Scozia

Esplorazioni alle Isole Shetland

Un’esplorazione libera attraverso l’arcipelago scozzese delle Shetland, per dorsali, fiordi, scogliere popolate da infiniti uccelli e spiagge deserte, circondati dagli orizzonti dell’Oceano Atlantico e del Mare del Nord, al 60° parallelo. Un cammino a vista su terreno aperto, pernottando in tenda e cucinando sui fornelli; un’avventura fisica e meditativa per riflettere sulla condizione dell’uomo nella natura grazie all’incontro empatico con innumerevoli animali di mare e di terra, condivisa con l’esploratore e scrittore Franco Michieli.

Franco Michieli
16 – 28 agosto 2024
13 giorni / 12 notti
Novità
4
posti disponibili
prenota

Descrizione cammino

L’arcipelago delle Shetland emerge in mezzo alla vastità marina estesa fra la Scozia, la Norvegia e le isole Fær Øer, circa alla latitudine di Oslo. Il centinaio di isole che lo formano ‒ solo sedici abitate ‒ sono frammenti dei continenti eurasiatico e nordamericano che più di una volta nel corso della storia geologica si sono scontrati e poi separati dando vita a oceani di successive epoche. Attualmente le parti emerse si estendono per 1466 kmq, separate tra loro da innumerevoli canali marini e intagliate da fiordi che localmente sono chiamati voe. Le alture, formate da rocce molto varie in buona parte antichissime, alcune vecchie di due miliardi e mezzo di anni, sono consunte dal tempo e dalle glaciazioni, e corrono in lunghi costoni poco rilevati, per lo più coperti di torbiere e pascoli, culminanti a quota 450 metri. Crinali e vallate si allungano seguendo una direzione preferenziale dettata dalle grandi faglie tettoniche, da sud sud-ovest a nord nord-est, condizione che influenza la forma lunga e stretta delle isole principali e che costituisce un riferimento geografico utile per orientarsi in cammino. La mancanza di vere montagne è compensata dalla straordinaria successione di falesie imponenti e faraglioni lungo gran parte delle frastagliatissime coste. Sull’arcipelago vivono circa 23.000 persone e la densità di soli 15 abitanti al kmq lascia vasto spazio alla natura selvatica. Il paesaggio è costellato di fattorie legate all’allevamento delle celebri pecore Shetland, mentre i piccoli villaggi si trovano quasi esclusivamente presso le coste. Fino a oggi la protezione dell’ambiente è riuscita a convivere con le estrazioni petrolifere offshore iniziate negli anni Settanta del secolo scorso.

La posizione in mezzo all’oceano, quasi equidistante da altre terre nordiche e lungo le rotte di migrazione di innumerevoli uccelli, fa sì che le Shetland siano un eccezionale santuario per molte specie di volatili, che nidificano sulle scogliere, sugli isolotti rocciosi, sulle pendici erbose sospese sul mare e nelle torbiere. Numerosi sono anche i mammiferi marini, in particolare le foche che abitano le acque in prossimità delle coste, lungo cui vive anche un buon numero di lontre. Le praterie sono colonizzate qua e là da conigli inselvatichiti, che a tratti corrono velocissimi tra le zampe delle pecore e dei pony delle Shetland.

Non solo i migratori, ma anche i navigatori umani hanno trovato nelle Shetland un approdo importante nei mari tra le terre nordiche, fin dalla preistoria; in particolare i vichinghi ne fecero una colonia al cuore delle loro rotte. Tanto che l’arcipelago appartenne al Regno di Norvegia fino al XV secolo e tuttora i legami con la cultura norvegese restano vivi. Nelle brughiere si trovano rovine architettoniche di queste antiche presenze, testimoni della capacità umana di vivere ai confini del mondo conosciuto nei millenni passati.

Camminare su queste isole offre un’esperienza molto diversa da quelle dei sentieri dell’Europa meridionale. Ci si muove per brughiere, torbiere e litorali trovando a volte semplici tracce, ma raramente veri sentieri. Sono le forme naturali dei rilievi e il tipo di terreno a invitare i passi, spesso accompagnati dalla percezione dei limiti selvaggi costituiti dai cigli delle falesie e dallo spumeggiare dei mari su un versante o sull’altro.

La libertà e la responsabilità di muoversi in autonomia nella natura sono affermate dalla legge scozzese, vigente anche alle Shetland, e in particolare dallo Scottish Outdoor Access Code, approvato nella sua ultima versione dal The Land Reform (Scotland) Act 2003 (pdf scaricabile da www.outdooraccess-scotland.com), che garantisce a tutti il diritto di accesso a gran parte degli spazi aperti scozzesi, se esercitato con responsabilità (ovviamente a piedi, in bicicletta o con gli sci, non con mezzi motorizzati fuoristrada!); questa normativa garantisce anche il diritto di accamparsi e pernottare in tenda quasi ovunque nella natura, una condizione ideale per chi viaggia a piedi, simile all’Allemannsretten elaborato nei Paesi scandinavi. Alle Shetland il diritto di accamparsi va interpretato tenendo conto degli spazi recintati destinati alle pecore, che vanno rispettati; si cercherà sempre di montare le tende in siti selvatici, oppure chiedendo il permesso presso le fattorie. Sarà comunque necessario scavalcare spesso delle recinzioni in rete metallica che delimitano gli spazi di diverse greggi. Al tempo stesso si avrà cura di non invadere spazi di nidificazione degli uccelli.

Il cammino è impostato come una traversata esplorativa senza meta obbligata. Non sarà possibile percorrere integralmente le isole maggiori, troppo estese, ma ci si incamminerà dal capo meridionale della più vasta per seguire longitudinalmente i suoi rilievi e le sue coste verso nord, decidendo giorno dopo giorno se deviare verso penisole laterali o puntare sempre a settentrione. In base all’esperienza e al vissuto dei primi giorni di cammino, nel finale si potrà scegliere se giungere al termine dell’isola Mainland, oppure se spostarsi con bus e traghetto su altra isola dove compiere le ultime tappe. La meta non è portare a termine un tracciato, ma immergersi con fiducia nel flusso vitale delle isole e dell’oceano, assorbendo il meraviglioso equilibrio che tiene insieme roccia, acqua, animali del mare e dell’aria, ed esseri viventi terrestri.
In questo viaggio la dimensione contemplativa merita vasto spazio, perciò non si cercheranno tappe eccessivamente lunghe o a ritmo serrato. Tuttavia i venti oceanici, le possibili tempeste, i frequenti saliscendi e il terreno impervio o paludoso richiedono resistenza e impegno e garantiscono che le giornate saranno intense. Lo zaino dovrà contenere tutto il necessario per pernottare in tenda, con temperature che statisticamente in agosto non scendono mai sotto lo zero, e un ottimo abbigliamento antivento e antipioggia. Sarà possibile rifornirsi di viveri ogni 2-3 giorni, limitando così il peso delle provviste da trasportare.

Questo è un cammino d’autore/esplorativo in compagnia di Franco Michieli, che di professione non è guida, ma geografo, esploratore e scrittore, veterano dei grandi itinerari nordici su terreni selvaggi e già autore di una traversata delle Shetland nel 2019, oltre che delle altre terre sparse nell’Atlantico settentrionale. Proprio in questi Paesi, Franco ha sperimentato e perfezionato la capacità umana di muoversi per grandi spazi senza utilizzare cartine e strumenti tecnologici per l’orientamento, affidandosi invece a mappe mentali, bussole naturali e capacità cognitive umane. Durante il cammino non si utilizzeranno carte o strumenti tecnologici per l’orientamento, e nemmeno l’orologio: si imparerà invece a utilizzare ogni elemento ed evento naturale come riferimento per orientarsi e per mantenere la coscienza del divenire della giornata, tecniche lungamente sperimentate da Franco durante le sue traversate di terre selvagge. In singoli momenti si cercherà di acquisire una comprensione delle geometrie e della logica geografica del territorio, così da utilizzare questa comprensione come “mappa mentale” durante il cammino. Le cartine saranno comunque in dotazione nello zaino dell’accompagnatore per ogni emergenza. Come scrittore, Michieli inviterà anche alla lettura poetica della natura e del nostro rapporto con la Terra, proponendo soste con riflessioni e qualche brano letterario scelto, in tema con l’esperienza in corso. L’immersione nella natura e tutto ciò che la vita vagabonda fra monti e mare può insegnare è la vera meta del viaggio, più importante dell’itinerario in sé o dell’arrivo presso un particolare luogo. Sarà un tempo per lasciare che la misteriosa natura vivente delle isole pervada la nostra interiorità.

Nel complesso il viaggio è valutato “4 orme”, in quanto potenzialmente meno impegnativo di precedenti viaggi nordici “5 orme” in tenda organizzati dalla Compagnia dei Cammini, ma richiede comunque forte motivazione, capacità di muoversi fuori dai sentieri e un buon allenamento preventivo. Occorre essere in grado di portare zaini di almeno 14-15 kg e possedere un forte spirito di adattamento al campeggio selvaggio, a cibi energetici, non sofisticati e razionati, alle intemperie di un clima di solito molto variabile che non esclude possibili tempeste. Occorre inoltre accettare consapevolmente la prospettiva di trovarsi spesso senza connessione per eventuali chiamate telefoniche. Ben più grande di queste difficoltà è però la crescita interiore che un viaggio come questo sa regalare.

Programma

Ore di cammino effettive, soste escluse

Venerdì 16 / Ritrovo ad Aberdeen, Scozia
Ritrovo ad Aberdeen, Scozia (UK), presso il porto in centro città entro le ore 18. Imbarco sul traghetto per Lerwick (Shetland) e partenza alle 19, pernottamento in nave.

Sabato 17 / Sbarco a Lerwick (Shetland), acquisti, bus, inizo del cammino
Sbarco a Lerwick (Shetland) alle 7.30, acquisto di gas e provviste, quindi bus per Sumburgh. Inizio del cammino visitando un sito archeologico e le scogliere di Sumburgh Head, ricerca di un luogo adatto per il campo presso la costa. 4-5 ore di cammino.

Domenica 18 / Esplorazione quotidiana
Esplorazione quotidiana di un percorso lungo le alture, le falesie e i litorali dell’isola Mainland, e negli ultimi giorni eventualmente di una diversa isola più a nord. Nel corso delle tappe si toccheranno alcuni villaggi dove rifornirsi, tra i quali Bigton, Scalloway, Brae, in giorni non prefissati. Ore e km di cammino non prestabiliti, ma scelti ogni giorno in base alle condizioni.

Lunedì 19 / Esplorazione quotidiana

Martedì 20 / Esplorazione quotidiana

Mercoledì 21 / Esplorazione quotidiana

Giovedì 22 / Esplorazione quotidiana

Venerdì 23 / Esplorazione quotidiana

Sabato 24 / Esplorazione quotidiana

Domenica 25 / Esplorazione quotidiana

Lunedì 26 / Esplorazione quotidiana

Martedì 27 / Fine del cammino, trasferimento, imbarco
Arrivo a piedi in un villaggio servito da bus e trasferimento nel capoluogo Lerwick. Alle 19.00 imbarco sul traghetto per Aberdeen, Scozia.

Mercoledì 28 / Sbarco ad Aberdeen
Sbarco ad Aberdeen alle ore 7.00, fine del viaggio in gruppo e trasferimento presso l’aeroporto o la stazione secondo le scelte individuali per il rientro in Italia.

Altre informazioni utili

Tipo di viaggio: itinerante in tenda e in autonomia, su terreni variabili e spesso senza sentiero, con rifornimenti di viveri ogni 2-3 giorni. Pasti autogestiti in ambienti selvatici e frequenti situazioni senza campo o connessione per i telefoni. In qualche caso al passaggio dai villaggi ci si potrà rifocillare presso un pub e anche trovare una cabina telefonica a monete.

Si richiede di compiere numerose escursioni di allenamento con dislivelli in salita di 800-1000 metri durante i mesi che precedono la partenza; si suggerisce di abituarsi a camminare fuori sentiero già nei mesi prima di partire; di vitale importanza è l’allenamento a portare uno zaino di circa 15 kg per tratti senza sentiero di almeno 15 km; la tenda e il sacco piuma che saranno utilizzati devono essere testati personalmente dai partecipanti trascorrendo prima di partire qualche notte in natura con clima freddo e pioggia per verificarne oltre ogni possibile dubbio la tenuta. Una volta partiti sarà difficile rimediare a eventuali mancanze, se non interrompendo il cammino e recandosi presso i negozi del capoluogo Lerwick. Si raccomanda di informare parenti e amici che le comunicazioni telefoniche potrebbero non essere possibili per diversi giorni di seguito e che il fatto non deve allarmare.

Difficoltà tecniche: si prevede l’incontro con paludi, distese di eriche intricate, pietraie e brevi pendii ripidi; sono previsti frequenti guadi di ruscelli e torrentelli, in cui si bagnano scarpe e calzettoni; possibili tratti con roccette, placche rocciose inclinate e levigate da antichi ghiacciai o dal mare, ghiaioni, pietraie instabili e pendii erbosi ripidi bagnati e quindi potenzialmente scivolosi; qualche tratto esposto sul ciglio delle scogliere, tuttavia non obbligatorio al fine di completare il cammino. Necessario muoversi con prudenza e senso di responsabilità personale.

IMPORTANTE! Si ricorda che attualmente l’accesso nel Regno Unito è consentito solo col passaporto valido (non accettata la carta di identità). Prima di iscriversi al viaggio verificare di avere il passaporto valido fino al termine del viaggio oppure attivarsi per ottenerlo prima della partenza.

Notti: Sul traghetto tra Aberdeen e Lerwick con passaggio ponte (o in cabina per chi desideri maggiore comodità con maggiore spesa) le notti del 16 e del 27 agosto, altrove sempre in tenda con materassino e sacco a pelo durante il cammino. In caso di necessità si potrà fruire di campeggi attrezzati in alcune località. Si condividerà un numero adeguato di tende, comunque di tipo tecnico da trekking, portate dai partecipanti; indispensabile che le tende abbiano absidi sotto cui ricoverare zaini e scarponi durante la notte; chi non ne possedesse una tecnicamente adeguata potrà valutare se acquistarla o condividere quelle di altri partecipanti. Consigliabili tende leggere da tre posti per ridurre il peso individuale da portare. In prevalenza ci si accamperà in luoghi selvaggi e disabitati, presso un corso d’acqua o lago per cucinare e bere. In genere sarà possibile lavarsi solo all’aperto presso ruscelli e laghi.

Ritrovo: venerdì 16 agosto entro le ore 18 alla banchina di partenza dei traghetti per le Shetland di Aberdeen, città scozzese servita da aeroporto e ferrovia. Raggiungibile in aereo, oppure in treno da altro scalo scozzese.
Rientro: mercoledì 28 agosto da Aberdeen a partire dalle ore 7.00, orario di sbarco del traghetto proveniente dalle Shetland.
Come arrivare al luogo di ritrovo: in aereo dall’Italia con volo per Aberdeen o altro aeroporto scozzese che offra comodo collegamento in treno o bus per Aberdeen; dall’aeroporto bus per il centro della città e l’adiacente porto dei traghetti.

Cosa portare: scarponi da trekking collaudati e alti alla caviglia (consigliati di pelle), abbigliamento comodo per camminare, si consiglia lana merinos per calze e magliette, completo impermeabile e traspirante antipioggia, zaino ergonomico da almeno 60 litri. Necessari tenda e sacco a pelo, fornellino. Assolutamente necessario un sacco a pelo di ottima qualità con temperature comfort sotto zero, oppure sacco a pelo con temperatura comfort leggermente sopra zero e sacco da bivacco aggiuntivo da usare in caso di necessità (chi non disporrà di un sacco letto con queste caratteristiche non potrà iscriversi al viaggio); materassino adatto anche a terreni umidi, bastoncini da trekking necessari su terreni impervi e nei guadi. Alla richiesta di perfezionamento della prenotazione riceverete l’elenco delle cose da mettere nello zaino.

Nota sui sacchi a pelo.
In questo viaggio occorre un ottimo sacco a pelo, perché di notte è sempre fresco, e può far freddo, in condizioni di forte umidità e vento. Nevicate sono molto improbabili ma possibili. Siccome l’autocertificazione delle temperature sui sacchi a pelo è poco credibile, non è quello il metro per valutare un sacco a pelo al momento dell’acquisto. Si deve studiare bene l’azienda e la sua affidabilità, e guardare altri parametri, in particolare la quantità e la qualità della piuma. Il peso del sacco a pelo è direttamente proporzionale al suo potere calorico! Si consiglia caldamente un sacco a pelo in piumino, con percentuale di piumino almeno 80/20 (e con il cuin almeno 500). Valutare attentamente il peso del piumino interno, è l’altra variabile fondamentale: consigliamo almeno 500 grammi di piumino, che corrisponde a un peso totale di 1-1,2 kg nei sacchi a pelo tradizionali, con materiali e cerniere robusti. Adesso però c’è una nuova generazione di sacchi a pelo ultralight, che hanno ottima qualità del piumino inserito in materiali leggeri, sintetici, e cerniere minimali. Si può quasi dimezzare il peso totale, ma vanno trattati molto bene. E il contatto con la pelle è meno confortevole di materiali simil cotone. Se avete dei dubbi, potete far riferimento a questa pagina.

Gli zaini dovranno contenere solo l’assoluto indispensabile per un itinerario in autonomia, in cui si usa solo l’essenziale e ogni grammo va pesato; ciononostante, compresi i viveri, raggiungeranno dopo ogni rifornimento un peso di almeno 14-15 kg, perciò è particolarmente importante evitare di portare con sé qualsiasi cosa non strettamente necessaria. Chi si presenterà con peso eccessivo dovrà eliminarne una parte per non compromettere la riuscita del viaggio.

I cellulari dovranno essere rigorosamente spenti durante tutta la giornata di cammino. Le possibilità di ricarica dei cellulari durante il cammino saranno rare e non garantite, e solo in caso di sosta presso qualche locale o campeggio nei villaggi sul percorso. Si sottolinea inoltre che in molte aree attraversate dal cammino non ci sarà campo, potenzialmente per diversi giorni e notti di seguito. Da questo cammino è escluso l’uso di gps da parte di ogni partecipante; anche l’orologio, se portato con sé, dovrà restare nello zaino. Ci si affiderà infatti all’orologio biologico interiore e all’osservazione delle variazioni della luce.

Come preparazione particolare all’approccio di questo viaggio, consigliamo la lettura dei libri di Franco Michieli La vocazione di perdersi (Ediciclo 2015), Per ritrovarti devi prima perderti (Ediciclo 2022) e Le vie invisibili (Ponte alle Grazie 2024).

Il nostro passaggio nella natura deve avvenire senza lasciare tracce: impegniamoci a ridurre al minimo l’impatto ambientale del Cammino.

Periodo: dal 16 al 28 agosto 2024

Durata: 13 giorni / 12 notti

Difficoltà: 4 orme

Ore di cammino giornaliere: da 5 a 10 ore di cammino al giorno secondo l’ispirazione della giornata

Quota: 340,00 €
Comprende guida e organizzazione

Altre spese previste (cassa comune): 250,00 € ca.
Per rifornirsi di viveri dall’inizio alla fine del cammino, per qualche piccolo extra e per tragitti in bus alle isole Shetland. Non sono compresi in questa somma le spese individuali dei viaggi tra l’Italia e Aberdeen e del traghetto a/r da Aberdeen a Lerwick (35 sterline a tratta): tali biglietti saranno acquistati on-line da ciascuno prima della partenza. Si consiglia vivamente di avere con sé, oltre a una parte della somma in contanti, utili in molte occasioni, anche la carta di credito. Gran parte delle transazioni potranno avvenire con la carta.

Pasti: colazioni e cene autogestite in tenda, pranzi al sacco, sempre con viveri acquistati nei villaggi e portati nello zaino, salvo rari spuntini possibili presso locali di qualche centro abitato. L’acqua andrà reperita presso ruscelli e laghi e talvolta potrà essere consigliabile disinfettarla con appositi prodotti o, in tenda, bollirla.

Tipo di viaggio
Itinerante

Tipo di zaino
Zaino completo per tutto il viaggio

Punti forti

  • Perdersi e ritrovarsi a ogni passo tra scogliere selvagge e oceano
  • Immergersi nella natura subartica di un arcipelago antichissimo per geologia e storia
  • Specchiare la nostra ricerca della via nell’avventura smisurata degli uccelli migratori

È bene sapere che
Potrà capitare di dover resistere alla potenza favolosa del clima oceanico.

Note

Alimentazione: chi è vegetariano/vegano o chi ha particolari necessità alimentari lo comunichi per tempo, cioè al momento dell’iscrizione.

Iscrizioni: dopo aver ricevuto conferma dalla segreteria sulla disponibilità e l’avvenuta iscrizione, inviare 340,00 € (+ 20 € se non avete la tessera per il 2024).

Pagamento: tramite c/c bancario Banca Etica, IBAN: IT68M0501812101000017245945, intestato a Compagnia dei Cammini, specificando nella causale del bonifico Nome Cognome – 976 Esplorazioni alle Isole Shetland. Se richiesto dalla segreteria sarà necessario consegnare alla guida la ricevuta di pagamento delle quote.

I nostri gruppi hanno mediamente una composizione tra gli 8 e i 15 partecipanti. La partenza del viaggio sarà confermata al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.

Assicurazioni e condizioni: leggi più informazioni sulle polizze assicurative e le condizioni viaggio.

Telefono cellulare: se avete la necessità di averlo con voi sappiate che condizione necessaria per partecipare al viaggio è tenerlo acceso solo alla sera dopo ogni tappa e al mattino prima di partire. Mai durante il cammino comprese le soste. Se utilizzate il cellulare per fare le foto vi chiediamo di utilizzare la modalità aereo in modo da consentirvi comunque di rimanere sconnessi. Se volete lasciare a casa il telefono, quello della guida sarà a vostra disposizione in casi di emergenza. Il Cammino è un cammino di gruppo e del qui e ora, il cellulare, l’I-pod e oggetti simili non permettono di godere a pieno dell’esperienza di cammino che proponiamo.

Consigliamo ai camminatori la lettura del libro L’arte del camminare di Luca Gianotti (Ediciclo 2023), che contiene tanti utili suggerimenti sia pratici che psicologici per affrontare preparati i nostri cammini. E consigliamo anche la lettura del libro Alzati e cammina di Luigi Nacci (Ediciclo 2014) per trovare la motivazione interiore a mettersi in cammino.