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Salento, la costa ionica

Cammino principalmente costiero, lungo la costa ionica, nel caldo clima mediterraneo di un’estate ormai al termine. Colori a tratti quasi esotici che sfumano dal verde al blu intenso, profumi inconfondibili di macchia mediterranea e salsedine, sole ancora caldo ma gentile, vento vivace e frizzante. Camminare nel Salento a settembre è tutto questo, in un paesaggio che inizia a svuotarsi dal turismo di massa estivo e può finalmente respirare e mostrare il suo lato più autentico e ricco di storia, tradizioni e sfide.

Dopo il ritrovo e la passeggiata del venerdì sera a Lecce, la “Firenze del sud” e “Signora del Barocco”, inizieremo il cammino in località Sant’Isidoro e, seguendo sempre la direzione sud, attraverseremo zone umide dove volano tante specie di uccelli, zone a macchia mediterranea, profumate pinete che accarezzano dolcemente il nostro olfatto, alternandosi a rocce a picco sul mare. Sosteremo all’ombra di antiche torri di avvistamento poste a difesa dell’intera costa dalle scorrerie di pirati e saraceni, come la Torre dell’Alto o della Dannata, da cui potremo ancora udire la urla della fanciulla che per non tradire il suo amore preferì gettarsi dall’antica torre nel mare, come recita la leggenda.

Arriveremo a Gallipoli, definita la perla dello Ionio, con la parte antica della città arroccata su un’isola, che trasuda l’odore del mare da ogni pietra di cui è composta e le cui chiese sono tutte affacciate sul mare, quasi a sorvegliare le sorti dei propri figli pescatori. Faremo qualche breve incursione all’interno attraversando terre rosse ricche di minerali, distese di olivi e fichi d’India delimitati da muretti a secco e pajare o pagghiare, costruite con la sapiente maestria dell’uomo che ha saputo forgiare la roccia nel corso dei secoli. Concluderemo il cammino arrivando via mare a Santa Maria di Leuca, nell’estrema punta del tacco d’Italia, dove la terra finisce (de finibus terrae) e come per magia si uniscono, quasi abbracciandosi, i due mari, in una zona ricca di grotte marine e sorvegliata dall’alto dal famoso santuario. La cucina tipica pugliese e il calore della gente salentina faranno poi da cornice a questo cammino. Rientreremo insieme a Lecce per passare l’ultima serata alla Foresta Urbana, dove gli amici del WWF Salento ci aspetteranno per una visita guidata al crepuscolo e un buffet a ritmo di musiche tradizionali dal vivo. La mattina dopo ci dirigeremo in treno verso Brindisi, per passeggiare ancora insieme nel centro storico di questa città, punto di arrivo di antiche vie e tappa obbligata di molti pellegrinaggi medievali, e da qui riprendere ciascuno la sua strada del ritorno.

Programma

Sabato 31

Ritrovo entro le ore 17.30 a Lecce. Riunione iniziale, cena tutti insieme e passeggiata nel centro storico perla del barocco

Domenica 1

Trasferimento a Sant’Isidoro.
Sant’Isidoro – Santa Maria al Bagno. Km 19. Dislivelli irrilevanti, come in tutto il viaggio

Lunedì 2

Santa Maria al Bagno – Gallipoli. Km 14

Martedì 3

Gallipoli – Marina di Mancaversa. Km 14. Trasferimento con mezzi privati all’accampamento rurale di Alliste

Mercoledì 4

Alliste – Torre San Giovanni. Km 12

Giovedì 5

Torre San Giovanni – Torre Vado. Km 19

Venerdì 6

Torre Vado – Marina San Gregorio. Km 10
Trasferimento in barca da Marina San Gregorio a Santa Maria di Leuca e visita al Santuario (Km 3).
Rientro a Lecce. Visita serale alla Foresta Urbana di Lecce (Oasi WWF) con aperitivo musicale in loco

Sabato 7

Spostamento in treno a Brindisi e passeggiata in centro storico accompagnati da una guida locale. Rientro verso casa a partire dalle ore 12

Altre informazioni utili

Ritrovo: sabato 31 agosto, a Lecce entro le ore 17.30
Rientro: sabato 7 settembre dalle ore 12 da Brindisi

Notti: ostelli, bed and breakfast, agriturismi, pajara, con sistemazione in camere doppie, triple e quadruple. Una sera in tende attrezzate

Cosa portare: scarponi da trekking collaudati e alti alla caviglia (consigliati di pelle), abbigliamento comodo per camminare, si consiglia lana merinos per calze e magliette, zaino ergonomico. Dopo la conferma della partenza, riceverete le note di viaggio e l’elenco delle cose da portare.

Alimentazione: chi è vegetariano/vegano o chi ha particolari necessità alimentari lo comunichi per tempo, cioè al momento dell’iscrizione.

Iscrizioni: dopo aver ricevuto conferma dalla segreteria sulla disponibilità e l’avvenuta iscrizione, inviare 230 euro (+ 20 euro se non avete la tessera per il 2019).

Pagamento: tramite c/c bancario Banca Etica, IBAN: IT46B0501812101000011354545, intestato a Compagnia dei Cammini, specificando nella causale del bonifico Nome Cognome – 907 Salento, la costa ionica. Se richiesto dalla segreteria sarà necessario consegnare alla guida la ricevuta di pagamento delle quote.

I nostri gruppi hanno mediamente una composizione tra gli 8 e i 15 partecipanti. I viaggi di Velatrek invece tra i 6 e gli 8 mediamente. La partenza del viaggio sarà confermata al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.

Assicurazioni e condizioni: leggi più informazioni sulle polizze assicurative e le condizioni viaggio.

Consigliamo di lasciare a casa il telefono cellulare. Offriamo ai partecipanti ai viaggi il lusso di essere irreperibili per alcuni giorni. Nella nostra quotidianità infatti è impossibile esserlo, e il viaggio invece ci può regalare un momento solo per noi, nel nostro qui e ora. Se avete la necessità di avere il telefono cellulare con voi sappiate che però durante i Cammini della Compagnia si può tenerlo acceso solo alla sera dopo ogni tappa e al mattino prima di partire. Mai durante il cammino, comprese le soste. Se volete lasciare a casa il telefono, sempre incontreremo quelli pubblici e quello della guida sarà a vostra disposizione in casi di emergenza. Il Cammino è un cammino di gruppo e del qui e ora, il cellulare, l’I-pod e oggetti simili non permettono di godere a pieno dell’esperienza di cammino che come Compagnia dei Cammini proponiamo.

Consigliamo ai camminatori la lettura del libro L’arte del camminare di Luca Gianotti (Ediciclo 2011), che contiene tanti utili suggerimenti sia pratici che psicologici per affrontare preparati i nostri cammini. E consigliamo anche la lettura del libro Alzati e cammina di Luigi Nacci (Ediciclo 2014) per trovare la motivazione interiore a mettersi in cammino.