I nostri viaggi

0 posti

Pasqua

Festa della liberazione

Reset password

L’oceano e le rosse colline dell’argan

Malgrado la vicinanza di località balneari molto frequentate, la costa atlantica offre ancora la possibilità di camminare per giorni in un ambiente selvaggio di grande fascino. Si attraversano vaste estensioni di colline rosse coltivate ad argan: un paesaggio unico, con vista costante sull’oceano.

Guida in Marocco:
Said Zarrouk
Guida italiana:
Marina Pissarello

La flora autoctona è caratterizzata da una diffusa presenza di succulente non spinose fra cui pascolano somari e dromedari e, con un po’ di fortuna, non è difficile incontrare qualche tartaruga di terra. La sera si bivacca in prossimità di spettacolari belvedere sul mare dai quali spesso si può assistere alle battute di caccia dei delfini e al grande spettacolo della volta celeste e delle stelle cadenti durante la notte.

Progressivamente la costa degrada e le scogliere lasciano spazio a calette sabbiose, dove le donne raccolgono frutti di mare dalle cavità delle rocce e gli uomini pescano o catturano granchi.

Dopo Sidi M’Barak, un pittoresco villaggio di pescatori, le spiagge si fanno ampie e sabbiose e camminare diventa agevole, malgrado la possibilità di essere sferzati dalla sabbia trasportata da un vento teso. Il litorale è ricchissimo di conchiglie depositate dalle maree e non è raro trovare qualche piccolo tesoro da osservare con meraviglia.

Ultimo bivacco fra le dune per ammirare la magica isola Mogador al tramonto e poi Essaouira, straordinario accostamento di stili e culture, dove il porto peschereccio e le fortificazioni portoghesi convivono in simbiosi perfetta con suq e medina.

« L’idea poetica, per me, non si ferma alle frontiere. Ogni poesia mediterranea è mia. Ogni poesia che annuncia il viaggio, che dà ospitalità, che semina generosità. In ogni angolo del mondo. È lì che comincia il Mediterraneo. Non un luogo recintato da principi geografici o da un’idea che rinnega l’Altro che viene da Sud, da Oriente o da Occidente ». (Mohammed Bennis)

Lo stile del cammino

Viaggio in carovana, accompagnati dai dromedariIl cammino in carovana rappresenta una scelta che non ha il semplice scopo di alleggerirci del peso dei nostri zaini. È un’esperienza che ci consente di entrare in diretto contatto con lo stile di viaggio che ha costituito il cuore della civiltà sahariana. Una scelta che oggi consente almeno a una piccola parte della popolazione locale di mantenere le proprie abitudini di vita seminomade e di non rinunciare alla propria identità culturale, sempre più minacciata dal restringersi degli spazi vitali del nomadismo.
Con gli amici carovanieri avremo modo di entrare in confidenza condividendo giochi, racconti, musica e momenti conviviali.
Inoltre privilegeremo sempre, ove possibile, l’utilizzo di servizi, cibi e materiali del territorio.

Le nostre scelte di responsabilità

Ai generali valori fondanti del turismo responsabile – equità economica e distribuzione sul territorio dei guadagni, tolleranza, rispetto, incontro con le popolazioni locali – che sono centrali e fondanti del nostro stile di viaggio, ci piace unire elementi di conoscenza non didascalica dei territori che con lentezza e attenzione attraversiamo: ammirarne le bellezze, prendendo tuttavia coscienza di criticità e contraddizioni.

Questo cammino sarà particolarmente attento, dunque, all’informazione su attualità e futuro delle popolazioni di tradizione nomade e di quelle contadine delle oasi. Per facilitare l’incontro e la comprensione di aspetti della cultura e delle tradizioni locali sarà presente, insieme alla guida locale, una guida italiana.

Programma

Sabato 20

Marrakech/Taroudant. Arrivo entro le ore 13 all’aeroporto di Marrakech e partenza immediata in minibus per Taroudant. Sistemazione in hotel, cena e incontro con la guida per fare conoscenza e ricevere informazioni sul viaggio

Domenica 21

Taroudant/Imsouane/Amrde. Colazione e trasferimento in minibus alla spiaggia di Imsouane, punto di inizio del nostro cammino che prevede una prima tappa di 15 km. Attraverseremo colline coltivate ad argan, con vista costante sull’oceano e in serata bivaccheremo in una lingua di terra a picco sul mare

Lunedì 22

Amrde/Tafdna. Camminata di 20 km attraverso una vegetazione particolare costituita in prevalenza da piante grasse. Potremo incontrare dromedari ed asini al pascolo e tracce di accampamenti nomadi

Martedì 23

Tafdna/Sidi Amed. Tappa leggermente più impegnativa: percorreremo 22 km, camminando inizialmente nell’entroterra per poi tornare sulla costa

Mercoledì 24

Sidi Amed/Sidi Mbarak. Tappa di 18 km. Lungo questo percorso la costa si eleva sul mare in archi attraversati da onde poderose. Col favore della marea le donne del posto raccolgono frutti di mare nelle cavità delle rocce, mentre gli uomini si dedicano alla pesca e alla raccolta delle granseole. Bivaccheremo in riva al torrente che lambisce il villaggio e sfocia in una spiaggia sabbiosa stretta fra pendii rocciosi. 

Giovedì 25

Sidi Mbarak/Sidi Caouki. Spiagge tipicamente atlantiche, ampie e sabbiose spesso frequentate da surfisti. Camminata di 17 km in alcuni tratti un po’ ventosa. Bivacco sulla costa, presso il villaggio di pescatori Sidi Caouki

Venerdì 26

Sidi Caouki/Essaouira. Ampi arenili con pittoreschi prolungamenti rocciosi verso il mare per l’ultima tappa, di 20 km, con la quale raggiungeremo la romantica Essaouira in tempo per ammirare il tramonto sull’isola Mogador e sulla “fortezza spezzata”. Quindi sistemazione in hotel, cena a base di pesce e visita della pittoresca medina e del suq. Notte in hotel

Sabato 27

Essaouira/Marrakech. Visita della fortezza e dei bastioni e partenza in minibus per Marrakech, con sosta lungo il percorso per visitare una cooperativa femminile in cui si produce l’olio di argan. Arrivo nel pomeriggio e sistemazione in hotel

Domenica 28

Rientro in Italia

Ecco la nostra mappa del viaggio a piedi:

(Potete fare clic sulla mappa per vederne una versione ingrandita)

Altre informazioni utili

Documenti: passaporto, con validità residua di almeno 3 mesi.

Ritrovo: sabato 20 aprile, entro le ore 13, aeroporto di Marrakech Menara
Rientro: domenica 28 aprile dal primo mattino

Durata: 5 notti / 6 giorni di trekking - 9 giorni / 8 notti in totale

Dislivelli: il cammino non presenta rilievi significativi (dislivello maggiore: 300 metri in salita e in discesa)

Cosa portare: scarponi da trekking alti alla caviglia (consigliati di pelle), abbigliamento comodo per camminare, si consiglia lana merinos per calze e magliette, zaino ergonomico, sacco a pelo. Dopo la conferma della partenza, riceverete le note di viaggio e l’elenco delle cose da portare.

Nota sui sacchi a pelo.
In questo viaggio occorre un buon sacco a pelo, perché di notte può far freddo. Siccome molte ditte sono poco serie nell’autocertificazione delle temperature, non è quello il metro per valutare un sacco a pelo. Non credete alle frottole di chi vi dice che con un sacco a pelo di 500 grammi si può star caldi! Il peso del sacco a pelo è direttamente proporzionale al suo potere calorico! Si consiglia caldamente un sacco a pelo in piumino, con percentuale di piumino almeno 80/20. Valutare attentamente il peso del piumino interno, è l’altra variabile fondamentale: consigliamo almeno 500 g di piumino (che corrisponde a un peso totale di 1,2 kg), meglio ancora se 600 g di piumino. I materiali sintetici sono a oggi meno caldi e affidabili del piumino, quindi dovrete avere un peso superiore per avere caldo.
Se volete consigli anche sui nomi delle marche, ecco una pagina di Luca Gianotti dedicata ai consigli.

Clima: primaverile/estivo, possibilità di vento teso e piovaschi pomeridiani.
Notti: negli accampamenti berberi in tenda / in hotel in camere multiple.

Letture:

  • Fatima Mernissi, L’harem e l’occidente, Giunti, 2006
  • Mohammed Bennis, Il Mediterraneo e la parola. Viaggio, poesia, ospitalità, Donzelli, 2009
  • Muhammad Barrada, Il gioco dell’oblio, Bartuli, 2009
  • Tahar Ben Jelloun, Partire, Bompiani, 2014
  • Paulo Coelho, L’alchimista, Bompiani, 2012

Suoni:

FAQ - domande frequenti

  • Per quanto riguarda i soldi che dovremo portare per le spese previste sul posto, conviene cambiarli in Italia in Dirham marocchino o direttamente in aeroporto a Marrakech?
    Il Dhiram marocchino (sigla internazionale: MAD) è una moneta non convertibile che può essere acquistata solo in Marocco. Potrai comodamente cambiare in aeroporto oppure in una delle molte agenzie della medina (centro città).

Alimentazione: chi è vegetariano/vegano o chi ha particolari necessità alimentari lo comunichi per tempo, cioè al momento dell’iscrizione.

Iscrizioni: dopo aver ricevuto conferma dalla segreteria sulla disponibilità e l’avvenuta iscrizione, inviare 210 euro (+ 20 euro se non avete la tessera per il 2019).

Pagamento: tramite c/c bancario Banca Etica, IBAN: IT46B0501812101000011354545, intestato a Compagnia dei Cammini, specificando nella causale del bonifico Nome Cognome – 832 L’oceano e le rosse colline dell’argan. Se richiesto dalla segreteria sarà necessario consegnare alla guida la ricevuta di pagamento delle quote.

I nostri gruppi hanno mediamente una composizione tra gli 8 e i 15 partecipanti. I viaggi di Velatrek invece tra i 6 e gli 8 mediamente. La partenza del viaggio sarà confermata al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.

Assicurazioni e condizioni: leggi più informazioni sulle polizze assicurative e le condizioni viaggio.

Consigliamo di lasciare a casa il telefono cellulare. Offriamo ai partecipanti ai viaggi il lusso di essere irreperibili per alcuni giorni. Nella nostra quotidianità infatti è impossibile esserlo, e il viaggio invece ci può regalare un momento solo per noi, nel nostro qui e ora. Se avete la necessità di avere il telefono cellulare con voi sappiate che però durante i Cammini della Compagnia si può tenerlo acceso solo alla sera dopo ogni tappa e al mattino prima di partire. Mai durante il cammino, comprese le soste. Se volete lasciare a casa il telefono, sempre incontreremo quelli pubblici e quello della guida sarà a vostra disposizione in casi di emergenza. Il Cammino è un cammino di gruppo e del qui e ora, il cellulare, l’I-pod e oggetti simili non permettono di godere a pieno dell’esperienza di cammino che come Compagnia dei Cammini proponiamo.

Consigliamo ai camminatori la lettura del libro L’arte del camminare di Luca Gianotti (Ediciclo 2011), che contiene tanti utili suggerimenti sia pratici che psicologici per affrontare preparati i nostri cammini. E consigliamo anche la lettura del libro Alzati e cammina di Luigi Nacci (Ediciclo 2014) per trovare la motivazione interiore a mettersi in cammino.