Liguria
Autunno alle Cinque Terre
Da Portovenere a Levanto, tra mare e vigneti
In questo lembo di Liguria dal clima generosamente mite, la transizione alla stagione autunnale è dolce: a inizio ottobre è ancora estate, ma gli echi della stagione turistica si vanno spegnendo e le Cinque Terre tornano a essere per i camminatori.
Descrizione cammino
Nelle "fasce" sul mare, le terrazze create coi muretti a secco, iniziano a comparire le reti per la raccolta delle olive e le foglie di vite cambiano colore, volgendo ai caldi toni dell’ocra. Aumentano così i contrasti cromatici da gustare da scorci improvvisi sui variopinti paesini arroccati. Se il mare fa i capricci è ancora più bello, coi marosi che si infrangono sugli scogli.
Per vie di crinale andremo a scoprire le borgate di Tramonti, le Cinque Terre "segrete", collegate tra loro e ai loro vigneti a balcone con scalinate da vertigine, con il mare là sotto, di un blu profondo. È qui che l’uva, appassita dal calore delle pietre, produce lo sciacchetrà migliore.
Percorsi antichi: c’è anche un menhir, a ricordare che da sempre le vie di crinale sono le più sicure. Da Riomaggiore, privilegeremo i sentieri a mezzacosta, con panoramici saliscendi tra le fasce terrazzate.
A fine stagione non c’è più ressa alle Cinque Terre, e a volte il cielo è così terso che si può vedere la Corsica. La piazzetta di Vernazza è tornata come un tempo, prima delle ferite dell’alluvione, che qua e là ancora si vedono, a ricordare che questa è terra da frana, fragilissima, tenuta in piedi con fatiche ciclopiche, con tutti quei muri a secco, ognuno con il suo filare di vite.
Il cammino prosegue toccando tutte le Cinque Terre e anche i loro santuari, antichi luoghi di culto e attraversando il promontorio di Punta Mesco, così selvaggio, per scendere a Levanto, quasi una città, con i villoni eleganti, il Casinò, gestito per anni da Gino Paoli, e la bella spiaggia, con gli ultimi bagnanti a godersi il sole di fine stagione.
«Vi è un piacere nei boschi inesplorati
e un’estasi nelle spiagge deserte,
vi è una compagnia che nessuno può turbare
presso il mare profondo
e una musica nel suo ruggito.»
(Lord Byron)
Programma
Ore di cammino effettive, soste escluse.
Ore, chilometri e dislivelli sono comunque puramente indicativi.
Giovedì 7 / Portovenere – Biassa
Ritrovo alla stazione di La Spezia Centrale, ore 11.00, trasferimento in corriera a Portovenere. 4h30 di cammino, 700 m in salita, 300 m in discesa
Venerdì 8 / Biassa – Volastra
4h30 di cammino, 750 m in salita, 700 m in discesa
Sabato 9 / Volastra – Soviore
6 ore di cammino, 700 m in salita, 600 m in discesa
Domenica 10 / Soviore – Levanto
4 ore di cammino, 500 m in salita, 700 m in discesa. Arrivo nel primo pomeriggio alla stazione ferroviaria di Levanto. Treni frequenti per Genova, Pisa, Torino, Milano
Altre informazioni utili
Ritrovo: giovedì 7 ottobre, ore 11.00, alla stazione di La Spezia Centrale.
Rientro: domenica 10 ottobre, dalla stazione ferroviaria di Levanto, intorno alle 15.00.
Come arrivare al luogo di ritrovo: La Spezia è ben servita dai treni diretti Intercity e Frecciabianca da Genova, Torino, Milano, Firenze e Roma.
Per persone allenate, se non lo siete allenatevi facendo qualche escursione in salita prima di partire!
Difficoltà tecniche: nessuna difficoltà tecnica ma, pur essendo al mare, si cammina su sentieri, mulattiere e scalinate che richiedono un piede sicuro. I dislivelli sono sensibili.
Cosa portare: scarponi da trekking collaudati e alti alla caviglia (consigliati di pelle), abbigliamento comodo per camminare, si consiglia lana merinos per calze e magliette, zaino ergonomico. Alla richiesta di perfezionamento della prenotazione, riceverete l’elenco delle cose da mettere nello zaino.
Notti: in camere da 2/4 letti.
Letture consigliate
- Edoardo Sanguineti, Il gatto lupesco. Poesie 1982-2001, Feltrinelli, 2002
- Roberto Perrone, La cucina degli amori impossibili, Mondadori, 2013
- Ilaria Boero Maccabeo, Lago mare, Dominoni, 2016
- Cristina Rava, Cappon magro per il commissario, Frilli, 2016
- Bruno Morchio, Bacci Pagano. Una storia da carruggi, Frilli, 2014
Periodo: dal 7 al 10 ottobre 2027
Durata: 4 giorni / 3 notti
Difficoltà: 3 orme
Ore di cammino giornaliere: 5-6
Costi del cammino:
- 230,00 € corrispettivo specifico per la partecipazione, da inviare all’Associazione Compagnia dei Cammini.
- 320,00 € ca. da portare con sé per la cassa comune gestita in autonomia dal gruppo, per le spese di: pernottamenti, cene, prime colazioni, tasse di soggiorno e trasferimenti sul posto. I pranzi al sacco sono esclusi dalla cassa comune.
Nota: la guida si impegna a dare una stima più vicina possibile della spesa effettiva, ma non possiamo garantirne la precisione.
Pasti: pranzi al sacco, cene in ristorantini.
Tipo di cammino
Itinerante
Tipo di zaino
Zaino completo per tutto il cammino
Punti forti
- La piazzetta di Vernazza, salotto delle Cinque Terre
- La costa di Tramonti (il nome dice tutto)
- I sapori mediterranei della cucina del Levante
È bene sapere che
Troveremo salite, discese e scalinate molto ripide.
La sfida è arrivare a Biassa prima del buio!
Note
Alimentazione: se sei vegetariana/vegano o se hai particolari necessità alimentari, comunicalo per tempo, cioè al momento dell’iscrizione.
Iscrizioni: i cammini della Compagnia dei Cammini sono riservati ai soci dell’Associazione. Se sei socia/o, dopo aver ricevuto conferma dalla Segreteria sulla disponibilità e l’avvenuta iscrizione, invia 230,00 € di corrispettivo per la partecipazione. Se non sei ancora socia/o, invierai 230,00 € (+ 20 € di quota associativa per il 2027) solo dopo aver avuto conferma della tua iscrizione dalla Segreteria. Clicca qui per fare richiesta di diventare socio.
Pagamento: tramite c/c bancario Banca Etica, IBAN: IT68M0501812101000017245945, intestato a Compagnia dei Cammini, specificando nella causale del bonifico Nome Cognome – 506 Autunno alle Cinque Terre. Se richiesto dalla Segreteria, sarà necessario consegnare alla guida la ricevuta di pagamento.
I nostri gruppi hanno mediamente una composizione tra gli 8 e i 15 partecipanti. La partenza del cammino sarà confermata al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.
Assicurazioni e condizioni: leggi più informazioni sulle polizze assicurative e le condizioni.
Telefono cellulare: se avete la necessità di averlo con voi sappiate che condizione necessaria per partecipare al viaggio è tenerlo acceso solo alla sera dopo ogni tappa e al mattino prima di partire. Mai durante il cammino comprese le soste. Se utilizzate il cellulare per fare le foto vi chiediamo di utilizzare la modalità aereo in modo da consentirvi comunque di rimanere sconnessi. Se volete lasciare a casa il telefono, quello della guida sarà a vostra disposizione in casi di emergenza. Il Cammino è un cammino di gruppo e del qui e ora, il cellulare, l’I-pod e oggetti simili non permettono di godere a pieno dell’esperienza di cammino che proponiamo.
Consigliamo ai camminatori la lettura del libro L’arte del camminare di Luca Gianotti (Ediciclo 2023), che contiene tanti utili suggerimenti sia pratici che psicologici per affrontare preparati i nostri cammini. E consigliamo anche la lettura del libro Alzati e cammina di Luigi Nacci (Ediciclo 2014) per trovare la motivazione interiore a mettersi in cammino.

























