Mongolia

Mongolia sconosciuta – gruppo II

Viaggio con progetto di solidarietà

È difficile non innamorarsi di questa terra e dei suoi abitanti, delle vette innevate del Kharkhiraa (3.400 m slm) e del Turgen (4.037 m); queste sono le catene montuose che avremo di fronte a noi durante il nostro cammino, vette che appartengono al Parco nazionale del Lago di Uvs Nuur, nell’Altaj Settentrionale (Mongolia nord occidentale), dove vivremo parte della nostra esperienza attraversando le grandi distese di erba verde e le decine di piccoli laghi della valle di Olon Nuuriin, che si estende a perdita d’occhio tra le due montagne.

Micha Calà
20 luglio – 4 agosto 2024
16 giorni / 15 notti
0
posti disponibili
partito

Descrizione cammino

Qui i nomadi si spostano con le loro gher (yurta) in cerca di verdi pascoli durante la stagione estiva. Questo il nucleo del viaggio, stabilire un contatto vero e autentico con il territorio, incontrando gli ultimi nomadi “Khoton” che vivono nella valle con le loro mandrie di capre, bovini, cavalli e cammelli, in un ambiente eccezionale tra alte vette, tundra alpina e distese di erba verde. Potremo osservare e conoscere le usanze di queste genti, capirne gli stili di vita, conoscendone la leggendaria forza e l’enorme dignità con le quali affrontano le loro dure giornate. Porteremo un contributo concreto alla conservazione di questi luoghi, attraverso il nostro modo di viaggiare consapevole, e alle genti che ci vivono, contribuendo attivamente a un progetto di sostegno delle famiglie nomadi più povere.

Un viaggio unico per chi sa osservare con modestia e in assenza di pregiudizio, consapevole che solo così potrà vivere un’esperienza di grande profondità ed emozione, dove il tempo sembra essersi letteralmente fermato, immergendosi in una natura meravigliosa, a volte aspra ma sempre profondamente ospitale.

Al ritorno in civiltà, quando raggiungeremo nuovamente la capitale mongola Ulaan Bator, il nostro viaggio continuerà visitando alcuni luoghi simbolo della cultura mongola, prendendoci del tempo per la visita della città.

Si sottolinea che nelle aree di cammino non ci sarà linea né telefonica né internet.

Progetto di solidarietà

Il progetto di solidarietà è parte integrante di questo viaggio. Si chiede a tutti un contributo individuale di minimo 35 euro.

Il progetto mira a dare sostegno alle famiglie nomadi della valle, ma anche a quelle stanziali del villaggio di Tarialan, attraverso piccoli interventi che possono realizzarsi con i fondi ricavati da ogni singolo viaggio.

Nei viaggi precedenti, il nostro contributo è andato, in parte, per l’acquisto del materiale didattico scolastico, del grembiule e della cartella per alcuni dei bambini nomadi che vivono nella valle dell’Uvs Nuur e che sono ospitati nelle strutture dormitorio della scuola di Taerialan, in parte a sostegno della popolazione non autosufficiente o disabile del villaggio e, nel nostro ultimo viaggio, per l’acquisto di materiale sanitario che è andato al piccolo ospedale locale. Nostro intento per il futuro è di realizzare un progetto di solidarietà a lungo termine per supportare la popolazione locale, in collaborazione con le strutture governative di zona.

Le spese previste comprendono una quota di 35 euro a partecipante da lasciare come contributo al progetto di solidarietà. Naturalmente si tratta di un contributo minimo, che potrà essere più cospicuo a scelta dei partecipanti.

Sulla pagina Mongolia: progetto di solidarietà, troverete i dettagli del progetto e gli aggiornamenti annuali sui contributi ricevuti e sui loro utilizzi.

Viaggio in carovana, accompagnati da cammelli e cavalli

In Mongolia una carovana nomade è costituita da cammelli, usati per il trasporto delle gher e di tutte le suppellettili necessarie durante la transumanza, da cavalli, vero patrimonio delle popolazioni nomadi, ma anche unico mezzo di trasporto che permetta loro di spostarsi in territori così ampi e selvaggi, e dalle persone che costituiscono il Klan, la famiglia, e con esse la loro cultura, i colori, i racconti, i loro giochi e la loro musica.

Un cammino che si svolgerà per intero a fianco, in carovana appunto, della guida locale, della sua famiglia e dei loro preziosi animali, unico modo questo per entrare in contatto con l’autenticità di una cultura così antica come quella dei nomadi mongoli e comprendere appieno i loro stili di vita.

Programma

Ore di cammino effettive, soste escluse

Sabato 20 / Partenza
Partenza dall’Italia con voli che verranno consigliati dalla segreteria

Domenica 21 / Ulaan Bator
Arrivo a Ulaan Bator, sistemazione in albergo e visita della città

Lunedì 22 / Ulaan Bator
Visita della città e inizio organizzazione del viaggio

Martedì 23 / Tarialan
Trasferimento all’aeroporto di UB per Ulaangom. Trasferimento in Van nel villaggio di Tarialan, cena e pernottamento in tenda

Mercoledì 24 / In cammino
Circa 15-20 km e circa 5/7 ore al giorno, con dislivelli in salita tra i 400 e gli 800 metri al giorno. Sosta pranzo, cena e pernottamento in tenda. Il cammino si svolge a quote comprese tra i 1.800 metri sul livello del mare e i 3.000 metri circa. Pernottamento in tenda

Giovedì 25 / In cammino

Venerdì 26 / In cammino

Sabato 27 / In cammino

Domenica 28 / In cammino

Lunedì 29 / In cammino

Martedì 30 / In cammino

Mercoledì 31 / In cammino

Giovedì 1 / Tarialan
Trasferimento in Van e fuoristrada presso il villaggio di Tarialan, visita del villaggio (vedi progetto di solidarietà), cena e pernottamento in tenda accanto alla gher della famiglia della guida locale

Venerdì 2 / Ulaan Bator
Visita del Mercato Centrale di Ulaangom, pranzo e volo per Ulaan Bator, pernottamento in hotel

Sabato 3 / Ulaan Bator
Visita del del Monastero Lamaista di Gandantegchinlen Khiid, visita del mercato nero, pernottamento in Hotel

Domenica 4 / Rientro in Italia

Altre informazioni utili

Documentazione necessaria per l’ingresso nel Paese

  • Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi

Ulteriori informazioni vi saranno inviate alla conferma del viaggio.

Polizza assicurativa: i viaggi della Compagnia dei Cammini sono coperti da polizza assicurativa Caes. Per questo viaggio si consiglia di stipulare un’estensione della polizza a copertura di eventuali spese mediche extra, eventuale rientro anticipato, eventuale rinuncia al viaggio.

Tipo di viaggio: itinerante con zaino leggero in spalla (solo l’essenziale!). Il resto viene trasportato dalla carovana di cammelli e cavalli al seguito.

Difficoltà tecniche: non ci sono difficoltà tecniche particolari; si dovranno attraversare guadi a cavallo

Clima: escursioni termiche che possono essere anche importanti, dai 25°C e oltre di giorno, ai 0°C di notte. Possibili piogge e sporadiche nevicate in quota. È necessario essere provvisti di equipaggiamento estate/inverno (giacca anti pioggia, abbigliamento caldo, cappello, guanti, sacco a pelo caldo).

Notti: in tenda, condividendo un numero adeguato di tende tecniche da trekking portate dai partecipanti; indispensabile che le tende abbiano absidi sotto cui ricoverare zaini e scarponi durante la notte; chi non ne possedesse una tecnicamente adeguata potrà valutare se acquistarla o condividere quelle di altri partecipanti (previo accordo). L’accampamento sarà prevalentemente in luoghi selvaggi e disabitati, presso un corso d’acqua o lago per cucinare e bere; in alcune occasioni, si potrà dormire in gher locali.

Ritrovo: sabato 20 luglio, incontro all’aeroporto di Istanbul al gate previsto per il volo in partenza per Ulaan Bator. L’orario verrà comunicato prima della partenza. Il volo interno da Ulaanbaatar dovrà essere acquistato con largo anticipo e dovrà essere per tutti il medesimo (verrà comunicato alla conferma del viaggio).

Rientro: domenica 4 agosto, in mattinata rientro in Italia.

Come arrivare al luogo di ritrovo: aereo su Ulaan Bator (verranno consigliate le compagnie più economiche) e voli interni.

Cosa portare: scarponi da trekking collaudati e alti alla caviglia (consigliati di pelle), abbigliamento tecnico e comodo per camminare, adatto a escursioni termiche, si consiglia lana merinos per calze e magliette, zaino ergonomico piccolo per il cammino, assolutamente necessario un sacco a pelo di ottima qualità con temperature comfort sotto zero; materassino, tenda tecnica da montagna. Alla richiesta di perfezionamento della prenotazione, riceverete l’elenco delle cose da mettere nello zaino. Importante non portare con sé oggetti superflui ma solo lo stretto necessario per non affaticare troppo gli animali che trasportano i bagagli e tutto ciò che ci occorre.

Incontro preliminare: sarà previsto un incontro con i partecipanti in Italia prima di partire in data da stabilire con la guida (facoltativo ma altamente consigliato), utile a definire tutte le caratteristiche e le particolarità del viaggio, incluse le criticità, e fare un resoconto della documentazione necessaria.

Nota sui sacchi a pelo

In questo viaggio occorre un ottimo sacco a pelo, perché di notte può far freddo. Siccome l’autocertificazione delle temperature sui sacchi a pelo è poco credibile, non è quello il metro per valutare un sacco a pelo al momento dell’acquisto. Si deve studiare bene l’azienda e la sua affidabilità, e guardare altri parametri, in particolare la quantità e la qualità della piuma. Il peso del sacco a pelo è direttamente proporzionale al suo potere calorico! Si consiglia caldamente un sacco a pelo in piumino, con percentuale di piumino almeno 80/20 (e con il cuin almeno 500). Valutare attentamente il peso del piumino interno, è l’altra variabile fondamentale: consigliamo almeno 500 grammi di piumino, che corrisponde a un peso totale di 1-1,2 kg nei sacchi a pelo tradizionali, con materiali e cerniere robusti. Adesso però c’è una nuova generazione di sacchi a pelo ultralight, che hanno ottima qualità del piumino inserito in materiali leggeri, sintetici, e cerniere minimali. Si può quasi dimezzare il peso totale, ma vanno trattati molto bene. E il contatto con la pelle è meno confortevole di materiali simil cotone. Se avete dei dubbi, potete far riferimento a questa pagina.

Letture consigliate

  • Ventun Giorni (Galsan Tschinag, AER editore 1998)
  • In Mongolia in retromarcia (Massimo Zamboni, NdA 2009)

Filmografia consigliata

  • La storia del cammello che piange (Byambasuren Davaa, 2005)
  • La principessa e l’aquila (Otto Bell, 2016)

Interviste radiofoniche

Periodo: dal 20 luglio al 4 agosto 2024

Durata: 16 giorni / 15 notti

Difficoltà: 3 orme

Ore di cammino giornaliere: 5-7

Quota: 660,00 €
Comprende la guida e l’organizzazione

Altre spese previste (cassa comune): 880,00 € ca.
Pernottamenti, prime colazioni, pranzi al sacco, cene e un contributo di 35 euro a sostegno del progetto di solidarietà. Da non inviare ma da portare con sé (45% guida locale, personale al seguito, noleggio cammelli, noleggio cavalli – 17% acquisto alimenti e noleggio materiale per allestimento campo – 12% trasporti con bus e fuoristrada – 16% alberghi – 5% ristoranti – 5% contributo di solidarietà)

Note sui prezzi: costo volo previsto € 1.500 (stima, inclusi voli interni), se prenotato con buon anticipo. I biglietti aerei sono acquistati direttamente dai partecipanti una volta confermata la partenza del viaggio. Le tratte aeree e gli orari dei voli da acquistare saranno comunicati alla conferma del viaggio

Pasti: i pasti sono della tradizione nomade mongola. I vegetariani e vegani dovranno avere un più spiccato senso dell’adattamento. Durante il cammino verrà allestita cucina da campo

Tipo di viaggio
Itinerante

Tipo di zaino
Zaino con l’attrezzatura di giornata

Punti forti

  • L’incontro con i pastori nomadi
  • Cultura e tradizioni così lontane
  • Un progetto di solidarietà per i bambini

È bene sapere che
Possibili escursioni termiche, alimentazione poco varia, igiene personale spartana

Note

Alimentazione: chi è vegetariano/vegano o chi ha particolari necessità alimentari lo comunichi per tempo, cioè al momento dell’iscrizione.

Iscrizioni: dopo aver ricevuto conferma dalla segreteria sulla disponibilità e l’avvenuta iscrizione, inviare 330,00 € (+ 20 € se non avete la tessera per il 2024).

Pagamento: tramite c/c bancario Banca Etica, IBAN: IT68M0501812101000017245945, intestato a Compagnia dei Cammini, specificando nella causale del bonifico Nome Cognome – 886 Mongolia sconosciuta – gruppo II. Se richiesto dalla segreteria sarà necessario consegnare alla guida la ricevuta di pagamento delle quote.

Il saldo di 330,00 € deve essere versato almeno 10 giorni prima della partenza.

I nostri gruppi hanno mediamente una composizione tra gli 8 e i 15 partecipanti. La partenza del viaggio sarà confermata al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.

Assicurazioni e condizioni: leggi più informazioni sulle polizze assicurative e le condizioni viaggio.

Telefono cellulare: se avete la necessità di averlo con voi sappiate che condizione necessaria per partecipare al viaggio è tenerlo acceso solo alla sera dopo ogni tappa e al mattino prima di partire. Mai durante il cammino comprese le soste. Se utilizzate il cellulare per fare le foto vi chiediamo di utilizzare la modalità aereo in modo da consentirvi comunque di rimanere sconnessi. Se volete lasciare a casa il telefono, quello della guida sarà a vostra disposizione in casi di emergenza. Il Cammino è un cammino di gruppo e del qui e ora, il cellulare, l’I-pod e oggetti simili non permettono di godere a pieno dell’esperienza di cammino che proponiamo.

Consigliamo ai camminatori la lettura del libro L’arte del camminare di Luca Gianotti (Ediciclo 2023), che contiene tanti utili suggerimenti sia pratici che psicologici per affrontare preparati i nostri cammini. E consigliamo anche la lettura del libro Alzati e cammina di Luigi Nacci (Ediciclo 2014) per trovare la motivazione interiore a mettersi in cammino.