Sulle orme dell’Arxiduc

Nonho mai compreso come uno si possa annoiare in mezzo alla natura,libera e divina: nel contemplativo far niente c’è un mare dipoesia.”scrivevaa fine ottocento l’arciduca LuigiSalvatore, uno dei più interessanti e meno convenzionali rampollidella casa d’Asburgo. Viaggiatore, marinaio, scienziato, artista,visionario, pacifista, ecologista, Luigi arriva per la prima voltaalle Baleari nel 1867. La bellezza selvaggia dell’isola principaleMaiorca e la gentilezza dei suoi abitanti lo impressionano cosi tantoche tre anni più tardi sceglie l’isola come patria d’elezione epiano piano si costruisce una tenuta nella Sierra de Tramontana. Quinegli anni fa costruire una rete stradale lunga 12 chilometri, finoalle montagne della Sierra del Teix, un itinerario che ancor oggisegna delicatamente il paesaggio, punteggiato dai Miradores, piccolearee recintate da muretti e fornite di panchine, da cui si potevaammirare la bellezza della costiera ed il tramonto del sole e che hapreso il suo nome.

18 febbraio 2016

Ed è proprio dal cammino dell’Arxiduc che parte la Ruta de Pedra en Seca Maiorca, alla scoperta delle comunità e dei paesaggi della Serrade Tramuntana con le tipiche costruzioni in pietra a secco. Quisecoli di agricoltura in un ambiente povero di risorse hannotrasformato il paesaggio: i terrazzamenti risalenti al periodofeudale che permettono la coltivazione sui pendii, le cisterne el’uso comunitario dei pozzi d’acqua, i selciati e i ponti suitorrenti, le carbonaie, le calcàre, le case della neve, tuttimanufatti in pietra a secco che punteggiano il bosco e la montagna eci ricordano di un tempo non troppo lontano dove la popolazione siingegnava a trarre sostentamento da tutte le risorse presenti sulproprio territorio.
A riconoscimento dell’unicità e dell’importanza di preservare tuttoquesto, nel 2011 il Paesaggio culturale della Sierra de Tramontana èstato inserito nella lista dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.

Esploreremoassieme la Sierra de Tramuntana, utilizzando la rete divecchie strade, recentemente restaurate dal Consell de Mallorca,alternando tratti lungo la costa, le cui scogliere si aprono sudeliziose calette, a passaggi prettamente montani tra le maggioricime con meravigliosi panorami sulle coste e sulle valli e dormendonei refugis,tutte case tipiche recentemente ristrutturate e attrezzate adospitare i camminatori.

Ecco la scheda del viaggio, dal 28 settembre al 6 ottobre

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