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Toubkal: la più alta vetta del Nord Africa

In carovana con le popolazioni berbere di montagna.

Il Toubkal (berbero: Adrar n Tubqal, arabo: جبلتوبقال) è, con i suoi 4.167 metri, la vetta più alta della catena montuosa dell’Atlante e di tutto il Nord Africa. Il suo nome significa “vetta da cui si vede tutto”. È situato nel Parco nazionale del Toubkal, 63 km a sud della città di Marrakech, e contornato da un aspro e affascinante massiccio.

Guida in Marocco:
Said Zarrouk
Guida italiana:
Marina Pissarello

Il tour del Toubkal è un trekking impegnativo, con forti dislivelli a ogni tappa, e richiede esperienza, allenamento e spirito di gruppo, benché il raggiungimento della vetta non comporti difficoltà o pericoli di tipo alpinistico.

Sarà straordinario incontrare le popolazioni berbere nei villaggi isolati e poverissimi che si fanno annunciare dall’aroma intenso della menta coltivata negli orti e dal verde dei noceti lussureggianti dei fondivalle. Impareremo ad apprezzarne la cordialità discreta e la vita frugale, in simbiosi con i fedeli, instancabili muli.
Scopriremo l’accogliente semplicità delle loro abitazioni, alloggiando nelle gites d’étapes che ci offriranno la loro ospitalità rurale, piacevolmente spartana.

Viaggio a piedi in compagnia di muli

Viaggio a piedi in compagnia di muli

Programma

Sabato 10

Marrakech. Arrivo in mattinata e ritrovo nella medina (centro storico), pranzo e pomeriggio dedicato alla visita di alcuni fra i luoghi più caratteristici, cena e notte in un tipico riad (hotel ricavato da un’antica dimora in stile andaluso)

Domenica 11

Marrakech – Oukaimeden – Ouaneskra. Partenza la mattina in minibus verso Oukaimeden, la più alta stazione sciistica marocchina, situata a 2600 metri d’altitudine.In un vasto alpeggio, con interessanti resti di antiche malghe, troveremo ad attenderci l’equipe di mulattieri che ci accompagnerà durante tutto il cammino. Dopopranzo in cammino, valicando il colle Tizi N’ouaddi (2.960 m): 5 ore, 350 m in salita, 850 m in discesa. Notte in gite d’étape (ospitalità rurale)

Lunedì 12

Ouanskra – Imska. Con una tappa non troppo impegnativa, attraverseremo una serie di tradizionali villaggi berberi – con le loro case di sassi e terra rossa e i tetti isolati con strati di erbe – lungo la Vallée Imnan: Tamguist, Ikkiss, Amskère, Arg, fino a Imska. In cammino: 6 ore, 200 m in salita, 500 m in discesa. Notte in gite d’étape

Martedì 13

Imska – Irkoubeline. In cammino: 7 ore, valicando due passi montani: Tizi El Bour (1.560 m) e Tizi N’techt (2.000 m); 750 m in salita, 650 m in discesa. Notte in gite d’étape

Mercoledì 14

Irkoubeline – Rifugio Tazarhart. A partire da questa tappa ci sposteremo a quote più elevate. In cammino: 7 ore, valicando il colle Tizi Oussem (2.000 m) e passando per le spettacolari cascate del M. Aguelzim (2.600 m) fino al rifugio Tazarhart (3.000 m) ; 1.300 m in salita. Notte in rifugio

Giovedì 15

Rifugio Tazarhart – Rifugio Toubkal. In cammino: 5h30, valicando il passo del M. Aguelzim (3.650 m); 750 m in salita, 700 m in discesa. Notte in rifugio

Venerdì 16

Rifugio Toubkal – Vetta Toubkal (facoltativa) – Aremd. Per chi desidera salire in vetta, partenza in notturna, con le pile frontali, per arrivare in cima (4.167 m) all’alba e ridiscendere al rifugio. In cammino: 5 ore, 950 m in salita e in discesa.
Nel pomeriggio discesa a fondo valle. In cammino: 4 ore, 1.200 m in discesa. Notte in gite d’étape

Sabato 17

Aremd – Marrakech. Dopo colazione saluteremo la carovana dei nostri amici berberi e il minibus verrà a riprenderci per fare ritorno a Marrakech. Sistemazione in hotel, giornata a disposizione per godersi la mitica Piazza Jamaa el Fna e fare shopping nel suq. Cena e notte in hotel

Domenica 18

Rientro in Italia

Ecco la nostra mappa del viaggio a piedi:

(Potete fare clic sulla mappa per vederne una versione ingrandita)

Altre informazioni utili

Guida italiana dei viaggi in Marocco: Marina Pissarello

Documenti: passaporto, con validità residua di almeno 3 mesi.

Blog e foto: atlanteincammino.com

Ritrovo: sabato 10 agosto in mattinata a Marrakech presso tipico riad della medina (centro storico)
Rientro: domenica 18 agosto dall’aeroporto di Marrakech

Cosa portare: scarponi da trekking collaudati e alti alla caviglia (consigliati di pelle), abbigliamento comodo per camminare, si consiglia lana merinos per calze e magliette, zaino ergonomico, sacco a pelo. Dopo la conferma della partenza, riceverete le note di viaggio e l’elenco delle cose da portare.

Nota sui sacchi a pelo.
In questo viaggio occorre un buon sacco a pelo, perché di notte può far freddo. Siccome molte ditte sono poco serie nell’autocertificazione delle temperature, non è quello il metro per valutare un sacco a pelo. Non credete alle frottole di chi vi dice che con un sacco a pelo di 500 grammi si può star caldi! Il peso del sacco a pelo è direttamente proporzionale al suo potere calorico! Si consiglia caldamente un sacco a pelo in piumino, con percentuale di piumino almeno 80/20. Valutare attentamente il peso del piumino interno, è l’altra variabile fondamentale: consigliamo almeno 500 g di piumino (che corrisponde a un peso totale di 1,2 kg), meglio ancora se 600 g di piumino. I materiali sintetici sono a oggi meno caldi e affidabili del piumino, quindi dovrete avere un peso superiore per avere caldo.
Se volete consigli anche sui nomi delle marche, ecco una pagina di Luca Gianotti dedicata ai consigli.

Clima: primaverile/estivo, può anche essere molto caldo di giorno. Trascorreremo tre giorni e due notti a quote elevate, quindi occorre prevedere i capricci del tempo tipici della montagna (vento teso, temporali improvvisi, ecc.)
Notti: in hotel a Marrakech, in rifugi e ospitalità rurale durante il cammino; in camere multiple o camerate
Durata: 5 notti e 6 giorni di trekking, 8 giorni complessivi

NB: in montagna i nostri cellulari potrebbero non essere utilizzabili anche per qualche giorno (è consigliabile avvertire le persone a casa di non preoccuparsi).

Letture:

  • Fatima Mernissi, L’harem e l’occidente, Giunti, 2006
  • Mohammed Bennis, Il Mediterraneo e la parola. Viaggio, poesia, ospitalità, Donzelli, 2009
  • Muhammad Barrada, Il gioco dell’oblio, Bartuli, 2009
  • Zemouri Abdelkader e Antonella Antonelli, Salim el Katami e altre fiabe berbere, Sinnos, 2006
  • James Hilton, Orizzonte perduto, Sellerio, 1995

Siti:

Intervista:

Suoni:

FAQ - domande frequenti

  • Per quanto riguarda i soldi che dovremo portare per le spese previste sul posto, conviene cambiarli in Italia in Dirham marocchino o direttamente in aeroporto a Marrakech?
    Il Dhiram marocchino (sigla internazionale: MAD) è una moneta non convertibile che può essere acquistata solo in Marocco. Potrai comodamente cambiare in aeroporto oppure in una delle molte agenzie della medina (centro città).

Alimentazione: chi è vegetariano/vegano o chi ha particolari necessità alimentari lo comunichi per tempo, cioè al momento dell’iscrizione.

Iscrizioni: dopo aver ricevuto conferma dalla segreteria sulla disponibilità e l’avvenuta iscrizione, inviare 210 euro (+ 20 euro se non avete la tessera per il 2019).

Pagamento: tramite c/c bancario Banca Etica, IBAN: IT46B0501812101000011354545, intestato a Compagnia dei Cammini, specificando nella causale del bonifico Nome Cognome – 894 Toubkal: la più alta vetta del Nord Africa. Se richiesto dalla segreteria sarà necessario consegnare alla guida la ricevuta di pagamento delle quote.

I nostri gruppi hanno mediamente una composizione tra gli 8 e i 15 partecipanti. I viaggi di Velatrek invece tra i 6 e gli 8 mediamente. La partenza del viaggio sarà confermata al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.

Assicurazioni e condizioni: leggi più informazioni sulle polizze assicurative e le condizioni viaggio.

Consigliamo di lasciare a casa il telefono cellulare. Offriamo ai partecipanti ai viaggi il lusso di essere irreperibili per alcuni giorni. Nella nostra quotidianità infatti è impossibile esserlo, e il viaggio invece ci può regalare un momento solo per noi, nel nostro qui e ora. Se avete la necessità di avere il telefono cellulare con voi sappiate che però durante i Cammini della Compagnia si può tenerlo acceso solo alla sera dopo ogni tappa e al mattino prima di partire. Mai durante il cammino, comprese le soste. Se volete lasciare a casa il telefono, sempre incontreremo quelli pubblici e quello della guida sarà a vostra disposizione in casi di emergenza. Il Cammino è un cammino di gruppo e del qui e ora, il cellulare, l’I-pod e oggetti simili non permettono di godere a pieno dell’esperienza di cammino che come Compagnia dei Cammini proponiamo.

Consigliamo ai camminatori la lettura del libro L’arte del camminare di Luca Gianotti (Ediciclo 2011), che contiene tanti utili suggerimenti sia pratici che psicologici per affrontare preparati i nostri cammini. E consigliamo anche la lettura del libro Alzati e cammina di Luigi Nacci (Ediciclo 2014) per trovare la motivazione interiore a mettersi in cammino.