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La traversata del Finalese

Una traversata a passo lento, concedendosi soste ed esplorazioni, per risvegliare la nostra curiosità. Qui dove tempo, acqua e vento hanno giocato con la roccia creando forme affascinanti, intarsi di conchiglie fossili, antri e alte pareti, la pietra è custode di storie che vale la pena ascoltare.
Quattro altopiani e quattro valli, tra profumi di macchia e gariga, nascondono nel silenzio un mondo sommerso: borghi medievali fortificati, antichi villaggi liguri e grotte abitate per millenni fanno di questa terra la più ricca di Liguria, dove coesistono chiese e incisioni rupestri.
Una partenza tremendamente fuori stagione, quando la presenza di ciclisti, climbers ed escursionisti è ridotta al minimo e il paesaggio si rivela solo per noi.

Dapprima una lunga tappa costiera collega tre tipici borghi liguri (Spotorno, Noli e Varigotti) tra carruggi e storie marinare, salendo poi per uliveti fino all’altopiano delle Manie. Da qui si cammina per leccete fino ai cinque ponti romani della valle sospesa del Rio Ponci. Raggiunta Calvisio ci si inerpica sull’altopiano tra Pianarella e Monte Cucco, zona sacra agli antichi segnata da megaliti e incisioni rupestri. Falesie altissime (fino a 250 metri!), terrazzamenti nascosti, anticamente coltivati a grano e legumi, muretti a secco, fossili in ogni pietra. Da Orco cambia la roccia, abbonda l’acqua e la vegetazione appare rigogliosa: qui tra boschi di castagno, vigneti e cascine raggiungiamo Feglino e ci immergiamo nuovamente nel paesaggio carsico finalese per l’ultima tappa di entroterra.
Seguire il crinale tra Montesordo e Bric Scimarco fino a Perti è un vero viaggio nella storia: antri, Neandertal e Sapiens, fortificazioni bizantine, castelli medievali e chiese paleocristiane, finché su mulattiera si raggiunge Finalborgo.
L’ultima tappa ritorna sul mare: si sale sul promontorio della Caprazoppa superandolo e raggiungendo il borgo in stile saraceno di Verezzi, un pregiato balcone sulla costa. Da qui tra orti e agrumi si scende dolcemente a Borgio, dove finisce il nostro viaggio.

Programma

Mercoledì 24

Ritrovo ore 10.30 alla stazione FS di Spotorno-Noli

Spotorno – Le Manie. 5 ore, 12 km, 650 m in salita, 400 m in discesa

Giovedì 25

Le Manie – Orco. 5 ore, 12 km, 600 m in salita, 500 m in discesa

Venerdì 26

Orco – Feglino. 5 ore, 11 km, 250 m in salita, 600 m in discesa

Sabato 27

Feglino – Finalborgo. 5h30, 10 km, 500 m in salita, 600 m in discesa

Domenica 28

Finalborgo – Borgio Verezzi. 4h30, 10 km, 500 m in salita, 500 m in discesa. Arrivo previsto ore 16.30 circa, rientro possibile dalle 17 in poi

Altre informazioni utili

Difficoltà tecniche: possono esserci alcuni passaggi esposti, alcuni tratti fuori sentiero su terreno selvatico. In caso di pioggia il percorso può diventare molto scivoloso

Notti: in agriturismo, b&b, albergo con sistemazioni in stanze doppie / triple / quadruple

Ritrovo: mercoledì 24 novembre ore 10.30 alla stazione FS di Spotorno-Noli
Come arrivare al luogo di ritrovo: in treno (linea Savona-Ventimiglia) si scende alla stazione di Spotorno/Noli oppure in auto direttamente a Spotorno
Rientro: domenica 28 novembre ore 17 da Borgio Verezzi stazione FS
Come rientrare: in treno da Borgio Verezzi stazione FS

Cosa portare: scarponi da trekking collaudati e alti alla caviglia (consigliati di pelle), abbigliamento comodo per camminare, si consiglia lana merinos per calze e magliette, zaino ergonomico. Alla richiesta di perfezionamento della prenotazione, riceverete l’elenco delle cose da mettere nello zaino.

Alimentazione: chi è vegetariano/vegano o chi ha particolari necessità alimentari lo comunichi per tempo, cioè al momento dell’iscrizione.

Iscrizioni: dopo aver ricevuto conferma dalla segreteria sulla disponibilità e l’avvenuta iscrizione, inviare 190 euro (+ 20 euro se non avete la tessera per il 2021).

Pagamento: tramite c/c bancario Banca Etica, IBAN: IT46B0501812101000011354545, intestato a Compagnia dei Cammini, specificando nella causale del bonifico Nome Cognome – 340 La traversata del Finalese. Se richiesto dalla segreteria sarà necessario consegnare alla guida la ricevuta di pagamento delle quote.

I nostri gruppi hanno mediamente una composizione tra gli 8 e i 15 partecipanti. I viaggi di Velatrek invece tra i 6 e gli 8 mediamente. La partenza del viaggio sarà confermata al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.

Assicurazioni e condizioni: leggi più informazioni sulle polizze assicurative e le condizioni viaggio.

I nostri cammini si svolgono in conformità alle norme covid-19, rispettano le disposizioni che ogni struttura ricettiva ha adottato, e ovviamente il buon senso, sempre e comunque.

Consigliamo di lasciare a casa il telefono cellulare. Offriamo ai partecipanti ai viaggi il lusso di essere irreperibili per alcuni giorni. Nella nostra quotidianità infatti è impossibile esserlo, e il viaggio invece ci può regalare un momento solo per noi, nel nostro qui e ora. Se avete la necessità di avere il telefono cellulare con voi sappiate che però durante i Cammini della Compagnia si può tenerlo acceso solo alla sera dopo ogni tappa e al mattino prima di partire. Mai durante il cammino, comprese le soste. Se volete lasciare a casa il telefono, sempre incontreremo quelli pubblici e quello della guida sarà a vostra disposizione in casi di emergenza. Il Cammino è un cammino di gruppo e del qui e ora, il cellulare, l’I-pod e oggetti simili non permettono di godere a pieno dell’esperienza di cammino che come Compagnia dei Cammini proponiamo.

Consigliamo ai camminatori la lettura del libro L’arte del camminare di Luca Gianotti (Ediciclo 2011), che contiene tanti utili suggerimenti sia pratici che psicologici per affrontare preparati i nostri cammini. E consigliamo anche la lettura del libro Alzati e cammina di Luigi Nacci (Ediciclo 2014) per trovare la motivazione interiore a mettersi in cammino.