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Capodanno

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Capodanno nel Sahara con le carovane berbere

Il Sahara presenta una straordinaria varietà di paesaggi che in questo viaggio verrà esplorata in tutte le sue declinazioni: la foresta di tamerici, formata da piccole dune di sabbia a ridosso delle quali vegetano queste piante frugali, resistenti alla siccità e alla forza del vento; la grande hammada, una immensa piattaforma pietrosa, dove non è raro trovare tracce di antichi insediamenti, di fornaci per la cottura del vasellame e la fusione del rame, conchiglie, silicati e pietre dure; i contrafforti rocciosi del Jebel Bani che disegnano l’inconfondibile skyline dei luoghi e, naturalmente, le grandi dune di sabbia, anch’esse incredibilmente variate nella forma e nel colore che va dal beige chiarissimo fino al rosso intenso.

Partiremo dalla valle del fiume Dràa, considerata uno dei luoghi più suggestivi del Marocco: un lunghissimo corridoio verde di oltre 200 km, incuneato nel deserto, con orti, palmeti e piccoli villaggi in terra cruda, nella provincia di Zagora, principale oasi di raccolta dei datteri.
Viaggeremo in carovana, con i dromedari al seguito che trasportano i bagagli e gli uomini del deserto che ci guidano. Visiteremo le più belle casbah e saremo accolti da una famiglia locale, per il rito del tè, in una tipica abitazione saharawi.

Vivremo la vita nomade degli antichi carovanieri diretti a Timbouctou, dormendo in accampamenti tendati, sotto uno straordinario cielo stellato. Ci verrà servito cibo semplice, ma prelibato, confezionato nella cucina da campo da un esperto cuoco berbero, utilizzando i più tipici ingredienti locali.

"Dio ha creato i terreni fertili perché l’uomo vi possa vivere
e ha creato i deserti perché vi possa trovare sé stesso"
(proverbio Touaregh)

Programma

Giovedì 27

Incontro all’aeroporto di Ouarzazate (voli interni Royal Air Maroc da Casablanca). Notte in hotel

Venerdì 28

Colazione e partenza in minibus per la Valle della Dràa. Nel pomeriggio raggiungeremo il nostro primo bivacco e incontreremo i nostri uomini blu a La Arada, una distesa di piccole dune e tamerici. Cena e notte in tenda

Sabato 29

Colazione alle 7.30 e inizio del cammino alle 8.00 (orario che manterremo per tutta la durata del cammino) con il ritmo che manterremo anche nei giorni successivi: circa 4 ore di cammino, seguite da una pausa per il pranzo e da altre 2 ore di cammino nel pomeriggio. Faremo visita alla casbah Z’naga e incontreremo una famiglia locale che ci offrirà un tè nella sua casa. Bivacco serale a Sfaya, con belle dune e tratti di hammada. Cena e notte in tenda

Domenica 30

In questa tappa cammineremo, coi soliti ritmi, fra piccole dune con le tamerici che si faranno gradatamente più rare. Troveremo il bivacco montato in un sito molto ameno, poco frequentato e quindi intatto, caratterizzato da dune particolarmente chiare. Cena e notte in tenda

Lunedì 31

Questa sarà una tappa leggera, infatti cammineremo solo 3 ore, al mattino, per raggiungere il bivacco che sarà collocato nella località più suggestiva, presso la grande duna rossa di Zahar, alta 200 m. Avremo un pomeriggio libero mentre i nostri amici saharawi saranno intenti ad allestire la festa di Capodanno. Sarà una cena speciale, quindi aspetteremo la mezzanotte intorno al fuoco. Assisteremo alla preparazione del pan di sabbia e balleremo tutti insieme, accompagnati dalla musica di un gruppo ritmico locale. Notte in tenda

Martedì 1

Il primo gennaio saremo ancora in cammino fra le dune perché “chi cammina a Capodanno…”. Pranzeremo sotto grandi tamerici e raggiungeremo il nuovo bivacco presso le dune di Bou Garne, anch’esse di grande effetto. Cena e notte in tenda

Mercoledì 2

In questa giornata ci inoltreremo nella grande hammada, percorrendo il deserto di sassi, alla ricerca della pietra più bella. Troveremo il bivacco montato a Ouad Anam, in un territorio misto, di sassi e sabbia. Cena e notte in tenda

Giovedì 3

Ultimo giorno di cammino, attraversando territori variati: sabbia, tamerici, plateau roccioso. Cena e notte in tenda

Venerdì 4

Saluteremo i nostri amici berberi e, in minibus, prenderemo la via del ritorno, facendo sosta a Ouarzazate per il pranzo. A Marrakech sistemazione in albergo, cena e visita della mitica Piazza Jamaa al Fna e del coloratissimo suq

Sabato 5

Giornata libera per visita della città e shopping. Notte in hotel

Domenica 6

Rientro in Italia dall’aeroporto di Marrakech

Ecco la nostra mappa del viaggio a piedi:

Cartina del nostro viaggio a piedi nel Sahara con le carovane berbere

(Potete fare clic sulla mappa per vederne una versione ingrandita)

Altre informazioni utili

Guida: Said Zarrouk, con Hamza Chickh (guida locale)

Documenti: passaporto, con validità residua di almeno 3 mesi.

Clima: primaverile, può essere molto caldo il giorno, con intensa escursione termica notturna.
Notti: in tenda collettiva negli accampamenti e in hotel in camere multiple

Ritrovo: giovedì 27 dicembre, aeroporto di Ouarzazate
Come arrivare al luogo di ritrovo: volo per Ouarzazate (con scalo a Casablanca), acquistato dai singoli partecipanti dopo che la segreteria avrà comunicato la conferma della partenza del viaggio.
Rientro: domenica 6 gennaio in Italia, dall’aeroporto di Marrakech

Cosa portare: scarponi da trekking collaudati e alti alla caviglia (consigliati di pelle), abbigliamento comodo per camminare, si consiglia lana merinos soprattutto per le calze, zaino ergonomico. Dopo la conferma della partenza, riceverete le note di viaggio e l’elenco delle cose da portare.

Per approfondire:

Letture:

  • Fatima Mernissi, L’harem e l’occidente, Giunti, 2006
  • Mohammed Bennis, Il Mediterraneo e la parola. Viaggio, poesia, ospitalità, Donzelli, 2009
  • Tahar Ben Jelloun, Marocco, romanzo, Einaudi, 2010
  • Pietro Laureano, Sahara. Oasi e deserto. Un paradiso perduto ricco di storia e civiltà, Giunti, 2001
  • Antoine de Saint-Exupéry, Il piccolo principe, Bompiani, 2010
  • Paul Bowles, Il tè nel deserto, Feltrinelli, 2008
  • Leila Slimani, Nel giardino dell’orco, Rizzoli, 2016

Siti:

FAQ - domande frequenti

  • Per quanto riguarda i soldi che dovremo portare per le spese previste sul posto, conviene cambiarli in Italia in Dirham marocchino o direttamente in aeroporto a Ouarzazate?
    Il Dhiram marocchino (sigla internazionale: MAD) è una moneta non convertibile che può essere acquistata solo in Marocco. Potrai comodamente cambiare in aeroporto.

Scarica la scheda dettagliata, in versione stampabile

Alimentazione: chi è vegetariano/vegano o chi ha particolari necessità alimentari lo comunichi per tempo, cioè al momento dell’iscrizione.

Iscrizioni: dopo la conferma telefonica per verificare la disponibilità di posti, inviare 140 euro (+ 20 euro se non avete la tessera per il 2018).

Pagamento: tramite c/c bancario Banca Etica, IBAN: IT46B0501812101000011354545, intestato a Compagnia dei Cammini, specificando nella causale del bonifico Nome Cognome – 747 Capodanno nel Sahara con le carovane berbere. Il saldo di 100 euro deve essere versato entro il 15-12-2018. Se richiesto dalla segreteria sarà necessario consegnare alla guida la ricevuta di pagamento delle quote.

I nostri gruppi hanno mediamente una composizione tra gli 8 e i 15 partecipanti. I viaggi di Velatrek invece tra i 6 e gli 8 mediamente. La partenza del viaggio sarà confermata al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.

Assicurazioni e condizioni: leggi più informazioni sulle polizze assicurative e le condizioni viaggio.

Consigliamo di lasciare a casa il telefono cellulare. Offriamo ai partecipanti ai viaggi il lusso di essere irreperibili per alcuni giorni. Nella nostra quotidianità infatti è impossibile esserlo, e il viaggio invece ci può regalare un momento solo per noi, nel nostro qui e ora. Se avete la necessità di avere il telefono cellulare con voi sappiate che però durante i Cammini della Compagnia si può tenerlo acceso solo alla sera dopo ogni tappa e al mattino prima di partire. Mai durante il cammino, comprese le soste. Se volete lasciare a casa il telefono, sempre incontreremo quelli pubblici e quello della guida sarà a vostra disposizione in casi di emergenza. Il Cammino è un cammino di gruppo e del qui e ora, il cellulare, l’I-pod e oggetti simili non permettono di godere a pieno dell’esperienza di cammino che come Compagnia dei Cammini proponiamo.

Consigliamo ai camminatori la lettura del libro L’arte del camminare di Luca Gianotti (Ediciclo 2011), che contiene tanti utili suggerimenti sia pratici che psicologici per affrontare preparati i nostri cammini. E consigliamo anche la lettura del libro Alzati e cammina di Luigi Nacci (Ediciclo 2014) per trovare la motivazione interiore a mettersi in cammino.