lusso di essere irreperibili per alcuni giorni. Nella nostra quotidianità infatti è impossibile esserlo, e il viaggio invece ci può regalare un momento solo per noi, nel nostro qui e ora. Se avete la necessità di avere il telefono cellulare con voi sappiate che però durante i Cammini della Compagnia si può tenerlo acceso solo alla sera dopo ogni tappa e al mattino prima di partire. Mai durante il cammino, comprese le soste. Se volete lasciare a casa il telefono, sempre incontreremo quelli pubblici e quello della guida sarà a vostra disposizione in casi di emergenza. Il Cammino è un cammino di gruppo e del qui e ora, il cellulare, l’I-pod e oggetti simili non permettono di godere a pieno dell’esperienza di cammino che come Compagnia dei Cammini proponiamo.

Consigliamo ai camminatori la lettura del libro L’arte del camminare di Luca Gianotti (Ediciclo 2011), che contiene tanti utili suggerimenti sia pratici che psicologici per affrontare preparati i nostri cammini. E consigliamo anche la lettura del libro Alzati e cammina di Luigi Nacci (Ediciclo 2014) per trovare la motivazione interiore a mettersi in cammino.